23.4358 · Mozione · 2023-12-07
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di mantenere i contributi per il benessere degli animali (SSRA) al livello attuale (2023). Poiché gli allevatori hanno investito nelle infrastrutture e forniscono condizioni di detenzione degli animali e prestazioni di qualità, la riduzione prevista dal 1° gennaio 2024 è inaccettabile.Il 1° novembre 2023 il Consiglio federale, nel quadro di un’ordinanza, ha approvato una riduzione dei contributi per il benessere degli animali. Per beneficiare di tali contributi occorre fare investimenti considerevoli in infrastrutture particolarmente adeguate agli animali. La riduzione di 15 franchi per UBG per i bovini, gli equidi e i caprini, di 25 franchi per UBG per i suini e di 45 franchi per UBG per i conigli e il pollame è inaccettabile. Questa decisione deve essere revocata poiché ne va della credibilità della nostra politica agricola e inoltre non garantisce la sicurezza di investimento. L’argomento che si deve risparmiare per finanziare nuovi programmi di sistemi di produzione non è credibile. Il finanziamento necessario per i nuovi programmi di stampo ambientale in futuro dovrà provenire dall’Ufficio federale dell’ambiente e non dall’Ufficio federale dell’agricoltura. Invito il Consiglio federale ad accogliere la presente mozione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
I pagamenti diretti per il benessere degli animali non comprendono soltanto i contributi per i sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali (SSRA), ma anche quelli per l’uscita regolare all'aperto (URA) e per una quota particolarmente elevata di uscita e di pascolo (contributo per il pascolo). Nel 2022 sono stati versati complessivamente 290 milioni di franchi di pagamenti diretti per il benessere degli animali. In seguito all’introduzione del contributo per il pascolo, avvenuta nel 2023 nel quadro dell’attuazione dell’iniziativa parlamentare 19.475, il sostegno è aumentato a 328 milioni di franchi. Nel 2024 si stima che l’importo erogato per il benessere degli animali ammonterà a circa 322 milioni di franchi. Nonostante la riduzione delle aliquote di contribuzione per i SSRA prevista dal 2024, nel complesso i contributi per il benessere degli animali (SSRA, URA e contributo per il pascolo) non ne risentiranno, poiché vi sarà destinato quasi il 12 per cento di tutti i pagamenti diretti. Inoltre, a partire dal 2024 i detentori di bestiame bovino beneficeranno di un nuovo contributo per la durata d’utilizzo prolungata delle vacche (22 mio. fr./anno). Con il trasferimento di fondi all’interno del credito per i pagamenti diretti approvato dal Consiglio federale il 1° novembre 2023 si mira anche a finanziare l’elevata partecipazione delle aziende agricole al contributo per il pascolo nonché al nuovo contributo per la durata d’utilizzo prolungata delle vacche. Mediante i nuovi programmi nell’ambito dei pagamenti diretti correlati all’iniziativa parlamentare 19.475 viene attuata la legge sull’agricoltura. Il loro finanziamento avviene pertanto tramite il credito «Pagamenti diretti nell’agricoltura». Da tempo la Confederazione e i Cantoni promuovono anche investimenti in stalle particolarmente rispettose degli animali tramite mezzi finanziari provenienti dai miglioramenti strutturali. Come proposto dal Consiglio federale nella procedura di consultazione sui limiti di spesa agricoli per gli anni 2026-2029, a partire dal 2026 per i miglioramenti strutturali saranno disponibili maggiori fondi federali. La consultazione è stata avviata l’11 ottobre 2023 e si è protratta fino al 24 gennaio 2024. In futuro la Confederazione e i Cantoni continueranno a fornire il proprio sostegno al benessere degli animali tramite aiuti agli investimenti. Non è necessario aumentare le aliquote di contribuzione per i SSRA anche perché nei prossimi anni i fondi destinati al benessere degli animali equivarranno perlomeno a quelli stanziati finora. Se il Parlamento dovesse trasmettere la mozione, le aliquote di contribuzione per i SSRA verrebbero aumentate a scapito di altre.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.