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23.4287 · Postulato · 2023-09-29

Dipartimento di giustizia e polizia

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in maniera dettagliata in un rapporto il ruolo della Svizzera nel caso Kabuga nel quadro di un’analisi storica di quanto avvenuto nel nostro Paese. Il rapporto dovrà rispondere alle domande seguenti:

1. Perché nel 1994 Kabuga ha potuto entrare e uscire indisturbatamente dalla Svizzera?
2. Perché il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha deciso di espellere Kabuga nonostante il procuratore pubblico ginevrino Bernard Bertossa avesse chiesto al DFGP come evitare la partenza di Kabuga?
3. Perché Kabuga non è stato arrestato nel 1994, in particolare considerando che la giustizia militare aveva perseguito e condannato anche un ex sindaco ruandese, Fulgence Niyonteze, per il suo ruolo nel genocidio in Ruanda? Il quadro giuridico in Svizzera era lo stesso nei casi Niyonteze e Kabuga.
4. Il Consiglio federale è oggi dell’opinione che la Svizzera abbia agito correttamente nel 1994 quando ha espulso Kabuga invece di arrestarlo?

Begründung

Il ruandese Félicien Kabuga è accusato di essere uno dei principali responsabili del genocidio in Ruanda del 1994. È stato latitante per oltre un quarto di secolo. Uno dei motivi che hanno permesso a Kabuga di sottrarsi tanto tempo alla giustizia è la Svizzera, che nel 1994 avrebbe avuto la possibilità di arrestarlo.
Alcuni mesi fa Félicien Kabuga è comparso dinanzi al Tribunale per il Ruanda all'Aia. Nel frattempo il tribunale competente delle Nazioni Unite lo ha tuttavia dichiarato inidoneo a sostenere il processo. Il quasi novantenne è affetto da demenza. Il procedimento è quindi sospeso, si raccomanda un procedimento alternativo di accertamento dei fatti. Il processo proseguirà, i testimoni continueranno a testimoniare, senza tuttavia la partecipazione di Kabuga e senza una sentenza finale. Il presunto responsabile del genocidio in Ruanda non sarà dunque mai condannato. Una cocente delusione per i superstiti delle vittime che sono state circa un milione. Questa situazione avrebbe potuto essere evitata se quasi 30 anni fa la Svizzera avesse deciso diversamente.
Nella risposta all’interpellanza 22.4420 il Consiglio federale indica che è possibile valutare e rispondere alle domande poste soltanto nel quadro di un’ampia analisi storica e proprio questa è la richiesta del presente postulato.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è favorevole a una dettagliata analisi storica dei fatti e della legislazione dell’epoca. Fa tuttavia notare che le disposizioni della legge federale sull’archiviazione (LAr; RS 152.1) dovranno essere rispettate.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.