23.473 · Iniziativa parlamentare · 2023-11-10
Dipartimento dell'interno
Nella Commissione del Consiglio nazionale
Wortlaut
Le basi legali concernenti le prestazioni delle assicurazioni sociali destinate ai parlamentari devono essere adeguate in modo da colmare le eventuali lacune esistenti e da eliminare le incoerenze che sussistono fra le prestazioni previste dal diritto parlamentare e quelle di altri sistemi assicurativi. In particolare, occorre anche chiarire la questione legata all’assoggettamento dei parlamentari all’assicurazione infortuni e alla previdenza professionale. Qualora si rendesse necessario modificare anche leggi in settori che esulano dal diritto parlamentare, occorrerà chiarire in che misura tali adeguamenti riguardando anche i parlamenti cantonali e comunali.
Begründung
L’analisi giuridica condotta dal Prof. Kieser ha evidenziato chiaramente che nella copertura assicurativa dei parlamentari sussistono lacune, ma anche doppioni, e che manca un coordinamento coerente fra le diverse prestazioni delle assicurazioni sociali. Si tratta di chiarire le singole questioni pendenti e i punti poco chiari o contraddittori. Occorre in primo luogo classificare le prestazioni previste dalla legge sulle indennità parlamentari nel sistema assicurativo. Occorre inoltre chiarire specifici punti del diritto delle assicurazioni sociali (fra gli altri, l’assicurazione contro gli infortuni e la previdenza professionale).
Verhandlungen
Comunicato stampa della commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati del 09.04.2024
Come la CIP-N, la CIP-S ritiene che siano necessari chiarimenti riguardo alle prestazioni delle assicurazioni sociali che i parlamentari ricevono in relazione con l’esercizio del proprio mandato. Con 9 voti contro 0 e 2 astensioni ha approvato l’iniziativa della CIP-N (23.473). La CIP-S individua in particolare lacune nell’assicurazione infortuni e nelle prestazioni della Cassa pensioni per i parlamentari che esercitano un’attività indipendente o che, oltre all’attività parlamentare, non possono svolgere un’attività lucrativa a causa dei compiti assistenziali che svolgono in ambito familiare. La CIP-N può ora elaborare proposte di soluzione per colmare tali lacune.
Informazioni
Anne Benoit, segretaria della commissione,
058 322 97 76,
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