23.4520 · Mozione · 2023-12-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Sulla base della legislazione vigente e nel quadro delle sue competenze, il Consiglio federale è incaricato di supportare maggiormente i Cantoni nell'attuazione delle misure a favore della salvaguardia e del ripristino della qualità ecologica dei territori di cui nel diritto federale in materia di protezione degli spazi vitali e delle specie nonché a favore della biodiversità nelle zone urbanizzate (in particolare creando spazi vitali prossimi allo stato naturale), così come di mettere a disposizione i mezzi (finanziari e in termini di personale) necessari.
Begründung
È evidente che la biodiversità in Svizzera versi in cattive condizioni, condizioni che continuano a peggiorare e su cui è necessario intervenire. La base giuridica per una protezione completa ed efficiente dei biotopi e delle specie è ampia (LPN, OPN, ordinanze, LCP, LAgr, LPT, LFo, LPAc, ecc. nonché leggi e ordinanze cantonali). La Confederazione e i Cantoni si sono già adoperati a favore della protezione della biodiversità, in particolar modo dei biotopi nazionali, regionali e locali, e hanno designato ulteriori zone di protezione. Inoltre, a livello sia federale che cantonale, una concezione dell'infrastruttura ecologica è già parzialmente presente o in fase di attuazione.
Per quanto riguarda le superfici di protezione esistenti, è importante garantire la qualità nonché assicurare l'esecuzione della legislazione, il che è tuttavia molto difficile a livello federale, cantonale e comunale. Questo è quanto è emerso anche dal rapporto della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati. Un altro problema è dettato dal fatto che la Confederazione e i Cantoni non dispongono neanche lontanamente di sufficienti mezzi finanziari e in termini di personale per assicurare l'esecuzione.
Necessità di intervento si rilevano anche nelle zone urbanizzate: infatti, sebbene l'articolo 18b capoverso 2 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio garantisca da anni la promozione della biodiversità in ambito agricolo in virtù di pagamenti diretti, lo stesso non vale per le zone urbanizzate. Per fare di più è già sufficiente questa disposizione di legge.
La mozione mira a realizzare progressi tangibili per quanto riguarda sia la qualità delle zone di protezione che la biodiversità nelle zone urbanizzate. Dato che i mezzi necessari a tal fine sono stati illustrati dal Consiglio federale nel messaggio 22.025, è possibile intervenire rapidamente.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene fondamentalmente giustificata la mozione. La mozione riprende richieste concrete del controprogetto indiretto all'Iniziativa biodiversità, nel quale il Consiglio federale ha illustrato le necessità di intervento individuate e le misure necessarie a soddisfarle. Tra le altre cose, le misure a favore della compensazione ecologica in areee utilizzate in modo intensivo, in particolare zone urbanizzate e agglomerati, dovrebbero essere promosse maggiormente. Tuttavia, nella sessione invernale 2023, il Consiglio degli Stati ha respinto il controprogetto indiretto. A questo si aggiunge la delicata situazione in cui versa attualmente il bilancio della Confederazione. Nel preventivo 2025, così come negli esercizi successivi, saranno necessari ulteriori tagli per rispettare le prescrizioni del freno all'indebitamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.