23.4186 · Mozione · 2023-09-28
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di attivare automaticamente una serie di misure urgenti non appena vengono raggiunti i valori soglia delle ondate di calore. Questi valori e i criteri per il piano di allerta canicola sono definiti a livello nazionale da MeteoSvizzera.
Begründung
Le ondate di calore costituiscono un pericolo per gli esseri umani, gli animali, l’ambiente e le infrastrutture. Temperature elevate sono dannose per la salute: non soltanto le massime giornaliere, ma anche le elevate temperature notturne. Sul sito web di MeteoSvizzera si legge quanto segue: «Dall’estate 2021, MeteoSvizzera allerta la popolazione di un’imminente fase con elevate temperature basandosi sulla temperatura media giornaliera. Per il suo calcolo sono prese in considerazione sia le temperature di giorno che quelle di notte». Un’informazione certamente necessaria, ma che oggi deve essere accompagnata dall’attivazione automatica, a livello nazionale, di misure che dovranno poi essere immediatamente attuate dai Cantoni.Rientra nella responsabilità del Consiglio federale prevedere per i periodi di canicola l’attivazione automatica di misure urgenti a tutela della popolazione. La collaborazione con MeteoSvizzera è essenziale per la definizione delle soglie di allerta. Sul suo sito, l’Ufficio federale di meteorologia e climatologia scrive quanto segue: «La canicola è un pericolo naturale da non sottovalutare, che può avere impatti sulla popolazione, gli animali, l’ambiente e le infrastrutture. Le temperature elevate possono avere ripercussioni sulla salute. I risultati di recenti studi scientifici sulla mortalità dovuta alle situazioni di canicola evidenziano che a influenzare il relativo impatto non sono solo le temperature massime giornaliere, bensì anche le temperature notturne». Inoltre, persino le ondate di calore brevi ma intense si ripercuotono sulla salute umana. È quindi essenziale la collaborazione con i Cantoni: la definizione delle misure da adottare e la loro implementazione devono essere pianificate ed elaborate insieme a loro.Ci ricordiamo tutti del periodo canicolare di questa fine estate, con temperature che hanno sfiorato i 40 gradi per oltre una settimana, al punto che Ginevra ha reso facoltativo l’obbligo di andare a scuola. Se da un lato occorre affrontare il problema alla radice, con la riduzione delle nostre emissioni di CO2, dall’altro servono misure forti e urgenti per proteggere la popolazione durante le ondate di calore. Le estati sono destinate a diventare più calde, con ripetute ondate di calore che non si limiteranno più al cuore dell’estate andando da giugno a settembre.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2021 MeteoSvizzera ha adeguato le allerte canicola, che pubblica dal 2005, alle nuove conoscenze scientifiche. Le allerte, che prevedono quattro livelli di pericolo, valgono per tutta la Svizzera. A partire dal livello 2, la popolazione viene allertata tramite l’app e la cartina delle allerte sul sito web di MeteoSvizzera e il portale sui pericoli naturali. Dal giugno del 2023, i testi delle allerte comprendono anche le raccomandazioni di comportamento per la popolazione durante i periodi di canicola. In caso di pericolo marcato (livello 3) e forte (livello 4), inoltre, vengono informate direttamente le autorità cantonali. L’adozione di misure di protezione dipende dalle condizioni locali ed è quindi logico che questo compito sia di competenza dei Cantoni. Come su esposto, già oggi questi ultimi vengono informati direttamente e possono dunque adottare le opportune misure di protezione. Molti Cantoni dispongono di un piano di intervento in caso di canicola e informano la popolazione tramite apposite piattaforme online. Inoltre, l’Ufficio federale della protezione della popolazione mette a disposizione in tutta la Svizzera la piattaforma ALERTSWISS, tramite la quale i Cantoni possono allertare la popolazione e fornire raccomandazioni di comportamento anche in caso di canicola.Nell’ambito di un progetto di ricerca, dal 2023 al 2026 l’Ufficio federale della sanità pubblica analizzerà le modalità di attuazione e l’impatto degli adeguamenti adottati per rispondere alla crescente pericolosità delle ondate di calore. Ai fini di questa analisi, vengono rilevati lo stato delle conoscenze, nonché il grado di attuazione di raccomandazioni e misure tra la popolazione, i professionisti della salute e le autorità cantonali. Nell’ambito del progetto saranno identificate anche eventuali lacune e, se necessario, elaborate raccomandazioni per migliorare la situazione. Alla luce della situazione attuale e dei lavori in corso, il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.