23.4462 · Mozione · 2023-12-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di studiare una modifica della LAMal nella prospettiva di una revisione della periodicità di applicazione della franchigia dell’assicurazione malattie.Al posto della franchigia annuale, dovranno essere prese in considerazione due periodicità: una franchigia mensile o una trimestrale.
Begründung
La franchigia dell’assicurazione malattie ha lo scopo di limitare il consumo eccessivo di prestazioni mediche, ma non di limitare l’accesso alle cure indispensabili.
Una malattia non è mai auspicabile, tuttavia talvolta può condurre a situazioni di precarietà o peggiorarle. Le persone a basso reddito tendono a scegliere una franchigia piuttosto elevata per «beneficiare» di premi «ridotti», sperando di avere una salute «robusta» per tutto l’anno.
Chi soffre di malattie croniche, invece, tende a scegliere una franchigia più bassa per «ripartire» meglio le spese nel corso dell’anno con premi più elevati.
Alla fine dell’anno il numero delle consultazioni mediche aumenta, poiché un certo numero di persone ha già «consumato» la propria franchigia e non vuole «intaccare» quella dell’anno successivo. Può trattarsi di consultazioni economicamente «opportuniste», poiché non sempre sono urgenti, ma sono dettate dal loro costo «limitato» a partire dal momento in cui le franchigie sono già state assorbite dal budget delle persone.
Certe persone, invece, non vanno dal medico a fine anno per non consumare «parti» di franchigia che non verrebbero loro rimborsate e attendono l’anno nuovo, talvolta con un peggioramento della situazione o addirittura la necessità di sottoporsi a interventi d’urgenza divenuti inderogabili. Questi elementi provocano un sovraccarico ricorrente delle strutture mediche, segnatamente alla fine dell’anno.
Il principio di una franchigia annuale a valori identici, ma ripartita su un periodo più breve (v. sopra), non dovrebbe far aumentare complessivamente i costi della sanità, ma permetterebbe di rispondere meglio e più rapidamente alle esigenze reali della popolazione, nonché di ripartire meglio la domanda nel corso dell’anno.
Una revisione della periodicità della franchigia dell’assicurazione malattie potrebbe avere un impatto positivo sull’intero settore dell’assistenza sanitaria, segnatamente limitando la pressione sul personale e sulle strutture mediche, soprattutto nel secondo semestre e ancora di più nel quarto trimestre dell’anno.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
L’assicurazione malattie è finanziata mediante un sistema annuale: i premi di un determinato anno devono coprire i costi dello stesso anno. Logicamente anche la partecipazione ai costi degli assicurati, composta da franchigia e aliquota percentuale, è calcolata su base annuale.Con la franchigia ordinaria attuale, si raggiunge rapidamente un importo mensile di 25 franchi o un importo trimestrale di 75 franchi, generalmente già dopo una sola consultazione. In seguito, l’assicurato non avrebbe più alcun incentivo a rinunciare ad altre prestazioni fino alla fine del periodo in questione (mese o trimestre). Pertanto il Consiglio federale non è persuaso che il sistema di franchigia mensile o trimestrale avrebbe l’effetto previsto dall’autore della mozione sul ricorso alle prestazioni.Inoltre, per gli assicurati la proposta della mozione si tradurrebbe in un sistema misto di partecipazione ai costi con una componente mensile o trimestrale (franchigia) e una annuale (aliquota percentuale). Questo sistema diventerebbe più complicato da gestire per gli assicurati, in quanto all’inizio di ogni periodo sarebbe nuovamente dovuta l’intera franchigia. Con dodici o quattro franchigie distribuite in un anno civile, sarebbe più difficile per loro seguire l’evoluzione della loro partecipazione ai costi complessiva. Inoltre, la data determinante è quella del trattamento (art. 24 cpv. 2 della legge federale sull’assicurazione malattie; RS 832.10), ma il lasso di tempo che intercorre fra il trattamento e la ricezione della fattura è a volte relativamente lungo. Nel sistema del terzo garante, spesso l’assicurato non saprebbe più a quale mese o trimestre imputare una determinata fattura, soprattutto se il trattamento dura più settimane o addirittura mesi. È probabile che il sistema di franchigia mensile o trimestrale obbligherebbe i fornitori di prestazioni a emettere più di frequente fatture intermedie o gli assicuratori a effettuare più correzioni successive, rischiando in ogni caso di aumentare le spese amministrative e, in ultima analisi, i premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.