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23.4463 · Interpellanza · 2023-12-21

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

1. Quale importanza attribuisce il Consiglio federale ai diritti riproduttivi e, più in generale, alla salute e ai diritti sessuali e riproduttivi, in particolare nell’attuale contesto internazionale?

2. In che modo si impegna la Svizzera, nel quadro della cooperazione internazionale, per promuovere la salute e i diritti sessuali e riproduttivi, tramite i finanziamenti destinati alle agenzie ONU menzionate nella risposta alla domanda 23.7809 ma non solo?

3. Quale strategia intende perseguire il Consiglio federale alla luce delle attuali gravi crisi umanitarie e dei crescenti bisogni, soprattutto legati ai conflitti in corso in Ucraina e a Gaza?

4. Il tema della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi sarà presente anche nei futuri documenti strategici della cooperazione internazionale? In caso affermativo, saranno stanziati mezzi finanziari a questo scopo? E in caso negativo, perché non si intende farlo?

5. Sono in corso diverse attività a livello globale per celebrare l’anniversario del programma d’azione della Conferenza internazionale su popolazione e sviluppo (ICPD). La Svizzera è pronta a partecipare attivamente alle conferenze regionali, ai dialoghi internazionali e alla Commissione sulla popolazione e lo sviluppo 2024, che sarà dedicata all’esame dell’operato di questa Conferenza?

Begründung

Nel 2024 ricorrerà il 30° anniversario della Conferenza internazionale su popolazione e sviluppo (ICPD), durante la quale 179 governi, tra cui la Svizzera, hanno adottato al Cairo, nel 1994, il Programma d’azione ICPD. Questo programma è considerato una pietra miliare di una politica demografica sostenibile basata sui diritti fondamentali, di cui la garanzia dei diritti riproduttivi, l’uguaglianza di genere e l’istruzione sono i pilastri fondamentali.

Stellungnahme des Bundesrates

1, 2, 4) Conformemente alla politica estera della Svizzera in materia di salute e alla Strategia di cooperazione internazionale 2021–2024, la salute e i diritti sessuali e riproduttivi sono una priorità per la cooperazione internazionale (CI) della Svizzera. Alla luce delle sfide attuali, si prevede di mantenere questo impegno anche nella Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028, destinandovi i mezzi disponibili. A livello globale la CI sostiene sopratutto l’UNAIDS e il Fondo globale per la lotta contro l’AIDS, la tubercolosi e la malaria. Nei Paesi partner, in particolare nello Zimbabwe e in Zambia, contribuisce a migliorare l’accesso equo ai servizi di assistenza sanitaria materno-infantile e di prevenzione e cura dell’HIV/AIDS. 3) Gli interventi in questo campo sono una priorità per la Svizzera in contesti di emergenza e nelle regioni in cui è in corso un conflitto. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) sostiene i servizi mobili per la salute sessuale e riproduttiva, tra cui l’assistenza prenatale e postnatale, nonché il rinvio a strutture specializzate per il monitoraggio di gravidanze e parti ad alto rischio. Questo sostegno viene fornito attraverso partner multilaterali come il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione e tramite organizzazioni non governative come la Federazione internazionale per la pianificazione familiare, che ha associazioni affiliate in regioni colpite da gravi crisi umanitarie. 5) La Svizzera difende la salute e i diritti sessuali e riproduttivi all’interno della Commissione sulla popolazione e lo sviluppo (CPD) e della Commissione sulla condizione delle donne. Nel 2024 parteciperà a vari dialoghi internazionali, alla sessione e ai negoziati della CPD oltre che alle celebrazioni del 30° anniversario della Conferenza internazionale su popolazione e sviluppo (ICPD). La Svizzera ha contribuito finanziariamente all’organizzazione dell’8a Conferenza internazionale dei parlamentari (IPCI)