23.4411 · Interpellanza · 2023-12-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Come illustrato nel rapporto sull'impatto climatico e sulle emissioni CO2 equivalenti di sostanze a vita breve ("Klimawirkung und CO2-Äquivalent-Emissionen von kurzlebigen Substanzen") dell'Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT, 2022), l'unità di misura GWP100 non permette di restituire in modo adeguato l'impatto del metano sul clima. L'unità di misura GWP* sviluppata dalla climatologia è in grado di determinare meglio l'impatto sul clima delle sostanze a vita breve, metano compreso, nel corso del tempo. Bisognerebbe pertanto tenere conto della GWP* nell'Inventario svizzero dei gas serra. Perché, sebbene ratificando la Convenzione quadro sui cambiamenti climatici e l'Accordo di Parigi si siano impegnati a calcolare e comunicare l'impatto delle emissioni di gas serra sul clima sulla base della GWP100, i Paesi sono liberi di impiegare unità di misura alternative nei rispettivi inventari nazionali dei gas serra.
L'utilizzo della GWP100 per restituire l'impatto sul clima di gas serra a vita breve come il metano non è realistico. In alternativa, si può ora fare ricorso alla GWP*. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
È possibile introdurre la GWP* nell'Inventario svizzero dei gas serra come sistema parallelo per il calcolo dell'impatto delle emissioni di gas serra sul clima?
Come si pone il Consiglio federale rispetto all'introduzione della GWP* nell'Inventario svizzero dei gas serra come seconda unità di misura? Vi vede un vantaggio?
Quali sarebbero le conseguenze dell'introduzione della GWP* nell'Inventario svizzero dei gas serra per gli assi d'azione della Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1-2. Nella sua risposta all'interpellanza Haab (23.3991), il Consiglio federale ha evidenziato che, per quanto riguarda le emissioni di metano, la GWP100 presenta alcuni vizi di fondo. La compilazione dell'Inventario svizzero dei gas serra, però, avviene sulla base di linee guida in-ternazionali, le quali prescrivono ancora l'utilizzo della GWP100. A livello scientifico, vi sono ancora diverse questioni aperte riguardo alle possibilità di applicazione della GWP* e di realizzazione degli obiettivi climatici in un contesto di questo tipo. Nell'ambito della comunicazione relativa all'Inventario svizzero dei gas serra, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) affronterà il tema dei gas serra a vita breve e lunga, in modo da illustrare meglio lo stato attuale delle co-noscenze. In tutto il mondo, le emissioni di gas serra sono convertite in CO2 equivalenti utilizzando la GWP100. Finora, nessun Paese ha fatto ricorso a metriche alternative. Per la politica climatica nazionale e internazionale l'Inventario dei gas serra è determinante. L'utilizzo di metriche alternative, come per esempio la GWP*, sarà oggetto di discussione dell'organo di accompa-gnamento scientifico nel quadro dei negoziati sul clima. 3. Gli obiettivi della Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione si basano sui percorsi di riduzione e sulle opzioni di intervento per i singoli gas, convertiti utilizzando la GWP100 per rappresentare un obiettivo di riduzione in CO2 equivalenti. Come illustrato nella risposta all'interpellanza 23.3991 di cui sopra, se per il calcolo dei CO2 equivalenti nel 2019 venisse utilizzata la GWP*, nel bilancio dei gas serra della Svizzera le emissioni di metano provenienti dal settore agricolo ammonterebbero soltanto a 0,6 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti invece che a 3,9 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti (GWP100). Indipendentemente dall'unità di conversione applicata, la riduzione delle emissioni di metano è fondamentale per raggiungere l'obiettivo climatico dell'Accordo di Parigi che mira a contenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2°C.