23.4525 · Mozione · 2023-12-22
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:
far tradurre in lingua facile opuscoli come «La Confederazione in breve»;
valutare se le informazioni e i video esplicativi messi a disposizione dalla Cancelleria federale riguardanti gli oggetti in votazione possano essere preparati per le persone con disabilità intellettiva. Nell'esecuzione di tali attività devono essere coinvolte persone facenti parte del gruppo di destinatari.
Begründung
Nel suo rapporto del 25 ottobre 2023 sulla partecipazione politica degli Svizzeri con una disabilità intellettiva il Consiglio federale conclude che «le informazioni tecniche sotto forma di istruzioni di voto possono essere concepite specificamente per i destinatari (p. es. in lingua facile), in quanto l'obiettivo principale è quello di evitare i voti non validi». Le informazioni tecniche includono anche approfondite informazioni di fondo sul sistema politico. Di conseguenza, la Confederazione dovrebbe adempiere gli obblighi derivanti dall'articolo 29 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ed eliminare gli ostacoli alla partecipazione politica. Ratificando la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la Confederazione si è impegnata, tra l'altro, a garantire alle persone con disabilità i diritti politici e l'opportunità di goderne su base di uguaglianza con gli altri (art. 29 della Convenzione). Le istruzioni di voto in lingua facile della Cancelleria federale rappresentano un primo, importante passo nella giusta direzione. Tuttavia la Confederazione deve ora assumere una posizione chiara e garantire di voler attuare la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, comunicando quindi in modo comprensibile anche alle persone con disabilità.
Le istruzioni di voto in lingua facile sono state distribuite in circa 20 000 esemplari direttamente al gruppo di destinatari sotto forma di opuscolo stampato. Sono inoltre state scaricate 20 000 volte dal sito Internet della Cancelleria federale www.ch.ch. Questo dimostra che le informazioni facilmente comprensibili e formulate in lingua facile suscitano un grande interesse, non solamente tra le persone con disabilità intellettiva ma anche in una fascia più ampia della popolazione. Con ulteriori informazioni sul sistema politico sarà quindi possibile attuare la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità e raggiungere altri gruppi della popolazione che non prendono ancora parte alla vita politica.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il miglioramento dell'accessibilità delle informazioni per le persone con disabilità cognitive fa parte delle misure adottate nel quadro della politica in favore delle persone disabili 2023-2026. In questo contesto si sta anche valutando la possibilità di mettere a disposizione nella cosiddetta lingua facile determinate informazioni su ambiti chiave della vita quotidiana. La lingua facile è una speciale forma di linguaggio, che presenta una sintassi e un vocabolario estremamente semplificati. I testi in lingua facile devono essere redatti da specialisti appositamente formati e questa attività redazionale, oggi, è svolta principalmente da fornitori privati. La preparazione di tali testi è molto più onerosa in termini di tempo e di costi rispetto alla redazione di testi in un linguaggio standard semplice.1. La decisione su quali informazioni debbano essere preparate per le persone con disabilità cognitive e su quale forma debbano assumere deve basarsi su una visione d'insieme, come quella elaborata nell'ambito delle misure della politica in favore delle persone disabili 2023-2026. Nel prendere questa decisione, si deve tenere conto anche della proporzionalità. Un obbligo generale di fornire informazioni in lingua facile comporterebbe oneri e costi ingenti. Il Consiglio federale non ritiene opportuno formulare direttive puntuali, come ad esempio l'obbligo di trasporre in lingua facile l'opuscolo «La Confederazione in breve».2. La lingua facile presuppone che le informazioni da trasmettere siano ridotte all'essenziale e siano in parte anche molto semplificate. Le spiegazioni di voto non si prestano quindi a essere trasposte in lingua facile. I requisiti legali di completezza, oggettività, trasparenza e proporzionalità delle informazioni ufficiali pongono dei limiti alla semplificazione dei contenuti da parte delle autorità (cfr. il parere del Consiglio federale sulla mozione 18.4395 Rytz Regula). In ogni caso, per ogni oggetto in votazione la Cancelleria federale mette a disposizione testi di accompagnamento e video esplicativi in un linguaggio di facile comprensione, semplificando quindi anche alle persone con disabilità cognitive l'accesso alle relative informazioni. Il Consiglio federale considera dunque già soddisfatta la seconda richiesta della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.