23.4402 · Interpellanza · 2023-12-20
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Da mesi i media riportano i comportamenti problematici di alcuni richiedenti l’asilo nei centri federali d’asilo (CFA) e nei loro dintorni. A Chiasso (TI) giornalisti della RTS hanno chiesto al comandante della polizia comunale se nei suoi 30 anni di carriera avesse già riscontrato tanta criminalità. Ha risposto: mai, mai in questa misura e ha spiegato che da gennaio a novembre 2023 a Chiasso la polizia è dovuta intervenire 573 volte soltanto per richiedenti l’asilo.A Boudry (NE) aumenta il numero di reati – furti con scasso, furti da automobili. Una minoranza di giovani richiedenti l’asilo molesta anche giovani donne per strada o sui trasporti pubblici. L’estate scorsa si è pure registrato un tentato stupro ad opera di un richiedente l’asilo del centro. In Ticino due richiedenti l’asilo algerini sono sospettati di aver costretto una minorenne a un atto sessuale in treno. La polizia è dovuta intervenire persino a Glaubenberg (OW).Tuttavia la Confederazione, il Capo del DFGP, non fa nulla, nonostante sia a conoscenza dei gravi problemi causati da determinati richiedenti l’asilo. È però necessario adottare provvedimenti nei confronti dei richiedenti l’asilo problematici.Alla luce della situazione nel settore dell’asilo e dei problemi causati alla popolazione da una minoranza di richiedenti l’asilo molesti, è lecito interrogarsi sull’attuazione dell’articolo 24a LAsi.Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:A nostra conoscenza, esiste soltanto un centro speciale della Confederazione secondo l’articolo 24a LAsi, a Les Verrières nel Cantone di Neuchâtel. La SEM prevede di aprire un altro centro di questo tipo? In caso negativo, perché no? In caso affermativo, dove e quando?Qual è stato il tasso di occupazione mensile del centro da gennaio 2023?Qual è l’attuale capacità ricettiva del centro?Quanti richiedenti l’asilo problematici sono stati trasferiti dai diversi CFA (in particolare Chiasso, Boudry, Glaubenberg) al centro speciale nel 2023?Secondo il Corriere del Ticino del 27 luglio 2023, il Capo del DFGP avrebbe preso in considerazione diverse misure, tra le quali il trasferimento di richiedenti l’asilo renitenti nel Cantone di Neuchâtel. Quanti sono stati trasferiti da Chiasso a Les Verrières da agosto 2023? La frequenza di questi trasferimenti è aumentata? In caso negativo, perché no?Qual è la nazionalità dei richiedenti trasferiti nel centro speciale di Les Verrières?Sul suo sito, la SEM spiega che in questo centro speciale vigono regole d’uscita e misure di sicurezza più severe che in altri centri. Quali sono in concreto queste misure più severe, in particolare rispetto ai normali CFA?L’articolo 24a capoverso 4 LAsi sancisce: «Le domande d’asilo presentate da persone collocate nei centri speciali sono trattate prioritariamente ed eventuali decisioni di allontanamento eseguite prioritariamente». Qual è la durata media di una procedura d’asilo (dalla presentazione della domanda fino alla prima decisione d’asilo)? Il Consiglio federale può dimostrare che nel centro speciale la procedura è più rapida rispetto a quella negli altri centri? Quanti rimpatri sono eseguiti dal centro speciale e verso quali Paesi?Per quanto tempo, in media, i richiedenti soggiornano nel centro?Al momento di collocare in centri speciali i richiedenti l’asilo che minacciano la sicurezza e l’ordine pubblici sono sempre ordinati anche i divieti di lasciare ed accedere a determinate aree previsti dalla legge? Il Cantone in cui è situato il centro speciale (in questo caso Neuchâtel) pronuncia sistematicamente tali misure? In caso negativo, perché no? La Confederazione potrebbe ordinare un provvedimento di questo tipo se le disposizioni legali conferissero tale competenza ai collaboratori della SEM?Secondo la trasmissione Rundschau del 31 marzo 2021, a un richiedente l’asilo del centro di Les Verrières sono offerte lezioni private di sci di fondo. Questi corsi privati sono tuttora proposti? Quali offerte ricreative sono previste per richiedenti l’asilo renitenti, ad esempio cinema, lezioni private di lingua, ecc.? Hanno ancora diritto a lezioni private? Si tratta del regime «più severo» di cui parla la SEM sul suo sito?A quanto ammontano i costi di gestione, per persona, del centro speciale di Les Verrières e in che modo differiscono rispetto agli altri centri?Che misure adotta la SEM per risparmiare costi?
Stellungnahme des Bundesrates
1. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede di aprire un nuovo centro speciale nella Svizzera tedesca. Finora non è tuttavia ancora riuscita a trovare una struttura idonea. 2. Nel 2023 il tasso di occupazione medio del centro a Les Verrières è stato di sette persone. 3. La capacità ricettiva, fissata insieme alle autorità del Cantone di ubicazione, ammonta a 10 posti. 4. Nel 2023 sono state trasferite nel centro speciale 108 persone: circa la metà dalla regione procedurale Svizzera occidentale, il 15 per cento dalla regione procedurale Ticino e Svizzera centrale. 5. Dal 1° agosto 2023 sono state trasferite al centro speciale sei persone dalla regione procedurale Ticino e Svizzera centrale: due dal Ticino e quattro dal CFA di Glaubenberg. La frequenza dei trasferimenti non è aumentata da agosto 2023, soprattutto a causa dell’esigua capacità ricettiva del centro, da ripartire tra le sei regioni procedurali (si veda anche la risposta 3). Le persone renitenti sono state pertanto ripartite tra i centri federali d’asilo (CFA), soprattutto all’interno della regione procedurale Ticino e Svizzera centrale. Inoltre, gli interessati non sono trasferiti nel centro speciale se è possibile una carcerazione preliminare o in vista del rinvio coatto o se motivi medici vi si oppongono. 6. Nel 2023, quasi l’80 per cento delle persone trasferite nel centro speciale proveniva dal Maghreb. Il restante 20 per cento proveniva dai Paesi seguenti: Afghanistan, Somalia, Georgia, Gambia, Iraq, Siria, Burundi, Egitto, Guinea, Kosovo e Senegal. Queste percentuali possono variare a seconda dei principali Paesi di origine dei richiedenti l’asilo. 7. La competente autorità cantonale limita la libertà di movimento delle persone trasferite nel centro speciale durante la loro permanenza. Il personale preposto all’assistenza e alla sicurezza nel centro speciale è stato potenziato in modo da garantire il buon esercizio del centro come pure la sicurezza nei suoi dintorni. Le uscite dal centro speciale sono autorizzate dalle 09.00 alle 17.00, come nei centri ordinari, con la differenza che nel centro speciale non è prevista la possibilità di trascorrere fuori tutto il fine settimana e i giorni festivi riconosciuti. Inoltre, la SEM non versa alcuna somma per le piccole spese alle persone ospitate nel centro speciale. 8. Nel 2021 le procedure sono durate in media 124 giorni, nel 2022 106 giorni e nel 2023 126 giorni.La SEM tratta in via prioritaria le domande d’asilo delle persone collocate nei centri speciali. Tuttavia, nulla indica che le procedure d’asilo delle persone collocate temporaneamente nel centro speciale siano più rapide rispetto a quelle delle persone che non vi hanno mai soggiornato. Il principale obiettivo di un trasferimento nel centro speciale è di sgravare i CFA ordinari per agevolare l’esercizio e migliorare la convivenza tra i richiedenti l’asilo che vi sono ospitati. Il Cantone di ubicazione del centro speciale (Neuchâtel) non è competente per l’allontanamento delle persone trasferite nel centro. La decisione d’asilo pone fine alla permanenza nel centro speciale e il richiedente l’asilo ritorna nella regione procedurale che ha disposto il trasferimento. Il Cantone a cui è stato attribuito il richiedente nel quadro della decisione d’asilo è responsabile di un eventuale allontanamento. 9. Di norma, una persona è collocata in un centro speciale per 30 giorni. La regione procedurale che ha disposto il collocamento può ordinare una permanenza più breve in caso di violazioni meno gravi. 10. Le basi legali vigenti prevedono che la collocazione in un centro speciale può essere accompagnata da un’assegnazione di un luogo di soggiorno o da un divieto di accedere a un dato territorio (art. 24a cpv. 1 LAsi in combinato disposto con l’art. 74 cpv. 1bis della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione, LStrI; RS 142.20). Pertanto, i richiedenti in questione non possono né lasciare il luogo di soggiorno assegnato loro né andare in un’altra regione. 11. Il Cantone di Neuchâtel dispone sistematicamente queste misure per ogni richiedente trasferito nel centro speciale. Sarebbe pure possibile accordare alla SEM la competenza di ordinare un divieto di lasciare o accedere a una determinata area, come era previsto in passato per la carcerazione amministrativa a partire dal centro di registrazione e di procedura della Confederazione (cfr. art. 80 cpv. 1 vLAsi, stato: 1° gennaio 2019). In tal modo tutte le competenze riguardo a un trasferimento nel centro speciale sarebbero attribuite a un’unica autorità: la SEM. Per evitare eventuali conflitti di competenza, sarebbe necessario abrogare nella legge l’attuale competenza cantonale concernente le persone collocate in centri speciali. 12. Il fornitore di prestazioni d’assistenza decide, d’intesa con la direzione regionale della SEM, l’offerta di attività per i richiedenti l’asilo. In tale quadro provvede ad allestire un programma giornaliero molto strutturato di modo che i richiedenti abbiano meno tempi morti possibili. I lavori domestici e i programmi occupazionali proposti quotidianamente, come la raccolta di rifiuti o lo spalare la neve, a cui i richiedenti possono partecipare volontariamente, intendono permettere di occuparli e di migliorare il comportamento dei richiedenti renitenti. L’offerta proposta, che include anche attività sportive, dipende dalle possibilità occupazionali della struttura e dalla stagione. 13. I costi d’esercizio annui per persona delle strutture federali sono influenzati da fattori diversi, tra cui in particolare la capacità ricettiva di una sede, l’infrastruttura in loco, la composizione dei richiedenti e il tasso di occupazione del centro. Il centro speciale di Les Verrières è una struttura molto piccola con elevate esigenze in materia di sicurezza. Di conseguenza i costi d’esercizio annui per letto sono circa sette volte quelli dei CFA ordinari. 14. La SEM deve garantire l’esercizio sicuro e ordinato del centro speciale nonché la sicurezza nei suoi dintorni. Dato che il centro speciale ospita richiedenti l’asilo renitenti, le imprese che vi forniscono prestazioni di assistenza e sicurezza devono potenziare i loro effettivi. L’attuale capacità ricettiva del centro speciale è attualmente pari a 10 posti. Il maggiore fabbisogno di personale e le dimensioni ridotte del centro spiegano i costi più elevati per letto.