23.4212 · Mozione · 2023-09-28
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare e di attuare entro la fine del 2027 i punti menzionati di seguito, relativi agli attuali pagamenti diretti, onde sgravare le famiglie contadine.
1. Abolire norme obsolete e inutili
2. Ridurre il numero dei pacchetti di ordinanze
3. Estendere gli intervalli tra le modifiche di ordinanza
4. Armonizzare gli intervalli di controllo in tutte le leggi che tangono l’agricoltura
Begründung
Negli ultimi anni il dispendio amministrativo nell’agricoltura è fortemente aumentato e le famiglie contadine devono essere assolutamente sgravate. Con la nuova politica agricola questa problematica va imperativamente affrontata in modo più serio e il dispendio amministrativo deve essere ridotto. Esistono molte norme che oggi potrebbero essere adempiute, controllate in modo più semplice o addirittura abrogate senza problemi anche grazie alla digitalizzazione. Le disposizioni relative ai pagamenti diretti vanno valutate, fortemente ridotte e attuate con la politica agricola in corso. Oltre a modificare le leggi, nei cicli di riforma ogni anno vengono effettuati adeguamenti a livello di ordinanza che devono poi essere ripresi nei programmi, nonché comunicati e attuati dagli agricoltori e dall’intera categoria. In futuro il Consiglio federale è invitato ad adoperarsi per coordinare meglio le modifiche e a rinunciare a inutili pacchetti di ordinanze rigorosamente annuali, optando preferibilmente per una cadenza al massimo biennale. Oltre a essere complesse, queste prescrizioni sono difficilmente decifrabili e devono essere redatte in un linguaggio comprensibile anche dagli agricoltori senza dover consultare innumerevoli promemoria. Alcuni programmi, ad esempio, sono formulati in maniera così complicata che devono essere «tradotti» da Agridea affinché possano essere compresi. Nell’ambito della PA14-17 erano stati compiuti primi passi verso la semplificazione amministrativa e dei controlli, ma vi è ancora un potenziale di miglioramento. Il Consiglio federale dovrebbe armonizzare i controlli, che in virtù di altre leggi vanno effettuati anche in ambito agricolo, agli intervalli di controllo previsti dalla politica agricola e coordinarli meglio. In tal modo si ridurrebbe il carico per le famiglie contadine correlato ai controlli senza tuttavia comprometterne la credibilità.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Con la mozione 22.4251 il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di concretizzare quanto proposto nel rapporto «Futuro orientamento della politica agricola» e di sottoporgli un messaggio entro la fine del 2027. Nell’elaborazione di questo progetto sulla Politica agricola 2030+ si valuterà in maniera approfondita come semplificare gli strumenti e ridurre il dispendio amministrativo. Gli approcci prospettati nella presente mozione 23.4212 saranno trattati nel quadro di questo processo già in atto, poiché implicano molteplici modifiche a livello legislativo. Tuttavia, per motivi correlati a tale processo, un’attuazione entro il 2027, come richiesto dalla mozione, non sarà possibile in ogni ambito. Se la mozione dovesse venir accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio deferale intende chiedere una proroga del termine nella Seconda Camera in modo che l’attuazione possa avvenire nel quadro della Politica agricola 2030+.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.