23.4393 · Interpellanza · 2023-12-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. 1. Come sono stati definiti i criteri utilizzati per stilare l’elenco delle varietà robuste di vite e per poter richiedere un contributo per l’impianto? 2. Questi criteri sono stati oggetto di una consultazione presso gli attori della categoria? 3. Perché non sono stati integrati criteri relativi all’adeguamento al mercato?4. Il Consiglio federale in futuro intende tener conto dei criteri relativi al mercato? Se sì, entro quando?5. In quale data e da chi potrà essere rivisto questo elenco?
6. Quali sono le superfici per ogni varietà di vite detta «robusta» che hanno beneficiato di un contributo federale per l’impianto?
Begründung
Onde contribuire al conseguimento degli Obiettivi ambientali per l’agricoltura e ridurre il suo impatto sull’ambiente, l’impianto di varietà robuste di vite (poco sensibili o resistenti alle malattie) è sostenuto mediante contributi federali destinati ai miglioramenti strutturali (ordinanza sui miglioramenti strutturali, OMSt; RS 913.1).
In occasione della procedura di consultazione, era stato precisato che le varietà robuste di colture perenni devono possedere una notevole resistenza alle malattie (in modo da poter ridurre l’uso di prodotti fitosanitari) ma che è impossibile ottenere una resistenza a tutte le malattie. L’UFAG aveva previsto di aggiornare e pubblicare costantemente un elenco delle varietà che possono beneficiare di un contributo per tenere conto della situazione sul territorio (comparsa di nuove malattie, incrinatura nella resistenza di alcuni vitigni). L’UFAG aveva altresì precisato che questo elenco di varietà non garantisce che i frutti / i vini corrispondenti trovino un buono sbocco sul mercato e che spetta alle categorie e agli imprenditori creare il mercato corrispondente.
Dalla sua entrata in vigore nel gennaio 2023, l’OMSt suscita molti interrogativi, da un lato sulla pertinenza dell’elenco per conseguire gli Obiettivi ambientali (p.es. incrinatura nella resistenza alla peronospora della vite), dall’altro sulla coerenza dei mezzi concessi alla luce dello scarso potenziale di mercato di alcuni di questi vitigni e dei fondi impiegati per la promozione delle vendite.
Stellungnahme des Bundesrates
Ad 1):
Il criterio principale per l’ammissione di una varietà nell’elenco delle varietà robuste di vite è una resistenza soddisfacente alle principali malattie, ovvero oidio e peronospora, onde ridurre in modo significativo l’impiego di prodotti fitosanitari. Inoltre, affinché una varietà possa beneficiare di un contributo deve esistere una sua descrizione ufficiale. Per poter valutare la resistenza, la varietà deve essere sottoposta ad esami svolti alle condizioni presenti in Svizzera. L’esame e la valutazione dei risultati sono effettuati da Agroscope e dall’Istituto di ricerca dell’agricoltura biologica (FiBL).
Ad 2):
I criteri e l’elenco delle varietà aventi diritto a un contributo sono stati discussi con la categoria. È stato altresì istituito un gruppo d’accompagnamento composto da rappresentanti della categoria e dei Cantoni, che viene consultato prima di procedere all’ammissione di nuove varietà e allo stralcio di quelle già iscritte nell’elenco. È prevista una seduta all’anno.
Ad 3):
Questa misura rientra nello schema di riduzione dei prodotti fitosanitari varato con l’iniziativa parlamentare 19.475. Sostenendo l’impianto di questi vitigni resistenti all’oidio e alla peronospora si punta a ridurre l’impiego dei fungicidi necessari per proteggere la vigna. Un vigneto è impiantato per 25-30 anni. La scelta della varietà è una decisione imprenditoriale che spetta al viticoltore. È lui che deve valutare le possibilità di commercializzazione che dipendono peraltro dal tipo di azienda e dal mercato locale. Ad esempio, un viticoltore che fornisce uva da vinificare dovrà tenere conto dell'opinione della cantina a cui la consegna, mentre un viticoltore-cantiniere sceglierà la varietà in base al tipo di vino che vuole produrre.
Ad 4):
Il Consiglio federale non intende limitare il numero di vitigni resistenti che danno diritto a un contributo in funzione di criteri relativi al mercato. È una questione che riguarda il mercato ed eventualmente l’interprofessione. Per aiutare i viticoltori a fare la scelta giusta, l'Ufficio federale dell'agricoltura sostiene diversi progetti volti a fornire informazioni sulle caratteristiche agronomiche ed enologiche dei nuovi vitigni.
Ad 5):
L’elenco è stilato dall’Ufficio federale dell’agricoltura. In linea di principio sarà aggiornato annualmente in base ai dati disponibili sulle nuove varietà resistenti risultanti dagli esami varietali svolti da Agroscope e FiBL e dopo aver consultato il gruppo d’accompagnamento di cui alla risposta 2.
Ad 6):
Sono stati concessi contributi ai vitigni e alle superfici in ettari seguenti: Souvignier gris 6,2 ha, Divico 4,4 ha, Sauvignac 3,9 ha, Johanniter 1,9 ha, Solaris 1,7 ha, Muscaris 1,7 ha, Satin noir 1,4 ha, Divona 0,6 ha, Cabernet Jura 0,5 ha, Seyval blanc 0,3 ha, Pinot Iskra 0,2 ha, Cabernet blanc 0,2 ha, Léon Millot 0,1 ha. Nel 2023 ha beneficiato di un contributo federale per l’impianto una superficie totale di 23,1 ettari.