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23.4234 · Interpellanza · 2023-09-28

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il prezzo del carburante ha un forte impatto sul potere d’acquisto di molti Svizzeri, soprattutto nelle zone perifiche dove l’uso dell’auto è una necessità.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
1. Perché i prezzi dei carburanti sono a volte più alti di 15 centesimi in alcune regioni (p. es. il Vallese centrale) rispetto ad altre (p. es. regione di Friburgo)?
2. Perché queste differenze esistono anche tra le stazioni servite dallo stesso distributore?
3. I distributori sostengono senza fornire argomenti specifici che i prezzi dei carburanti, come quelli di altri prodotti, possono variare a seconda della regione e/o della compagnia perché diversi criteri – economici, competitivi o geografici – possono entrare in gioco. Come valuta il Consiglio federale le risposte di questo tipo fornite spesso dai distributori?
4. Molti distributori dichiarano chiaramente che il loro obiettivo è essere competitivi in ogni regione in cui operano. Non sarebbe quindi opportuno verificare se esistono accordi di cartello?

Stellungnahme des Bundesrates

Domande 1, 2 e 3: Le differenze di prezzo regionali, in parte considerevoli, così come il sovrapprezzo alle stazioni di servizio sulle autostrade sono verosimilmente dovuti a una diversa struttura dei costi e a una diversa intensità della concorrenza in alcune zone. È quanto emerge da un’analisi effettuata nel 2022 dalla Segreteria della Commissione della concorrenza (cfr. rapporto annuale COMCO 2022). L’intensità della concorrenza è anche legata alla sensibilità dei consumatori rispetto ai prezzi e alla facilità di rivolgersi ad altre stazioni di servizio. Sull’esempio del radar dei prezzi della benzina creato dal TCS esistono già iniziative private che aiutano i consumatori sensibili ai prezzi a trovare più agevolmente la stazione di servizio meno cara nella propria regione. Domanda 4. Dall’analisi dei prezzi dei carburanti presso le stazioni di servizio non sono emersi indizi di accordi o di abusi a livello di prezzi da parte di imprese con una posizione dominante sul mercato tali da giusitificare l’apertura di una procedura. La COMCO e la sua Segreteria monitorano costantemente la situazione e avviano indagini qualora necessario.