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Creazione di un fondo per lo smantellamento degli impianti a fune non più in esercizio

23.440 · Iniziativa parlamentare · 2023-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La legge sugli impianti a fune è modificata al fine di introdurre l’obbligo per i proprietari di impianti a fune di alimentare un fondo finalizzato a finanziare integralmente lo smantellamento degli impianti a fune non più in esercizio. Il fondo può essere destinato anche al finanziamento del rinnovo degli impianti in caso di sostituzione.

Begründung

A causa del riscaldamento climatico e/o della mancanza di redditività, negli ultimi anni sempre più stazioni sciistiche sono state costrette a cessare la propria attività o a ridurla, cessando l’esercizio di alcuni impianti. Questa tendenza continuerà e si intensificherà in futuro.

Considerato quanto esposto, se tali impianti non vengono più utilizzati è importante smantellarli entro un termine ragionevole e ripristinare il terreno, per evitare qualsiasi minaccia perenne alla natura e per ristabilire la qualità del paesaggio, fondamentale per l’attrattiva turistica.

L’articolo 19 della legge federale sugli impianti a fune prevede l’obbligo di smantellamento a spese del proprietario degli impianti a fune messi definitivamente fuori esercizio. Nell’ambito dell’apposita procedura, l’UFT coinvolge, tra gli altri, il Cantone nel quale è situato l’impianto e l’UFAM. Con l’autorizzazione allo smantellamento viene ordinato il ripristino dello stato anteriore, con ispezione conclusiva in loco.

Nella pratica, tra la cessazione d’esercizio e lo smantellamento il più delle volte trascorre molto tempo. Ciò è in parte dovuto al fatto che spesso la cessazione d’esercizio degli impianti è determinata da gravi difficoltà finanziarie, se non addirittura dal fallimento, delle società proprietarie che li gestiscono. Se, a causa di un fallimento, l’impianto non ha più un proprietario, l’obbligo di smantellamento passa in via sussidiaria al proprietario del fondo. Questi può trovarsi a fare fronte a spese che superano le sue capacità finanziarie, come è successo nel caso del comune vallesano di Bourg-Saint-Pierre.

La creazione di un fondo per lo smantellamento per tutti i proprietari di impianti a fune consentirebbe di evitare questo tipo di problemi anche in vista dell’aumento, confermato dal Consiglio federale nella sua risposta alla mia interpellanza 21.3268, del numero di impianti che sarà necessario smantellare nei prossimi decenni. L’alimentazione progressiva e adeguata del fondo dovrebbe permettere di coprire integralmente le spese di smantellamento degli impianti giunti alla fine del loro abituale ciclo di vita. Se gli impianti sono sostituiti, il fondo può essere utilizzato per finanziare parte dei nuovi impianti. Si contribuirebbe così a risolvere anche il problema del finanziamento dei lavori di rinnovo cui si trovano spesso a fare fronte le società di gestione di impianti a fune.