Porre fine alla quantità esagerata di liste. Semplificare e rendere più equo il sistema elettorale del Consiglio nazionale
23.452 · Iniziativa parlamentare · 2023-09-25
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
La legislazione concernente l'elezione del Consiglio nazionale va modificata in modo che i seggi del Consiglio nazionale siano ripartiti sulla base del sistema del divisore biproporzionale con arrotondamento standard (cosiddetto «doppio Pukelsheim»), evitando in questo modo l'accumulo e la congiunzione di liste per ogni gruppo o partito in un dato cantone. La presenza di una clausola maggioritaria garantirebbe al partito più grande di ogni Cantone l'ottenimento di almeno un seggio.
Begründung
L'attuale procedura di elezione del Consiglio nazionale presenta lacune politico-democratiche, produce incentivi sbagliati ed è la causa di ripetute controversie. Negli ultimi anni è stato introdotto in diversi Cantoni il nuovo sistema elettorale del divisore biproporzionale (detto anche «doppio Pukelsheim»), il quale permette di ridurre le lacune e gli incentivi sbagliati.
L'attuale sistema elettorale «Hagenbach-Bischoff» favorisce nella ripartizione dei seggi i partiti più grandi, il che comporta una sovra- e sottorappresentanza dei partiti nel Consiglio nazionale. La situazione risulta ancora più distorta nel caso dei circondari elettorali più piccoli, essendo il numero di seggi da ripartire ancora più basso. Il Tribunale federale ha deciso che questa procedura elettorale risulta incostituzionale qualora in un circondario vi siano meno di nove seggi da ripartire. Tale problema riguarda di conseguenza anche il Consiglio nazionale, poiché solo sette Cantoni soddisfano la condizione di costituzionalità.
Prevedendo la possibilità di formare liste e sotto-congiunzioni, la procedura elettorale basata sul sistema «Hagenbach-Bischoff» incentiva la presentazione di diverse liste per gruppo o larghe congiunzioni di liste tra diversi gruppi. Le elezioni del Consiglio nazionale 2023 ne sono la palese dimostrazione, visto l'alto numero di candidati presentati dai partiti. I risultati delle precedenti elezioni dimostrano come le sottoliste non abbiano alcuna possibilità di vedersi assegnato un seggio, fungendo così soltanto da «raccoglitori di voti» a beneficio della lista principale, il che rende il processo elettorale poco chiaro.
L'adozione del comprovato «doppio Pukelsheim» permetterebbe di risolvere questo problema: per ogni partito e cantone esisterebbe una sola lista, mentre le congiunzioni di liste verrebbero abolite. Inoltre, la presenza di una clausola maggioritaria, già testata nel Cantone dei Grigioni, risolverebbe il problema della ripartizione dei seggi in caso di circondario unico. In questo modo i seggi verrebbero distribuiti equamente tra i vari partiti in tutta la Svizzera.