Lexipedia

23.4310 · Postulato · 2023-09-29

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di illustrare la dipendenza dell’industria solare svizzera dalle aziende cinesi lungo l’intera catena del valore e di delineare il potenziale della produzione svizzera.

Begründung

L'energia solare è la fonte energetica del futuro e quindi la soluzione per la svolta energetica del nostro Paese. Dal 2010 la produzione di energia fotovoltaica in Svizzera è aumentata costantemente e attualmente copre il 6,76 per cento del consumo. Tale produzione richiede non soltanto personale qualificato, ma anche materiali. Attualmente molti componenti provengono dalla Cina e praticamente nessun pannello è prodotto esclusivamente in Europa. La quota di moduli fotovoltaici venduti ogni anno in Svizzera è in costante aumento da cinque anni, passando da 241 MW (2017) a 1126 MW (2022). Solo il 12 per cento di questi moduli (139 MW) è stato prodotto o assemblato in Svizzera. Il resto è stato importato, presumibilmente soprattutto dalla Cina, che è il leader del mercato mondiale lungo tutta la catena del valore.

Gli Stati Uniti e l'UE hanno riconosciuto che la dipendenza dai produttori cinesi rappresenta un rischio strategico e minaccia la sicurezza dell’approvvigionamento. Entrambi si sono anche resi conto che le loro aziende si trovano in una situazione di enorme svantaggio competitivo a causa delle distorsioni della concorrenza provocate dalla Cina. Ancora una volta il Consiglio federale si lascia sfuggire questi sviluppi a livello internazionale a causa di paraocchi ideologici. A farne le spese sono la piazza economica svizzera e la sicurezza dell’approvvigionamento. Ciò deve cambiare.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’energia solare è fondamentale per un approvvigionamento di elettricità rinnovabile in Svizzera sicuro e sufficiente. Attualmente una buona parte dei moduli fotovoltaici viene prodotta fuori dall’Europa. Come gli Stati Uniti e l’Unione Europea, anche la Svizzera ha affrontato la questione della dipendenza dalle importazioni di beni per la produzione di elettricità. Il 23 agosto 2023 il Consiglio federale ha esaminato le possibili basi legali per misure di sostegno analoghe finalizzate a ridurre la dipendenza della Svizzera dalle importazioni di beni per la produzione di elettricità. Nel contempo ha deciso di rinunciare a corrispondenti misure di politica industriale. Secondo la statistica sulle importazioni stilata dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, nel 2022 la percentuale di pannelli solari importati dalla Cina è stata di circa il 53 per cento. Esistono però tuttora fonti di approvvigionamento alternative per il mercato svizzero. Inoltre, le misure dell’UE e degli Stati Uniti citate nella motivazione della mozione dovrebbero contribuire alla diversificazione delle rispettive fonti di approvvigionamento, con un conseguente rafforzamento anche per la Svizzera.Va comunque osservato che anche i produttori di moduli svizzeri ed europei dipendono dalle importazioni. Sul lungo periodo la politica industriale estera potrebbe far calare ulteriormente i prezzi, che sono già scesi del 90 per cento dal 1990. Ciò contribuirebbe ulteriormente alla decarbonizzazione della Svizzera. Visti i dati limitati a disposizione, non è possibile effettuare un’analisi della dipendenza dalle importazioni lungo l’intera catena di creazione del valore. Nemmeno nuovi rilevamenti di dati potrebbero riflettere correttamente la situazione individuale delle imprese svizzere e richiederebbero un onere amministrativo cospicuo per le imprese e l’Amministrazione federale. Inoltre, considerate le condizioni del mercato in rapido mutamento e i cambiamenti in corso nelle catene di fornitura internazionali, sussiste il rischio che i dati diventino in poco tempo obsoleti.Nel primo trimestre del 2024, nel rapporto «Lagebericht zur Schweizer Volkswirtschaft» (attualmente non disponibile in italiano), il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) illustrerà in proposito al Consiglio federale un’analisi non solo dell’impatto delle iniziative estere sulla piazza economica svizzera, ma anche della dipendenza a livello commerciale della Svizzera e dei progetti del Consiglio federale. Inoltre, attualmente il Consiglio federale sta elaborando il rapporto in adempimento del postulato 21.3870 «Partecipazione svizzera al rilancio di un'industria solare europea», che dovrebbe essere pronto nella primavera del 2024. In tale rapporto viene descritta l’attuale dipendenza dell’industria solare dai partner commerciali per i quali non valgono le stesse regole concernenti un’economia di mercato aperta e il rispetto degli standard sociali ed economici. La richiesta del presente postulato è pertanto già ampiamente soddisfatta.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Riconoscere il potenziale dell'industria solare svizzera | Lexipedia | Lexipedia