23.477 · Iniziativa parlamentare · 2023-11-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Ausgangslage
Comunicato stampa della Commissione della commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale del 12.02.2025
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N) ha definitivamente adottato il suo progetto di atto normativo con cui propone di estendere al carico di autoveicoli lo strumento delle fideiussioni solidali impiegato nel traffico regionale viaggiatori (TRV).
In adempimento della sua iniziativa parlamentare 23.477 Fideiussioni solidali a favore del carico di autoveicoli la Commissione ha elaborato un progetto con cui intende estendere al carico di autoveicoli lo strumento delle fideiussioni solidali impiegato nel traffico regionale viaggiatori (TRV). In questo modo si mira a ridurre l’onere per gli interessi a carico delle imprese di trasporto nel finanziamento di mezzi d’esercizio e, di riflesso, le indennità per il committente. Dopo aver preso atto dei risultati della consultazione, nella votazione sul complesso la Commissione ha adottato con 15 voti contro 6 il disegno1 concernente la LUMin e con 15 voti contro 8 il disegno 2 concernente il decreto federale che estende l’utilizzo del credito quadro fideiussioni.
Comunicato stampa del Consiglio federale del 09.04.2025
Il Consiglio federale approva la fideiussione solidale per il carico di autoveicoli
Nella raccolta di capitali, in futuro le stazioni di carico di autoveicoli sovvenzionate dovranno poter beneficiare di una fideiussione della Confederazione per l’acquisto di materiale rotabile. È quanto deciso dal Consiglio federale durante la sua seduta del 9 aprile 2025. Con tale decisione, sostiene un’iniziativa parlamentare della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale e approva le relative modifiche di legge.
Già oggi le imprese del traffico regionale viaggiatori (TRV) beneficiarie di indennità possono usufruire di una fideiussione solidale della Confederazione in caso di acquisto di materiale rotabile e mezzi d'esercizio. In futuro, tale possibilità dovrà essere data anche al carico di autoveicoli sovvenzionato: è quanto richiesto dall’iniziativa parlamentare della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (23.477). Durante la sua seduta del 9 aprile 2025 il Consiglio federale ha approvato i necessari adattamenti di legge. Il progetto è ora trasmesso al Parlamento.
Interessi più bassi grazie alla fideiussione federale
La fideiussione federale genera una riduzione degli interessi per crediti sul mercato dei capitali per le imprese di trasporto. Di rimando, diminuiscono le indennità d'esercizio per la Confederazione nella sua qualità di committente. Di conseguenza, è possibile ridurre i costi e il fabbisogno di sussidi, con uno sgravio per le finanze della Confederazione. Secondo la legge sui sussidi le fideiussioni federali valgono come aiuti finanziari e possono pertanto essere concesse solo per prestazioni che la Confederazione ordina e retribuisce. Le stazioni di carico di autoveicoli il cui esercizio copre i costi non possono quindi avvalersi di fideiussioni solidali.
In Svizzera attualmente vi sono quattro stazioni di carico di autoveicoli: quelle del Lötschberg e della Vereina coprono i propri costi; la Furka non è finanziariamente autonoma, quindi la Confederazione eroga indennità d'esercizio; la stazione di carico al Sempione è attualmente finanziata dal Cantone del Vallese, ma dal 2026 sarà cofinanziata dalla Confederazione.
Wortlaut
Legge federale del 22 marzo 1985 concernente l’utilizzazione dell’imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e di altri mezzi a destinazione vincolata per il traffico stradale e aereo (LUMin)
Art. 18 cpv. 3bis
In caso di investimenti nel settore dei trasporti da parte di un’impresa, la Confederazione può accordare al creditore una fideiussione se è nell’interesse del committente. L’UFT disciplina nel dettaglio la forma e le condizioni della fideiussione.
Begründung
Conformemente al Messaggio concernente il decreto federale che proroga il credito quadro volto a garantire, mediante fideiussioni, l’acquisto di mezzi d’esercizio nel traffico regionale viaggiatori, nel 2018 l’UFT ha incaricato esperti esterni di verificare l’adeguatezza e l’efficacia dello strumento della fideiussione solidale nel trasporto regionale viaggiatori (TRV). La verifica esterna ha confermato l’efficacia e l’adeguatezza della fideiussione solidale della Confederazione per la riduzione dei costi di finanziamento e la parità di trattamento di tutte le imprese di trasporto nel TRV. I rischi per la Confederazione in qualità di garante sono considerati bassi.
Analogamente alla fideiussione federale nel TRV ciò consente un risparmio di costi d’interesse sia per le imprese di trasporto nel carico di autoveicoli sia per i poteri pubblici quali committenti delle offerte del TRV. E, proprio in tempi di tagli budgetari, questo aiuta le finanze della Confederazione. Inoltre, ciò contrasta gli aumenti delle tariffe per i servizi di carico di autoveicoli dovuti al finanziamento esterno, che avrebbero ricadute negative sull’economia svizzera in termini di ritorno al trasporto su strada.
Poiché per il TRV è già stato istituito un sistema per l’elaborazione delle richieste di fideiussioni e la valutazione dei rischi, questo potrebbe essere ampliato e l’onere paventato dal Consiglio federale nel messaggio potrebbe essere contenuto.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 02.06.2025
Fideiussioni solidali per treni navetta per automobili
Le imprese ferroviarie che gestiscono treni navetta per il carico di automobili devono poter beneficiare di fideiussioni solidali da parte della Confederazione per l'acquisto di materiale rotabile. È quanto ritiene il Consiglio nazionale che ha approvato oggi una revisione di legge con 127 voti contro 58 e 2 astenuti.
In Svizzera, attualmente vi sono quattro stazioni di carico di autoveicoli: quelle del Lötschberg e della Vereina coprono i propri costi. La Furka, non essendo finanziariamente autonoma, riceve indennità d'esercizio dalla Confederazione, mentre la stazione di carico al Sempione è attualmente finanziata dal Vallese, ma dal 2026 sarà cofinanziata dalla Confederazione.
Secondo la legge sui sussidi, le fideiussioni federali valgono come aiuti finanziari e possono pertanto essere concesse solo per prestazioni che la Confederazione ordina e retribuisce. Le stazioni di carico di autoveicoli il cui esercizio copre i costi oggi non possono quindi avvalersi di fideiussioni solidali.
Parlando della riforma, il consigliere nazionale Alex Farinelli (PLR/TI) ha detto che "l'obiettivo è chiaro e condivisibile: offrire a tutti questi servizi essenziali per la mobilità alpina e per la coesione territoriale uno strumento finanziario già collaudato con successo nel traffico regionale viaggiatori". Il ticinese ha ricordato che "l'effetto sul bilancio federale è nullo, visto che si tratta di garanzie e non di sovvenzioni vere e proprie che invece potrebbero essere necessarie in futuro in assenza di questo strumento".
La proposta è stata osteggiata dall'UDC a cui non sono piaciute le modalità d'intervento. Christian Imark (SO) ha anche messo in dubbio l'utilità della misura: citando cifre dell'Ufficio federale dei trasporti ha detto che la proposta "permetterebbe risparmiare solo lo 0,35%". Se c'è davvero un bisogno, questo può essere coperto dai cantoni, ha aggiunto, invano.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 16.09.2025
l Consiglio degli Stati ha approvato - con 35 voti contro 2 e 2 astenuti - una revisione legislativa che permetterà alle imprese ferroviarie che gestiscono treni navetta per il carico di automobili di beneficiare di fideiussioni solidali da parte della Confederazione per l'acquisto di materiale rotabile.
In Svizzera, attualmente vi sono quattro stazioni di carico di autoveicoli: quelle del Lötschberg e della Vereina coprono i propri costi. La Furka, non essendo finanziariamente autonoma, riceve indennità d'esercizio dalla Confederazione, mentre la stazione di carico al Sempione è attualmente finanziata dal Vallese, ma dal 2026 sarà cofinanziata dalla Confederazione.
Secondo la legge sui sussidi, le fideiussioni federali valgono come aiuti finanziari e possono pertanto essere concesse solo per prestazioni che la Confederazione ordina e retribuisce. Le stazioni di carico di autoveicoli il cui esercizio copre i costi oggi non possono quindi avvalersi di questo strumento. Il disegno di legge approvato oggi permetterà di risolvere questo problema.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 03.12.2025
CN: fideiussioni solidali per treni navetta per automobili
Le imprese ferroviarie che gestiscono treni navetta per il carico di automobili potranno beneficiare di fideiussioni solidali da parte della Confederazione per l'acquisto di materiale rotabile. È quanto prevede una revisione legislativa definitivamente adottata oggi dal Consiglio nazionale, che ha eliminato l'ultima divergenza che l'opponeva agli Stati.
In Svizzera, attualmente vi sono quattro stazioni di carico di autoveicoli: quelle del Lötschberg e della Vereina coprono i propri costi. La Furka, non essendo finanziariamente autonoma, riceve indennità d'esercizio dalla Confederazione, mentre la stazione di carico al Sempione è attualmente finanziata dal Vallese, ma dal 2026 sarà cofinanziata dalla Confederazione.
Secondo la legge sui sussidi, le fideiussioni federali valgono come aiuti finanziari e possono pertanto essere concesse solo per prestazioni che la Confederazione ordina e retribuisce. Le stazioni di carico di autoveicoli il cui esercizio copre i costi oggi non possono quindi avvalersi di questo strumento. Il disegno di legge approvato oggi permetterà di risolvere questo problema.
La divergenza che opponeva le due camere - eliminata con 113 voti contro 72 - concerneva una precisazione sulle imprese che ne possono beneficiare.