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23.4340 · Postulato · 2023-11-14

Dipartimento degli affari esteri

Assegnato alla commissione competente

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e presentare in un rapporto quali misure possono contrastare le ripercussioni del crescente antisemitismo in Svizzera nell’ambito della politica estera.

Begründung

Già durante la pandemia di COVID-19 si è potuto constatare un crescente antisemitismo. Negli ultimi tempi si è però registrata una sua estensione e il fenomeno ha assunto proporzioni più che preoccupanti. Sebbene la lotta all'antisemitismo sia un compito politico interno, assume anche notevole importanza nel contesto della politica estera.

Vi sono seri indizi che forze trainanti e agenti che operano dall'estero stiano deliberatamente alimentando l'antisemitismo in Svizzera, al fine di creare caos e di influenzare in modo mirato la percezione pubblica del conflitto in Medio Oriente. Si può anche ipotizzare che si rafforzerà il flusso di denaro proveniente dall'estero e destinato a istituzioni e gruppi antisemiti.

Anche la percezione della Svizzera all'estero è influenzata da questi sviluppi. Le ripercussioni sono rafforzate dal ruolo particolare che assume la Svizzera come Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra nel mondo. Un acuirsi dell'antisemitismo in Svizzera avrebbe certamente un impatto indesiderato sull'immagine del nostro Paese. La nostra diplomazia è quindi fortemente sollecitata.

La Svizzera ha il dovere nei confronti degli ebrei di tutti i Paesi e della comunità internazionale di fare tutto il possibile per assicurare che l'antisemitismo non abbia spazio nel nostro Paese.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condanna l’antisemitismo e prende una posizione molto netta contro di esso, adottando misure adeguate per prevenirlo e combatterlo. La lotta contro l’antisemitismo è un compito di politica interna. Il 4 giugno 2021 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulla definizione di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA) in adempimento del postulato 19.3942 Rechsteiner. Il 9 novembre 2023 è stato inoltre pubblicato un articolo del capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) dedicato proprio all’aumento dell’antisemitismo in Svizzera. L’Esecutivo raccomanda infine di accogliere la mozione 23.4335 Per una strategia e un piano d’azione contro il razzismo e l’antisemitismo. Gli aspetti internazionali della lotta all’antisemitismo sono chiaramente subordinati a quelli nazionali, ma non mancano le collaborazioni nel quadro di varie organizzazioni internazionali. La Svizzera, per esempio, mantiene i contatti con i responsabili della lotta all’antisemitismo di altri Paesi per assicurare lo scambio di informazioni e iniziative comuni. A causa del recente aumento degli episodi di antisemitismo, il capo della Divisione Pace e diritti umani del DFAE ha firmato la dichiarazione congiunta di circa quaranta inviati speciali e coordinatori per la lotta all’antisemitismo. Sono necessarie misure più incisive contro i messaggi di odio e la disinformazione nei social network. L’IHRA, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) e l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) sottolineano l’importanza di aumentare le lezioni sull’Olocausto nelle scuole come misura di prevenzione. Il Consiglio federale è consapevole dei rischi che una crescita dell’antisemitismo rappresenta per la sua politica estera e per la reputazione della Svizzera. Al momento tuttavia non risulta che il nostro Paese sia oggetto di critiche all’estero per questo motivo.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Esame delle modalità idonee a contrastare le ripercussioni sulla politica estera dell'incremento massiccio dell'antisemitismo in Svizzera | Lexipedia | Lexipedia