23.4231 · Mozione · 2023-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rafforzare sistematicamente le sinergie tra le misure di protezione del clima e quelle di protezione della biodiversità, al fine di aumentare l'efficacia degli impegni assunti per combattere queste due crisi connesse. A tal fine, deve in particolare approntare un monitoraggio delle sinergie esistenti.
Begründung
Il cambiamento climatico ha un impatto negativo sulla biodiversità, e il declino della diversità biologica costituisce un ostacolo al raggiungimento degli obiettivi climatici. La crisi climatica e la crisi della biodiversità sono strettamente collegate, come hanno sottolineato l'IPCC e l'IPBES. Sarebbe quindi opportuno ed efficace che in futuro le politiche svizzere in materia di clima e di biodiversità, finora condotte in gran parte in modo separato, venissero sviluppate congiuntamente e che le misure di attuazione fossero oggetto di un approccio comune. È quindi importante garantire e sfruttare al massimo le sinergie esistenti tra le misure di protezione del clima e quelle di protezione della biodiversità.
Nelle risposte alle domande 21.7912 e 21.8231, il Consiglio federale riconosce che le interazioni tra i progetti di protezione del clima e quelli di protezione della biodiversità possono essere forti. Al riguardo, fa l'esempio di alcuni progetti del piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera che contribuiscono sia alla conservazione della biodiversità sia all'adattamento ai cambiamenti climatici e alla protezione del clima. Tra questi vi sono in particolare la rivitalizzazione delle zone umide, la promozione della biodiversità forestale e la valorizzazione ecologica degli agglomerati. Analogamente, il piano d'azione per l'adattamento ai cambiamenti climatici comprende progetti che contribuiscono alla protezione della biodiversità. Tra questi vi sono in particolare la protezione e la rigenerazione delle torbiere e dei suoli organici o l'inverdimento delle zone insediative e degli agglomerati.
Pur riconoscendo che le interazioni possono essere forti, il Consiglio federale ammette che non esiste alcun monitoraggio delle sinergie esistenti tra i progetti di protezione del clima e quelli di protezione della biodiversità.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si sta già impegnando per sfruttare al meglio le potenziali sinergie negli ambiti del clima e della biodiversità. La legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l'innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli) prescrive, tra l'altro, che occorre evitare l'aggravarsi dei danni causati dai cambiamenti climatici a persone e cose dovuto ai cambiamenti negli ecosistemi e nella composizione delle specie. Nel suo controprogetto indiretto all'Iniziativa biodiversità (22.025), il Consiglio federale pone l'accento anche sulla qualità delle superfici e sulla biodiversità nelle zone urbane. La qualità delle superfici va di pari passo con il ripristino di aree protette esistenti, in particolare le paludi, che in stato di degrado costituiscono fonti significative di CO2. Inoltre vuole promovere la biodiversità nelle zone urbane - con molteplici sinergie per la protezione del clima. In occasione dell'aggiornamento della strategia "Adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera" e del relativo piano d'azione, a partire dal 2026 gli sarà conferito un orientamento più intersettoriale, in particolare nell'ottica della promozione della biodiversità. I programmi di monitoraggio esistenti, come il monitoraggio della biodiversità o l'Inventario forestale nazionale, consentono già di trarre conclusioni sugli effetti dei cambiamenti climatici. Alla luce delle misure già adottate, il Consiglio federale non ritiene necessario condurre un ulteriore monitoraggio, che renderebbe le procedure più complesse e onerose ma non necessariamente più efficaci. L'esame delle sinergie può essere integrato nella valutazione dei piani d'azione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.