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23.4363 · Interpellanza · 2023-12-07

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Dal novembre 2023 i comandanti dei gruppi e dei corpi di truppa del nostro esercito dispongono di Microsoft 365 per pianificare i corsi di ripetizione e i compiti fuori dal servizio.

1. È vero che l’Incaricato federale della protezione dei dati ha tentato invano di mettere in guardia il DDPS dall’uso di questo prodotto americano e, in caso affermativo, perché il Dipartimento lo ha ignorato?

2. Qual è la posizione del Consiglio federale in merito alle numerose critiche che questa decisione ha suscitato, in particolare quelle esposte nel presente articolo di Heidi.News: https://www.heidi.news/cyber/l-armee-suisse-passe-chez-microsoft-et-une-fois-de-plus-le-pays-se-rend-vulnerable?

3. Il ricorso a Microsoft 365 quale piattaforma collaborativa per le truppe rappresenta un fattore di vulnerabilità inaccettabile per il nostro esercito?

Stellungnahme des Bundesrates

Il 15 febbraio 2023 il Consiglio federale ha annunciato che dopo vari esami l’uso di Microsoft 365 per i collaboratori dell’Amministrazione federale è stato approvato fino livello di classificazione «ad uso interno». Ciò vale per analogia per l’uso di Microsoft 365 da parte dei militari. Le relative norme in materia di protezione dei dati e delle informazioni pubblicate al dall’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) e dall’allora NCSC (oggi UFCS) sono rispettate. 1. L’IFPDT non si è espresso esplicitamente riguardo all’impiego di Microsoft 365 in seno all’Amministrazione federale 2. La protezione dei dati ha la massima priorità, indipendentemente dal luogo di archiviazione. Ogni applicazione viene quindi verificata per quanto riguarda il contenuto dei dati e i rischi e protetta in base al livello di protezione. Oltre agli obblighi legali esistenti, si garantisce che il trattamento dei dati da parte di ditte private sia conforme agli elevati standard svizzeri in materia di protezione dei dati e delle informazioni. 3. L’introduzione di Microsoft 365 consentirà ai militari di collaborare in modo più efficiente e digitale anche al di fuori dei corsi di ripetizione. Nel rapporto in adempimento del Postulato Addor 19.4244, Microsoft 365 è uno degli strumenti che contribuisce a ridurre gli oneri amministrativi per i quadri della milizia. A ciò si aggiunge il fatto che un software standardizzato costituisce un miglioramento significativo in termini di sicurezza. Microsoft 365 non può essere utilizzato per l’elaborazione di informazioni sensibili e critiche per gli impieghi (p. es. ordini di impiego o dati personali). Per questi scopi l’Esercito utilizza le proprie applicazioni sicure. Solo su queste è permisso trattare e memorizzare informazioni con classificazione confidenziale o superiore o degne di particolare protezione. Mediante formazioni approfondite dei quadri della milizia si garantisce che su Microsoft 365 vengano trattati dati solo fino al livello di classificazione «ad uso Interno». Le esperienze maturate finora dimostrano che i militari conoscono bene la distinzione tra dati sensibili e non sensibili grazie alle loro attività nell’ambito dell’economia privata (logistica, banche, assicurazioni ecc.).