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Maggiore sicurezza dell'approvvigionamento energetico invernale. Nuova destinazione dei siti di Mühleberg e Beznau a impianti Power-to-X.

23.4285 · Mozione · 2023-09-29

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare all’Assemblea federale una base legale o un atto legislativo che permettano, dopo lo smantellamento delle attuali centrali nucleari di Mühleberg e Beznau, di pianificare e costruire in questi siti impianti Power-to-X e centrali elettriche di riserva per la riconversione in elettricità X-to-Power.

Begründung

La Svizzera deve migliorare l’approvvigionamento energetico invernale e la resilienza del suo sistema energetico per portare a compimento la Strategia energetica e raggiungere l’obiettivo delle emissioni nette pari a zero. L’efficienza energetica, il potenziamento massiccio delle energie rinnovabili e un accordo sull’energia elettrica o sull’energia con l’Europa nonché maggiori capacità di immagazzinamento rappresentano un elemento chiave a tale scopo. A partire dagli anni 2030–2035 circa o 2045–2050 si potrebbe procedere alla realizzazione mirata di impianti Power-to-X rispettivamente a Mühleberg e a Beznau, contestualmente allo smantellamento delle attuali centrali nucleari o in un secondo momento. In linea di principio, questi impianti sono in grado di produrre per 12 mesi idrogeno, metano o metanolo utilizzando energia elettrica rinnovabile. Le nuove centrali elettriche potrebbero riconvertire questi substrati rinnovabili in elettricità (XtP) nei periodi di carenza o di domanda, soprattutto nei mesi invernali. Di regola queste centrali elettriche sarebbero attive soltanto 100 ore all’anno (fino a un massimo di tre mesi in casi particolari durante l’inverno), pertanto con impianti PtX di circa 150 MW sarebbe possibile ottenere una produzione invernale di 1500 MW con impianti XtP. Entrambi i siti sono dotati delle infrastrutture necessarie per l’attuazione di una simile strategia. Ciò consentirebbe una soluzione neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2 per aumentare la sicurezza di approvvigionamento e la resilienza nazionali, che in linea di principio sarebbero possibili con un autoapprovvigionamento del 100 per cento. Con l’impiego di una sostanza liquida come il metanolo, anche le rispettive strutture di stoccaggio, come i depositi di scorte obbligatorie esistenti, sarebbero più che sufficienti per aumentare sia la resilienza sia la produzione propria tramite le importazioni di substrati rinnovabili. Grazie ai brevi tempi d’impiego, dovrebbe anche essere possibile aumentare i prezzi per l’energia elettrica priva di CO2 della riserva invernale. Le eccedenze di substrato rinnovabile potrebbero essere utilizzate per altri scopi, tra cui, ad esempio, la raffinazione del cherosene per le Forze aeree. Inoltre, si potrebbe immagazzinare una quantità di riserva di substrato rinnovabile proveniente dalle importazioni, in modo da poter dilatare i tempi di esercizio in situazioni di penuria o in caso di difficoltà di approvvigionamento.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ha adottato numerose misure per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento. Una di queste è rappresentata dalle centrali elettriche di riserva che, sulla base dell’ordinanza sulla riserva invernale, sono limitate fino alla fine del 2026, dopodiché dovranno essere disciplinate da una base legale specifica. Per questo periodo è già in corso un bando pubblico che prevede la partecipazione delle centrali elettriche di riserva alla riserva per un lasso di tempo di 15 anni. È ipotizzabile che nel lungo periodo le centrali elettriche di riserva vengano gestite anche grazie a vettori energetici sintetici rinnovabili e facilmente stoccabili. Inoltre, il 3 maggio 2023 il Consiglio nazionale ha approvato il postulato 23.3023 «Sfruttamento di vettori energetici sintetici e stoccaggio stagionale per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento e in particolare l’approvvigionamento di elettricità in inverno. Disamina del tema e definizione dei fondamenti, comprensivi delle opzioni a disposizione in particolare della Svizzera». L’obiettivo è quello di analizzare il ruolo che i vettori energetici sintetici e rinnovabili potrebbero svolgere nell’approvvigionamento energetico futuro, in particolare nel quadro del rafforzamento della sicurezza dell’approvvigionamento. In questo contesto verranno proposte eventuali regolamentazioni e verrà mostrato come riconvertire le strutture di stoccaggio esistenti. Inoltre, la Confederazione sta sviluppando una strategia per l’idrogeno che sarà disponibile nella seconda metà del 2024. A questo riguardo verranno presi in considerazione anche gli aspetti legati alla pianificazione territoriale e le infrastrutture esistenti del sistema energetico. I siti delle due centrali nucleari sono di proprietà delle aziende di approvvigionamento elettrico. Il Consiglio federale non vuole forzare dette aziende a convertire i siti in impianti di produzione Power-to-X contro la loro volontà, violando la garanzia della proprietà.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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