Lexipedia

23.4458 · Interpellanza · 2023-12-21

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

1. Quali sono esattamente le posizioni e gli obiettivi della Svizzera in merito a questo trattato?
2. Perché la Svizzera ha deciso di ritirarsi dalla High Ambition Coalition (HAC)?
3. Quali sono esattamente le posizioni della Svizzera in merito al divieto dei filtri delle sigarette?
4. Perché l'UFAM organizza tavole rotonde soltanto con l'industria del tabacco e soltanto sul tema del littering prodotto dai mozziconi di sigaretta?
5. L'UFAM si è confrontato con l'industria del tabacco sullo UN Plastic Pollution Treaty?

Begründung

Nel quadro dell'Assemblea delle Nazioni Unite sull'ambiente (UNEA-5) tenutasi a marzo 2022 a Nairobi è stata presa un'importante decisione con cui ci si propone di porre fine all'inquinamento da plastica e di elaborare un accordo internazionale giuridicamente vincolante entro il 2024. La risoluzione interessa l'intero ciclo di vita della plastica, compresi la produzione, la concezione e lo smaltimento. Sono previsti diverse tornate di negoziati: l'ultima (INC-3) si è tenuta a novembre 2023 a Nairobi e la prossima (INC-4) avrà luogo ad aprile 2024 a Ottawa.

Finora la Svizzera è stata membro della High Ambition Coalition (HAC) to end plastic pollution, un gruppo di Paesi che, fino a poco tempo fa, veniva presentato sul sito web della Confederazione (cfr. dichiarazione del consigliere federale Cassis in occasione del terzo incontro ministeriale della HAC del 20 settembre 2023) come un meccanismo fondamentale per elaborare un trattato efficace. Tuttavia, come annunciato dalla SRF il 10 dicembre 2023, su iniziativa del consigliere federale Rösti, la Svizzera si è appena ritirata da questo meccanismo.

Uno dei punti centrali delle discussioni portate avanti in seno agli INC è il divieto dei filtri delle sigarette, una delle principali fonti di inquinamento da plastica tossica. L'UFAM, che rappresenta la Svizzera nel quadro degli INC, organizza da due anni tavole rotonde sul tema dei mozziconi di sigaretta a cui partecipano esclusivamente rappresentanti dell'industria del tabacco.

Stellungnahme des Bundesrates

1) La Svizzera si impegna a livello internazionale per prevenire l'inquinamento da plastica e proteggere l'ambiente e la salute umana dai suoi effetti negativi. Nello specifico, sostiene misure volte alla riduzione della produzione di plastica vergine, alla riduzione delle materie plastiche più problematiche, nocive o inutili, alla promozione di un'economia circolare atossica e sostenibile per le materie plastiche sulla base della gerarchia di rifiuti e alla gestione sostenibile dei rifiuti di plastica. 2) La Svizzera è tuttora membro della High Ambition Coalition (HAC) to end plastic pollution. 3) Il Consiglio federale rimanda alla sua risposta alla mozione Gugger (19.4629) "Filtri per sigarette ecocompatibili". Un divieto per i filtri delle sigarette sarebbe giustificabile laddove venisse dimostrata inconfutabilmente la loro nocività per l'ambiente. Inoltre, un divieto costituirebbe un'ingerenza sproporzionata nella libertà di commercio e d'industria. Il Consiglio federale continua pertanto a puntare sulle misure prese volontariamente dall'economia (cfr. art. 41a cpv. 3 LPAmb). 4) L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) dialoga con diversi attori. Oltre a rappresentanti dell'industria del tabacco, alle tavolte rotonde sul tema del littering generato dai prodotti del tabacco prendono parte anche rappresentanti dei Cantoni, delle Città e dei Comuni nonché altri attori interessati. L'accento è posto in particolare sulle sigarette perché sono queste a essere il più delle volte oggetto di littering in Svizzera. 5) No, le discussioni portate avanti nell'ambito delle tavole rotonde si concentrano su misure a livello nazionale.