Più cautela e attenzione per le conseguenze finanziarie dei rischi climatici nella vigilanza dei mercati finanziari
23.428 · Iniziativa parlamentare · 2023-04-11
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
L'articolo 4 (obiettivi) della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari è integrato in modo tale che la tutela della funzionalità dei mercati finanziari contempli anche il principio di precauzione e i rischi climatici e ambientali con le loro possibili conseguenze finanziarie.
Begründung
L'articolo concernente gli obiettivi della vigilanza stabilisce che, conformemente alle leggi sui mercati finanziari, la vigilanza sui mercati finanziari si prefigge la protezione dei creditori, degli investitori e degli assicurati, nonché la tutela della funzionalità dei mercati finanziari, contribuendo in tal modo a rafforzare la reputazione e la concorrenzialità della piazza finanziaria svizzera, nonché la capacità di quest'ultima di affrontare le sfide future.
Una politica monetaria stabile e un mercato finanziario sostenibile tengono conto anche dei rischi climatici. Da soli Credit Suisse e UBS hanno investito tra il 2016 e il 2020 quasi 120 miliardi di franchi nell'industria dei combustibili fossili. Con il salvataggio di Credit Suisse, che versava in grave difficoltà, da parte di UBS mediante una garanzia statale quasi completa, anche per la comunità, ora coinvolta con denaro pubblico, aumenta il pericolo derivante da possibili rischi climatici.
Pertanto, l'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari deve integrare nella sua vigilanza anche le conseguenze e gli effetti finanziari dei rischi per il clima e la biodiversità e, se necessario, sviluppare a questo scopo nuovi strumenti (p. es. controlling, provvedimenti).
La FINMA ha imposto alle grandi banche e compagnie assicurative di comunicare sistematicamente a partire da luglio 2021 i rischi finanziari legati al clima. Questo genere di comunicazione dovrà essere integrato anche nella vigilanza.
Con l'Accordo di Parigi sul clima del 2015, la comunità internazionale si è posta l'obiettivo di orientare i flussi finanziari generali secondo criteri di sostenibilità climatica. Ciò significa che in futuro si dovrà investire di più in tecnologie e fonti energetiche innovative e rispettose dell'ambiente, anziché in quelle che generano elevate emissioni di gas serra. Tuttavia, l'attuale comportamento di investimento non soltanto favorisce l'estrazione del petrolio e del gas, ma incentiva perfino l'aumento della produzione. Si tratta di un approccio agli antipodi degli obiettivi climatici (cfr. a tal proposito "UBS und CS finanzieren fossile Energieprojekte in Afrika in grossem Stil", Handelszeitung, 9.11.2022).
Il test climatico PACTA mostra regolarmente quanto il mercato finanziario svizzero investa nel rispetto del clima. Questo test crea una trasparenza comparabile tra i vari settori finanziari. Tuttavia, i risultati per il 2022 mostrano un quadro contrastante. Nel prossimo futuro saranno necessari maggiori sforzi prima che il mercato finanziario svizzero nel suo complesso possa operare nel rispetto del clima.
(Fonte: PACTA Climate Test Switzerland 2022: Aiming Higher (2022) Wüest Partner, 2022; con il supporto dell'UFAM).