23.4518 · Postulato · 2023-12-22
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di commissionare un rapporto che analizzi gli effetti degli sviluppi recentemente osservati nel mondo del lavoro (stress ed esaurimento) sui genitori professionalmente attivi e sulle loro famiglie, in particolare su bambini e adolescenti.
Begründung
L’aumento delle situazioni di stress ed esaurimento sul posto di lavoro è un fenomeno preoccupante. In diversi sondaggi[1], circa il 40 per cento dei lavoratori afferma che stress ed esaurimento sono parte della loro routine lavorativa. Ne consegue che sempre più lavoratori soffrono di problemi fisici e mentali. Le cause sono molteplici: allungamento degli orari di lavoro, flessibilizzazione delle condizioni di lavoro, accelerazione dei processi e crescenti difficoltà a separare chiaramente il lavoro dalla vita privata. Oltre il 60 per cento dei lavoratori dichiara inoltre di lavorare regolarmente nel tempo libero, a scapito della vita familiare e quindi anche dei figli. Nel contempo, l’indagine sulla salute dell’Obsan dell’autunno del 2023 stila un bilancio allarmante anche della salute mentale dei giovani.[2]Dal rapporto sul sistema educativo svizzero 2023 risulta che il tasso di suicidi tra gli adolescenti in Svizzera è superiore alla media europea. La famiglia ha un influsso determinante sulla salute mentale degli adolescenti. Ci si chiede pertanto se, e in che misura, vi sia una correlazione tra lo stress dei genitori e il disagio psicologico dei figli. La pressione subita dai genitori a seguito di cambiamenti nel mondo del lavoro o di problemi finanziari (perdita del potere d’acquisto, affitto, premi della cassa malati) acuisce il disagio psicologico e può esacerbare i disturbi mentali dei figli. Si sa ancora molto poco degli effetti di questi cambiamenti sui genitori e, di riflesso, sulle famiglie. Occorre pertanto analizzarli a fondo in modo da tracciare un quadro d’insieme dei problemi e delle possibili soluzioni. [1] https://www.travailsuisse.ch/de/barometer (in tedesco e francese)[2] https://www.obsan.admin.ch/sites/default/files/2023-05/Obsan_03_2023_BERICHT.pdf (in tedesco e francese)
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce sia il disagio psicologico causato ai lavoratori dallo stress e dall’esaurimento sia l’importanza della salute mentale dei bambini e degli adolescenti. Tuttavia, al momento non vede la necessità di redigere un rapporto sugli effetti dello stress nel mondo del lavoro sulle famiglie. Questo per i seguenti motivi:1. C’è già una sensibilità ai disagi psicosociali sul posto di lavoro. Il datore di lavoro è responsabile della tutela delle condizioni psicosociali sul lavoro conformemente all’articolo 6 della legge sul lavoro (RS 822.11), nel quadro della quale la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) mette a disposizione diversi strumenti per la prevenzione di disagi psicosociali sul posto di lavoro, in particolare aiuti all’esecuzione per gli ispettorati del lavoro e documenti specifici per i datori di lavoro e i lavoratori. La Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro tratta il tema del disagio psicologico sul posto di lavoro nell’ambito delle sue attuali discussioni e sta esaminando la possibilità di ampliare il proprio mandato di prevenzione (cfr. Ip. Maillard 22.3615 «Settore edile. La salute è più importante delle scadenze», Po. Feri Yvonne 23.3046 «Riduzione dei disturbi psichici grazie a un ambiente di lavoro sano e sicuro» e Po. Hurni 23.3242 «Quali strategie per rafforzare la prevenzione delle malattie correlate al lavoro?»). La Fondazione Promozione Salute Svizzera (PSCH) promuove la salute mentale attraverso misure volontarie nelle aziende. In adempimento della strategia Sanità2030 del Consiglio federale, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), la SECO e PSCH stanno studiando quali effetti sulla salute siano effettivamente dovuti alle nuove forme di lavoro. 2. La salvaguardia della salute mentale dei bambini viene perseguita a vari livelli, il problema è noto e sono già in corso lavori per ovviarvi. Più precisamente, vengono attuate misure per la promozione della salute dei bambini e degli adolescenti nel quadro della strategia Sanità2030 del Consiglio federale e della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili, nonché basandosi sul rapporto «Provvedimenti previsti nel settore della salute mentale in Svizzera» (Po. 13.3370 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati). Tra le altre cose, PSCH attua programmi d’azione cantonali per la promozione della salute mentale, concentrandosi sul gruppo target dei bambini e degli adolescenti e delle loro persone di riferimento. Alla luce delle misure già in atto sopra menzionate, il Consiglio federale ritiene che il rapporto richiesto non possa apportare il valore aggiunto auspicato in relazione alle sfide note. La salute mentale dei bambini e degli adolescenti dipende da molti fattori. Sembra dunque più appropriato concentrarsi sui singoli gruppi target e sui loro contesti, nonché sull’attuazione da parte degli attori rilevanti delle misure già tradotte in realtà e di quelle pianificate.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.