23.4377 · Interpellanza · 2023-12-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nel postulato 18.4107 il Consiglio federale è stato incaricato di stilare un rapporto con l’obiettivo, tra le altre cose, di "trovare dei paragoni con [...] le conclusioni scientifiche concernenti le radiazioni ionizzanti in ambito di dose debole". Le conclusioni sono analizzate nel dettaglio nel rapporto concernente le analisi degli incidenti degli impianti nucleari e le radiazioni ionizzanti a dosi deboli ("Störfallanalysen bei Kernanlagen und ionisierende Strahlung im Niedrigdosisbereich", disponibile in tedesco e in francese) e nel rapporto dell’IRSN sui valori limite di dose per le centrali nucleari, l'esposizione alle radiazioni e la radioprotezione ("Dosisgrenzwerte bei Kernanlagen, Radioaktive Strahlung und Strahlenschutz", disponibile in tedesco e in francese), menzionati nel comunicato stampa dell’8 dicembre 2023.
Riguardo al rischio di cancro in seguito a esposizione a dosi di radiazioni inferiori a 100 mSv, secondo l’IRSN occorre constatare semplicemente che 100 mSv non dovrebbe più essere considerato il valore di dose sotto il quale non sussiste alcuna correlazione scientificamente provata tra l’esposizione e un rischio più elevato di cancro (cfr. p. 3/70).
Nel rapporto concernente le analisi degli incidenti degli impianti nucleari e le radiazioni ionizzanti a dosi deboli, si afferma che, secondo il parere degli esperti, le dosi equivalenti o inferiori a 100 mSv comportano un aumento del rischio di cancro (cfr. p. 12/13).
Entrambi i rapporti citati stabiliscono inequivocabilmente che, a differenza del periodo di studio precedente al 2018, nel 2023 sono disponibili nuove conclusioni scientifiche sulle radiazioni ionizzanti a dosi deboli.
Il Consiglio federale è invitato a prendere posizione rispondendo alle seguenti domande:
1. Per quale ragione nel comunicato stampa dell’8 dicembre 2023 in risposta al postulato del CS 18.4107 non ha menzionato la valutazione sul rischio di cancro in seguito a esposizione a dose di radiazione sotto i 100mSv eseguita dall’IRSN, secondo cui occorre constatare semplicemente che 100 mSv non dovrebbe più essere considerato il valore di dose sotto il quale non sussiste alcuna correlazione scientificamente provata tra l’esposizione e un rischio più elevato di cancro?
2. Cosa impedirebbe una modifica del scheda informativa del 7 dicembre 2018 dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) secondo quanto affermato nel rapporto concernente le analisi degli incidenti degli impianti nucleari e le radiazioni ionizzanti a dosi deboli, vale a dire che, secondo il parere degli esperti espresso nel rapporto del Consiglio federale dell’8 dicembre 2023 in risposta al postulato 18.4107, le dosi equivalenti o inferiori a 100 mSv comportano un aumento del rischio di cancro (cfr. p. 12)?
Begründung
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Stellungnahme des Bundesrates
Domanda 1: Un comunicato stampa deve essere relativamente breve nonché limitarsi all’essenziale. Non si tratta di un riassunto, bensì dell’esposizione dei punti più importanti e di eventuali conclusioni. Il comunicato stampa del Consiglio federale dell’8 dicembre 2023 rispetta tali prescrizioni. Contestualmente al comunicato stampa, è stato pubblicato anche il rapporto dell’IRSN sui valori limite di dose per le centrali nucleari, l'esposizione alle radiazioni e la radioprotezione ("Dosisgrenzwerte bei Kernanlagen, Radioaktive Strahlung und Strahlenschutz", disponibile in tedesco e in francese), in cui viene menzionata la valutazione dell’istituto francese relativa al rischio di cancro in seguito a esposizione a radiazioni sotto 100mSv. Domanda 2:Il Consiglio federale condivide l’opinione dell’autrice dell’interpellanza, secondo cui la scheda informativa del 7 dicembre 2018 sulle revisioni parziali dell'ordinanza sull'energia nucleare, dell'ordinanza sulle ipotesi di pericolo, dell'ordinanza sulla messa fuori servizio e dell'ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare andrebbe modificata sulla base del rapporto del Consiglio federale dell’8 dicembre 2023 concernente le analisi degli incidenti degli impianti nucleari e le radiazioni ionizzanti a dosi deboli ("Störfallanalysen bei Kernanlagen und ionisierende Strahlung im Niedrigdosisbereich", disponibile in tedesco e in francese) nonché del rapporto dell’IRSN sui valori limite di dose per le centrali nucleari, l'esposizione alle radiazioni e la radioprotezione. Nelle prossime settimane, l’Ufficio federale dell'energia (UFE), coadiuvato dalle autorità competenti in materia nucleare, valuterà le modalità di adeguamento della scheda informativa.