24.056 · Oggetto del Consiglio federale · 2024-09-27
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 27 settembre 2024 concernente la modifica della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF)
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 27.09.2024
Le persone che subiscono un infortunio prima di essere assicurate saranno più tutelate in caso di ricaduta
Il Consiglio federale intende fornire una migliore tutela alle persone che subiscono un infortunio prima di essere assicurate. Durante la seduta del 27 settembre 2024, ha adottato il messaggio concernente la revisione della legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF), in adempimento della mozione Darbellay 11.3811 «Colmare le lacune giuridiche nell’assicurazione contro gli infortuni». Questa modifica garantisce il versamento di indennità giornaliere da parte dell’assicurazione infortuni anche nei casi in cui l’incapacità lavorativa è determinata da ricadute o da postumi tardivi di un infortunio che la persona assicurata ha subito in gioventù, quando non era ancora assicurata contro gli infortuni.
Se una persona che non esercita ancora alcuna attività professionale subisce un infortunio, le spese mediche sono assunte dalla cassa malati. Qualora in seguito, dopo l’ingresso nel mondo del lavoro, dovesse soffrire di una ricaduta o di postumi dovuti all’infortunio subito in gioventù, essa non beneficia dell’indennità giornaliera prevista dalla LAINF, poiché l’infortunio iniziale non era assicurato. La persona in questione deve quindi rivolgersi alla sua cassa malati, che assume le spese mediche alle condizioni previste dalla legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal). La perdita di guadagno è invece coperta dal datore di lavoro, ma per una durata limitata.
Per adempiere la mozione Darbellay 11.3811 «Colmare le lacune giuridiche nell’assicurazione contro gli infortuni», accolta dal Parlamento, il Consiglio federale propone una modifica della LAINF. D’ora in poi le ricadute e i postumi tardivi dovuti a un infortunio non coperto dalla LAINF e verificatosi prima dei 25 anni di età saranno considerati infortuni non professionali e daranno diritto a indennità giornaliere per un massimo di 720 giorni. Il costo massimo di questo nuovo rischio per gli assicuratori è stimato a 17 milioni di franchi all’anno. Sarà finanziato con un leggerissimo adeguamento dei premi LAINF.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 03.06.2025
Più tutela per chi subisce infortuni in gioventù
Il Consiglio nazionale intende fornire una migliore tutela a chi subisce un infortunio prima di essere assicurato, come le persone la cui incapacità lavorativa è determinata da ricadute o da postumi tardivi di un problema fisico patito in gioventù. Oggi ha pertanto adottato - con 101 voti contro 81 e 8 astenuti - una revisione legislativa in tal senso. Il dossier passa ora agli Stati.
In adempimento a una mozione accolta dal Parlamento, il Consiglio federale ha proposto una modifica della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF). Secondo l'esecutivo, le ricadute e i postumi tardivi dovuti a un infortunio non coperto e verificatosi prima dei 25 anni di età saranno considerati infortuni non professionali. Daranno diritto a indennità giornaliere per un massimo di 720 giorni. Il costo massimo di questo nuovo rischio per gli assicuratori è stimato in 17 milioni di franchi all'anno, ha spiegato Cyrill Aellen (PLR/GE) a nome della commissione.
Attualmente, se una persona che non esercita ancora alcuna attività professionale subisce un infortunio, le spese mediche sono assunte dalla cassa malattia. Qualora in seguito, dopo l'ingresso nel mondo del lavoro, dovesse soffrire di una ricaduta o di postumi legati a questo episodio, essa non ha diritto dell'indennità giornaliera prevista dalla legge, poiché l'infortunio iniziale non era assicurato, ha aggiunto Aellen.
La persona in questione deve quindi rivolgersi alla sua assicurazione malattia, mentre la perdita di guadagno è coperta dal datore di lavoro, ma per una durata limitata. Il Governo intende però ora cambiare questa prassi, ha precisato Elisabeth Baume-Schneider.
In aula, una forte minoranza di rappresentanti di UDC, PLR e Centro (anche se il progetto di legge ha preso origine da una mozione dell'ex consigliere nazionale centrista Christophe Darbellay, ndr.) ha tentato invano di convincere il plenum a respingere la revisione. Diversi oratori borghesi hanno parlato di una "soluzione fittizia". "La modifica della legge diluisce le basi del diritto assicurativo", ha dichiarato ad esempio Rémy Wyssmann (UDC/SO). A loro avviso, ciò porterebbe a un numero sempre maggiore di casi eccezionali. Ma, come detto, la maggioranza del plenum non li ha seguiti.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 11.09.2025
CSt: più tutela per chi subisce infortuni in gioventù
Occorre fornire una migliore tutela a chi subisce un infortunio prima di essere assicurato, come le persone la cui incapacità lavorativa è determinata da ricadute o da postumi tardivi di un problema fisico patito in gioventù. Dopo il Nazionale, oggi anche il Consiglio degli Stati ha adottato - con 35 voti contro 9 e 1 astenuto - una revisione legislativa in tal senso. Il dossier è quindi pronto per le votazioni finali.
In adempimento a una mozione dell'ex consigliere nazionale centrista Christophe Darbellay accolta dal Parlamento nel 2019, il Consiglio federale ha proposto una modifica della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF). Secondo l'esecutivo, le ricadute e i postumi tardivi dovuti a un infortunio non coperto e verificatosi prima dei 25 anni di età saranno considerati infortuni non professionali. Daranno diritto a indennità giornaliere per un massimo di 720 giorni. Il costo massimo di questo nuovo rischio per gli assicuratori è stimato in 17 milioni di franchi all'anno, ha spiegato Damian Müller (PLR/LU) a nome della commissione.
Attualmente, se una persona che non esercita ancora alcuna attività professionale subisce un infortunio, le spese mediche sono assunte dalla cassa malattia. Qualora in seguito, dopo l'ingresso nel mondo del lavoro, dovesse soffrire di una ricaduta o di postumi legati a questo episodio, essa non ha diritto dell'indennità giornaliera prevista dalla legge, poiché l'infortunio iniziale non era assicurato, ha aggiunto Müller. Ne consegue spesso una lacuna di diversi mesi nel pagamento dello stipendio.
La persona in questione deve quindi rivolgersi alla sua assicurazione malattia, mentre la perdita di guadagno è coperta dal datore di lavoro, ma per una durata limitata. Il Governo intende però ora cambiare questa prassi, ha precisato Elisabeth Baume-Schneider.
In aula, una minoranza guidata dal "senatore" Hannes Germann UDC/SH) ha tentato invano di convincere il plenum a respingere la revisione. "L'assicurazione malattia copre questi casi. Non vi è quindi alcuna lacuna. Si sta creando una regolamentazione sulla base di un caso isolato, ha dichiarato Germann. A suo avviso, questo cambiamento è sproporzionato. Il numero di casi ammonta a circa 1'400.
Ma, come detto, la maggioranza del plenum non l'ha seguito e ha votato il progetto a larga maggioranza.