23.4275 · Postulato · 2023-09-29
Dipartimento dell'interno
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto in cui illustra i contorni e i potenziali vantaggi della creazione di una regione sanitaria sovracantonale che copra, per esempio, la Svizzera romanda. Il progetto dovrà prevedere una pianificazione intercantonale dell’offerta stazionaria e ambulatoriale e valutare l’opportunità di costituire un solo ente ospedaliero universitario multisito per tutta la regione, incaricato anche della formazione, al posto delle strutture attuali. Il Consiglio federale dovrà altresì presentare gli adeguamenti legislativi necessari per la realizzazione di questi obiettivi.
Begründung
La drammatica impennata dei costi della salute e dei premi di cassa malati impone riforme coraggiose. Nel 2024, la Svizzera romanda registrerà gli aumenti dei premi più consistenti della Svizzera e quindi i premi più alti del Paese.
Numerosi esperti concordano sul fatto che la pianificazione cantonale freni il miglioramento della qualità delle cure e la razionalizzazione dei costi. Con due ospedali universitari a poche decine di chilometri di distanza l’uno dall’altro e diverse strutture ospedaliere per una popolazione complessiva di poco superiore ai 2 milioni di abitanti, è più che mai necessario realizzare economie di scala rafforzando nel contempo la qualità e l’accessibilità delle cure fornite.
Il Consiglio federale è incaricato di delineare in un rapporto i possibili contorni di una futura regione sanitaria romanda che disponga di un ente ospedaliero universitario unico, ma multisito per coprire tutto il territorio, e la cui governance, ispirandosi al modello delle SUP o dei PF, integri tutti gli attori del sistema sanitario.
Il rapporto dovrà avere come obiettivo la razionalizzazione delle cure e una governance improntata alla qualità e al risparmio dei costi.
Il Consiglio federale è inoltre incaricato di presentare le modifiche legislative necessarie per consentire ai Cantoni interessati di attuare il progetto.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel suo parere in risposta alla mozione Mäder 20.4093 «Promuovere il coordinamento e ridurre le sovraccapacità definendo al massimo sei regioni di assistenza sanitaria», il Consiglio federale aveva già sostenuto che il potenziale per rendere il panorama ospedaliero più economico e qualitativamente migliore attraverso un maggiore coordinamento della pianificazione cantonale non fosse ancora esaurito. La sua opinione non è cambiata. In questo contesto va per altro considerata la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni sancita dalla Costituzione federale, in base alla quale i Cantoni sono responsabili dell’assistenza sanitaria. Anche per quanto riguarda gli ospedali universitari, spetta in primo luogo ai Cantoni (in base alle competenze costituzionali) e agli ospedali universitari stessi verificare la possibilità di istituire nella Svizzera romanda un unico ospedale universitario con più sedi. Per questo motivo l’articolo 49 capoverso 3 lettera b della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) precisa esplicitamente che la ricerca e l’insegnamento universitario esulano dall’ambito di disciplinamento e di finanziamento della LAMal. Inoltre, nel suo parere in risposta alla mozione Wyss 21.4439 «Pianificazione ospedaliera intercantonale adeguata alle esigenze» il Consiglio federale ha ricordato di essersi già attivato nel proprio ambito di competenza uniformando ulteriormente i criteri per la pianificazione degli ospedali con la modifica del 23 giugno 2021 dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102). Dal 1° gennaio 2022, nell’ambito della pianificazione ospedaliera, i Cantoni sono obbligati a tenere conto del potenziale rappresentato dalla concentrazione delle prestazioni non soltanto a livello cantonale, ma anche oltre i propri confini. Occorrerebbe quindi monitorare innanzitutto l’attuazione della modifica dell’OAMal da parte dei Cantoni. Infine, è stato accolto il postulato 19.3423 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale «Un’assicurazione malattie a prezzi accessibili a lungo termine. Le misure in materia di efficienza e riduzione dei costi sono efficaci se si basano su modelli e scenari futuri attendibili». In questo quadro il Consiglio federale esaminerà il potenziale di modelli elaborati periodicamente e di scenari a lunga scadenza e presenterà un rapporto in merito, tenendo conto dei flussi di pazienti e delle regioni di assistenza reali. È quindi opportuno attendere i risultati di questo rapporto prima di commissionarne eventualmente altri.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.