23.4319 · Postulato · 2023-10-13
Dipartimento dell'interno
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare misure che permettano ai sistemi digitali nel settore sanitario (ivi compresa la cartella informatizzata del paziente, CIP) di raggiungere e includere tutte le persone, ivi comprese quelle con scarse competenze digitali. Si dovrà illustrare come poter integrare queste misure nella strategia DigiSanté e/o nella revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP) prevista dal Consiglio federale.
Begründung
I dati dello studio «Health Literacy Survey Svizzera 2019–2021», commissionato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), mostrano che quasi una persona maggiorenne su due residente in Svizzera presenta un basso livello di alfabetizzazione sanitaria.
I cittadini incontrano difficoltà ancora maggiori quando si tratta di acquisire competenze digitali nell’ambito della salute. I progressi nella digitalizzazione, la moltitudine di informazioni sulla salute e la diffusione di “fake news” accrescono ulteriormente la necessità di fornire soluzioni alla popolazione per poter gestire in modo efficace queste informazioni nonché di riorganizzare le modalità di distribuzione delle stesse.
Alcuni gruppi della popolazione (ad es. le persone con problemi finanziari o quelle affette da malattie di lunga durata) presentano maggiori difficoltà ed è quindi opportuno evitare che si crei un divario digitale, tanto più che le esigenze di queste persone non sono minori.
I sistemi digitali e la CIP sono strumenti centrali per favorire la trasformazione digitale del sistema sanitario svizzero. Attualmente richiedono ancora un livello elevato di competenze digitali, soprattutto in termini di sicurezza, il che complica, ad esempio, l’accesso per le persone che hanno poca dimestichezza con questi strumenti.
Affinché la CIP sia implementata con successo, è essenziale includere tutte le persone, anche quelle che incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzare gli strumenti digitali.
Per raggiungere questo obiettivo, occorrono:
informazioni accessibili e sistemi atti a incentivare l’utilizzo degli strumenti digitali;
l’integrazione degli attori più vicini a queste persone (medici di famiglia, farmacisti ecc.) affinché le supportino.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del rischio di divario digitale all’interno della popolazione. Occorre affrontare le questioni e i problemi legati al ricorso a sistemi sanitari digitali da parte di tutte le persone. A tal fine, la strategia Sanità2030 adottata dal Consiglio federale ha come obiettivo quello di rafforzare l’alfabetizzazione sanitaria di fronte ai cambiamenti tecnologici e del progresso della digitalizzazione. Inoltre, nel quadro della Strategia eHealth 2.0 è prevista nel 2024 una campagna nazionale di sensibilizzazione e di informazione generale della popolazione sulla CIP. Nonostante le misure già in atto, il Consiglio federale ritiene necessario chiarire in un rapporto i bisogni e le misure da prendere in considerazione, non soltanto da parte della Confederazione, ma di tutti gli attori coinvolti, per limitare i rischi di divario digitale in Svizzera. Un rapporto del genere permetterà di avere un’idea precisa dei rischi, del profilo delle persone interessate e delle contromisure da adottare. Questo lavoro deve tuttavia essere svolto al di fuori del programma DigiSanté, che di per sé è un progetto infrastrutturale, e della revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (RS 816.1).
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.