LIFD e LAID. Il premio per la copertura degli infortuni dall'assicurazione malattie deve poter essere dedotto dalle imposte
23.4457 · Mozione · 2023-12-21
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica della legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) e della legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14), al fine di introdurre la deduzione integrale dei premi versati dalle persone non salariate per coprire gli infortuni professionali e non professionali da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
Begründung
Secondo la legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20) i datori di lavoro sono tenuti ad assicurare contro gli infortuni professionali e non professionali tutti i collaboratori che lavorano almeno otto ore alla settimana. Questi contributi sono interamente deducibili poiché, essendo inclusi nel salario lordo, non appaiono nel salario netto e quindi non sono tassati. Per contro, i lavoratori indipendenti, i pensionati, gli studenti e in generale tutte le persone che non esercitano alcuna attività lucrativa sono obbligati a versare un contributo all’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie per la copertura degli infortuni. Questo importo copre sia gli infortuni professionali (per i lavoratori indipendenti) sia gli infortuni non professionali. Tuttavia, a differenza degli impiegati, il secondo gruppo di persone non può detrarre questi contributi poiché la deduzione si limita ai premi dell’assicurazione malattie. Ai fini della parità di trattamento di tutti i cittadini, si chiede che tutti i premi dell’assicurazione malattie destinati alla copertura degli infortuni possano essere dedotti dalle imposte.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) ogni persona domiciliata in Svizzera è tenuta a disporre di una copertura di infortuni. Nel 2022, i costi per tale copertura si situavano tra i 96 e i 296 franchi annui a persona a seconda dei premi nelle capitali cantonali. Secondo la LAINF chi lavora per almeno otto ore alla settimana è assicurato d’obbligo contro gli infortuni professionali e contro gli infortuni non professionali. Le persone esercitanti un’attività lucrativa indipendente e i familiari collaboranti nell’impresa possono sottoscrivere a titolo facoltativo un’assicurazione contro gli infortuni secondo la LAINF. Il Consiglio federale condivide l’opinione dell’autore della mozione, secondo la quale tutti i contribuenti devono ricevere pari trattamento per quanto concerne i premi versati per la copertura di infortuni. Tuttavia, ritiene che il diritto vigente non dia luogo a una disparità di trattamento al riguardo. La copertura di infortuni e l’assicurazione contro gli infortuni sono soggette a un trattamento fiscale diverso. Il motivo risiede però nel fatto che l’assicurazione contro gli infortuni secondo la LAINF e la copertura di infortuni secondo la LAMal presentano differenze significative non solo nel calcolo e nella riscossione dei premi ma anche nelle prestazioni fornite. Calcolo dei premiRiscossione dei premiPrestazioniAssicurazione contro gli infortuni (LAINF)In per mille del guadagno assicuratoPresso il datore di lavoroSpese di cura / prestazioni in denaro (rendite)Copertura di infortuni (LAMal)Premio unitarioPresso la persona assicurataSolo spese di cura Alla luce di quanto indicato, i premi dell’assicurazione contro gli infortuni secondo la LAINF e i premi della copertura di infortuni secondo la LAMal non sono dunque paragonabili. Ne deriva la disparità di trattamento sul piano fiscale menzionata più sopra. I costi effettivi dell’assicurazione contro gli infortuni secondo la LAINF possono essere dedotti fiscalmente sia dai lavoratori indipendenti (oneri giustificati dall’uso commerciale) sia dai lavoratori dipendenti (i costi non sono parte dello stipendio netto). Alle persone assicurate in virtù della LAINF, a titolo obbligatorio o facoltativo, è pertanto garantita la parità di trattamento. La copertura di infortuni secondo la LAMal è stata invece concepita in modo più simile all’assicurazione malattie e a livello fiscale i suoi costi rientrano nel quadro della deduzione dei premi assicurativi prevista dall’articolo 33 lettera g LIFD. In una decisione del 2007, il Tribunale amministrativo di Zurigo ha riconosciuto che, considerate le differenze sostanziali tra la copertura di infortuni secondo la LAMal e l’assicurazione contro gli infortuni secondo la LAINF, non sussiste alcuna violazione del principio costituzionale dell’uguaglianza giuridica (StE 2008 B 27.1 n. 38). Se fosse possibile dedurre in maniera illimitata i costi della copertura di infortuni secondo la LAMal, la nuova deduzione si tradurrebbe, per quanto riguarda l’imposta federale diretta (anche con l’onere fiscale marginale massimo del 13,2 %), in un risparmio fiscale di solamente 26,40 franchi per persona assicurata, con costi medi annui di circa 200 franchi per la copertura di infortuni in Svizzera. Al tempo stesso, il carico amministrativo per i contribuenti e per l’Amministrazione delle contribuzioni aumenterebbe.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.