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23.4208 · Interpellanza · 2023-09-28

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Attualmente sono in corso i negoziati su un trattato dell’OMS sulla preparazione alle pandemie e sulla loro prevenzione e gestione. Il Consiglio federale si è già espresso in proposito nel quadro di diversi interventi parlamentari. Su diversi siti web sono disponibili documenti sul tema. Tuttavia, finora non c’è stato modo di fare luce sull’argomento e di illustrare in maniera trasparente come si svolge il processo, quali sono le prossime tappe, quando potrà esprimersi il Parlamento e quali conseguenze avrà sulla Svizzera e sulla sua politica sanitaria. Inoltre, non è chiaro fino a che punto, in futuro, potrebbero essere toccati dal trattato anche diritti costituzionali fondamentali. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:A che punto è il processo dei negoziati sul previsto trattato dell’OMS? Quali sono concretamente le prossime tappe? Chi guida la delegazione della Svizzera? Quali servizi e uffici sono coinvolti?Quando sarà disponibile la prima bozza vincolante del trattato? In quali ambiti il trattato prevederà disposizioni vincolanti per la Svizzera?Dopo l’entrata in vigore del trattato, la Svizzera avrebbe ancora la sovranità di decidere della propria politica sanitaria e di gestione delle pandemie?Il trattato contiene disposizioni volte alla limitazione dei diritti costituzionali fondamentali durante una pandemia?Il trattato prevede la costituzione di nuovi organi o istituzioni dell’OMS?Quali disposizioni su un certificato di vaccinazione internazionale contemplerà il trattato?Secondo il trattato, in futuro chi avrà la facoltà di dichiarare una pandemia internazionale?

Stellungnahme des Bundesrates

1 e 3. Nel dicembre del 2021 l’Assemblea mondiale della sanità (AMS) ha istituito un organo intergovernativo di negoziazione (Intergovernmental Negotiating Body, INB) incaricato di redigere e negoziare un trattato, un accordo o un altro strumento internazionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie. Nell’organo sono rappresentati tutti Paesi membri dell’OMS. Nel febbraio del 2023 l’ufficio centrale dell’INB, composto da sei membri che rappresentano tutte le regioni dell’OMS, ha pubblicato una prima bozza del testo del futuro strumento, di cui l’organo si è occupato nelle sue prime riunioni nella primavera del 2023.Sulla base di quanto emerso da queste riunioni, nel maggio del 2023 l’ufficio centrale dell’INB ha pubblicato una seconda bozza, integrandovi tutte le proposte presentate, che è stata discussa in estate. Il 16 ottobre 2023 è stata presentata una nuova versione, vale a dire un primo testo negoziale. Il comitato di redazione dell’INB si riunisce ancora regolarmente. Conformemente al suo mandato, l’organo di negoziazione dovrebbe presentare le proprie conclusioni alla 77a AMS che si terrà nel maggio del 2024. 2. L’Ufficio federale della sanità pubblica rappresenta la Svizzera nei negoziati che si svolgono sotto l’egida dell’OMS. La posizione del nostro Paese sui contenuti specifici viene elaborata in collaborazione con i servizi federali incaricati della politica estera in materia di salute e introdotta nel processo negoziale. 4 e 5. L’INB ha convenuto che il futuro strumento dovrebbe essere giuridicamente vincolante, ma contemplare anche elementi non vincolanti. L’articolo 19 della Costituzione dell’Organizzazione mondiale della sanità (RS 0.810.1) conferisce all’AMS la facoltà di adottare convenzioni o accordi su qualsiasi questione che rientri nelle competenze dell’OMS. Il testo di un nuovo accordo o trattato deve essere approvato dall’AMS con la maggioranza dei due terzi e in seguito ogni Stato membro decide se aderirvi o meno in base alle norme costituzionali nazionali. In quanto Stato membro sovrano, la Svizzera è dunque libera di firmare e ratificare un eventuale nuovo trattato, accordo o altro strumento. Sarà possibile conoscere con certezza la natura giuridica e il tipo di strumento soltanto alla fine dei negoziati, alla luce del contenuto del testo finale, e a quel punto la Svizzera deciderà in base alle procedure applicabili a livello nazionale se sottoscrivere o meno il nuovo strumento.Il nuovo trattato non avrà alcune incidenza sul diritto sovrano degli Stati di legiferare ai fini dell’attuazione delle politiche sanitarie nazionali (come stabilito espressamente anche nei principi generali enunciati all’art. 3 del testo elaborato dall’ufficio centrale dell’INB). La Svizzera continuerà a decidere sovranamente in merito alla propria politica sanitaria e a eventuali misure da adottare in caso di pandemia. 6. In Svizzera, grazie alla Costituzione federale (RS 101) e al diritto internazionale, in particolare alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, i diritti fondamentali sono tutelati sempre. Il nostro Paese non conclude trattati internazionali che possano violare questi diritti e anche nell’applicazione dei trattati, i diritti fondamentali devono essere rispettati. L’attuazione in conformità con i diritti fondamentali delle disposizioni direttamente applicabili dei trattati internazionali è soggetta al controllo dei tribunali svizzeri. 7. Nell’ambito delle discussioni in corso non è prevista la creazione di nuove istituzioni dell’OMS in virtù del nuovo strumento. Il testo dell’ufficio centrale prevede l’istituzione di organi di controllo specifici, in particolare di una conferenza delle parti (art. 20), costituita da delegati delle parti contraenti al futuro strumento internazionale. Questa conferenza avrebbe il compito di verificare periodicamente lo stato di attuazione del futuro strumento internazionale e di prendere le decisioni necessarie a promuoverne un’applicazione efficace.8. Nell’ambito delle discussioni in corso non è previsto che il trattato contenga prescrizioni sui certificati internazionali di vaccinazione. Le prescrizioni a questo riguardo sono già contemplate nel vigente articolo 36 e negli allegati 6 e 7 del Regolamento sanitario internazionale (RSI; RS 0.818.103) dell’OMS (2005). 9. Al momento non c’è una definizione universalmente riconosciuta di pandemia. Per dichiarare che una malattia trasmissibile costituisce una pandemia, l’OMS segue i criteri applicabili alla determinazione di un’«emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale», disciplinati nel RSI (art. 12 cpv. 4). Occorre inoltre osservare che, secondo la legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101), la determinazione di una tale emergenza da parte dell’OMS non implica automaticamente la dichiarazione di una situazione particolare nel nostro Paese: a tal fine è sempre necessaria anche una valutazione della situazione di pericolo in Svizzera. Il Consiglio federale valuta la situazione in base ai criteri previsti all’articolo 6 LEp, che definiscono quando è data una «situazione particolare». La Svizzera continuerà a effettuare autonomamente questa valutazione prevista nella LEp e a decidere sovranamente in merito alla sua politica sanitaria.