23.4261 · Interpellanza · 2023-09-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) vuole sottoporre nuovamente a revisione l’ordinanza sulla caccia e, tra le altre cose, ridurre il sostegno finanziario per la protezione del bestiame. L’esperienza sul campo mostra che una protezione del bestiame ben attuata in Svizzera riduce i danni causati dal lupo. Se il sostegno finanziario sarà ridotto, anche la qualità della protezione diminuirà in modo significativo. Ad esempio, in alcuni casi non sarà più possibile assumere dei pastori. Inevitabilmente, le predazioni aumenteranno.
I guardacaccia sono responsabili per l’accurata rilevazione di ogni predazione e per l’abbattimento dei lupi che causano danni. Per chi esercita questa professione, le crescenti esigenze sono all'origine di tempi di lavoro straordinari e pressioni psichiche elevate. Infatti, durante il giorno i guardacaccia rilevano le predazioni di ovini e quando è autorizzato l’abbattimento di un lupo lavorano anche di notte. Sussiste il pericolo che la riduzione degli stanziamenti a favore della protezione del bestiame, in concomitanza con ulteriori allentamenti per l'abbattimento di lupi, porti al collasso degli organi preposti alla sorveglianza della fauna selvatica.
In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Qual è l’attuale carico di lavoro dei guardacaccia nei Cantoni? Come cambierà il loro carico di lavoro con gli obiettivi previsti nell’ordinanza, considerando che una riduzione delle misure di protezione del bestiame implica un aumento delle predazioni di ovini?
Quali scenari concreti e ipotesi stanno alla base del progetto di riduzione della popolazione di lupi? Chi abbatterà questi lupi ed entro quale termine?
Il Consiglio federale è disposto ad adattare l'ordinanza nel caso in cui le cifre relative ai costi effettivi e alle risorse disponibili mostrino che l'attuazione non è possibile?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è consapevole dell'elevato carico di lavoro che grava sui guardacaccia. A seguito della revisione della legge sulla caccia (LCP; RS 922.0) e dell'ordinanza sulla caccia (OCP; RS 922.01), questo carico potrebbe aumentare. La protezione del bestiame è una pietra miliare nella gestione del lupo. Pertanto, il Consiglio federale non intende ridurre i fondi federali destinati alla protezione del bestiame. Inoltre, la revisione della LCP prevede un sostegno finanziario per i guardacaccia dei Cantoni con popolazioni di lupi (art. 7a cpv. 3 LCP). 2. La regolazione delle popolazioni di lupo è di competenza dei Cantoni. Essi possono effettuare tale regolazione nel quadro della LCP previo consenso della Confederazione. La regolazione proattiva è possibile tra il 1° settembre e il 31 gennaio. Nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 agosto, i Cantoni possono, a determinate condizioni, effettuare la regolazione anche a seguito di danni. 3. Il Consiglio federale ha messo in vigore a tempo determinato fino al 31 gennaio 2025 la prima parte della modifica dell'OCP sulla regolazione del lupo. In una seconda fase, metterà in vigore tutte le disposizioni della revisione della LCP. In tale contesto, esaminerà anche delle soluzioni per l'attuazione del summenzionato articolo 7a capoverso 3. Per quanto concerne le future disposizioni di esecuzione, il Consiglio federale condurrà una consultazione presumibilmente nella primavera 2024.