Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Intervento precoce intensivo in caso di disturbi dello spettro autistico). Modifica
24.066 · Oggetto del Consiglio federale · 2024-08-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 21 agosto 2024 concernente la modifica della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (Intervento precoce intensivo in caso di disturbi dello spettro autistico)
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 21.08.2024
Disturbi dello spettro autistico tra i bambini: garantire il finanziamento congiunto dell’assicurazione invalidità e dei Cantoni per l’intervento precoce
Il Consiglio federale vuole migliorare la presa a carico dell’intervento precoce intensivo per i bambini affetti da gravi disturbi dello spettro autistico. Un progetto pilota ha permesso di valutare come regolamentare e finanziare questo metodo terapeutico. Per garantire un sostegno finanziario dell’assicurazione invalidità, è necessaria una modifica della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità. Nella sua seduta del 21 agosto 2024, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il relativo messaggio.
L’intervento precoce intensivo (IPI) consente di migliorare il comportamento e le attitudini sociali e comunicative dei bambini in età prescolastica affetti da gravi disturbi dello spettro autistico, soprattutto perché la plasticità cerebrale è ancora molto elevata in questa fase dello sviluppo. Questo tipo d’intervento combina prestazioni mediche e pedagogiche, quali la psicoterapia e l’ergoterapia, la logopedia, la pedagogia speciale e la psicologia, e la sua efficacia è oggi ampiamente riconosciuta dal punto di vista scientifico. Tuttavia, dato che questi due tipi di provvedimenti sono strettamente interconnessi, risulta difficile distinguere con precisione il volume di ciascuno di essi nel singolo caso e la relativa fatturazione, considerato che i provvedimenti medici sono presi a carico dall’assicurazione invalidità (AI) e quelli pedagogici dai Cantoni.
Attualmente la presa a carico dell’IPI è disciplinata a titolo provvisorio mediante convenzioni concluse tra l’AI e alcune istituzioni che propongono tale intervento in Svizzera. Dal 2019 l’IPI è oggetto di un progetto pilota teso in particolare a determinare gli elementi essenziali e le modalità di finanziamento di questo metodo terapeutico. Le esperienze maturate hanno mostrato che un finanziamento congiunto di Confederazione e Cantoni è una soluzione appropriata.
Per garantire la partecipazione finanziaria dell’AI all’IPI dopo la conclusione del progetto pilota, il Consiglio federale propone di modificare la legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (LAI) e ha quindi trasmesso al Parlamento il relativo messaggio. In questo modo sarà tra l’altro possibile mantenere e promuovere lo sviluppo di programmi di IPI nei Cantoni. Al fine di valutare l’impatto a medio e lungo termine dei programmi di IPI, si procederà a una raccolta di dati, che saranno poi trasmessi all’Ufficio federale di statistica. Una prima valutazione di questo metodo terapeutico è prevista sei anni dopo l’entrata in vigore della modifica di legge.
Ripercussioni finanziarie per l’AI
Le spese complessive dell’IPI sono stimate a circa 60 milioni di franchi all’anno, a carico sia dei Cantoni che dell’AI. La partecipazione finanziaria dell’assicurazione sarà tuttavia limitata al 30 per cento delle spese medie dell’IPI, il che corrisponde a un massimo di circa 18 milioni di franchi all’anno. Il rimborso delle spese di viaggio è stimato a circa 150 000 franchi all’anno al massimo. La modifica della LAI proposta non avrà ripercussioni finanziarie per la Confederazione.
A prescindere dalla presente revisione, attualmente sono in corso diversi progetti importanti per l’AI (politica in favore delle persone disabili 2023–2026, rapporti in adempimento di postulati, mozioni e iniziative parlamentari). Il Dipartimento federale dell’interno ha avviato una riflessione su una prospettiva globale e coordinata nel trattamento di questi oggetti.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 09.12.2024
Bimbi autistici, intervento precoce intensivo nella legge
La presa a carico dell'intervento precoce intensivo (IPI) per i bambini affetti da gravi disturbi dello spettro autistico va migliorata. Ne è convinto il Consiglio nazionale, che nel corso della sua seduta odierna ha accolto per 130 voti a 54 la modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità con cui si introduce tale misura. L'oggetto passa agli Stati.
L'IPI consente di migliorare il comportamento e le attitudini sociali e comunicative dei bimbi in età prescolastica colpiti da serie forme di autismo, soprattutto perché la plasticità cerebrale è ancora molto elevata in questa fase dello sviluppo. Questo tipo di intervento combina prestazioni mediche e pedagogiche, quali la psicoterapia e l'ergoterapia, la logopedia, la pedagogia speciale e la psicologia.
La sua efficacia è "ampiamente riconosciuta" dal punto di vista scientifico, ha detto a nome della commissione preparatoria Benjamin Roduit (Centro/VS), ricordando che "in Svizzera un bambino su cento è interessato da un disturbo dello spettro acustico". I vantaggi, ha proseguito il vallesano, sono anche di natura economica a lungo termine: questo trattamento costa infatti molto meno che la frequentazione di una scuola speciale o la non scolarizzazione.
Attualmente, la presa a carico dell'IPI è disciplinata a titolo provvisorio mediante convenzioni concluse tra l'assicurazione invalidità (AI) e alcune istituzioni che propongono tale intervento in Svizzera. Dal 2019, è oggetto di un progetto pilota volto a determinare gli elementi essenziali e le modalità di finanziamento. Le esperienze maturate hanno mostrato che un finanziamento congiunto da parte di Confederazione e Cantoni è una soluzione appropriata, ha dichiarato l'altro relatore commissionale Islam Alijaj (PS/ZH).
Per garantire la partecipazione finanziaria dell'AI all'IPI dopo la conclusione del progetto pilota, è stata quindi studiata la modifica legislativa votata oggi. Le spese complessive sono stimate in circa 60 milioni di franchi all'anno. La partecipazione finanziaria dell'assicurazione sarà comunque limitata al 30% degli oneri (massimo 18 milioni).
Il Nazionale, seguendo il messaggio trasmesso dal governo al Parlamento lo scorso agosto, si è quindi detto favorevole all'inserimento di questa misura nella legge. I deputati hanno tuttavia aggiunto nel disegno una precisazione, obbligando l'esecutivo a consultare esperti in materia prima di definire i dettagli dell'IPI.
Una minoranza ha provato senza risultati a opporsi su quest'ultimo punto. "Non occorre una delega a esperti di cui nemmeno si conosce l'identità", ha motivato Rémy Wyssmann (UDC/SO). Stando al democentrista, ciò porterebbe, fra le altre cose, a ritardi inutili, perizie costose e più burocrazia.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 04.03.2025
Bimbi autistici, intervento precoce intensivo nella legge
La presa a carico dell'intervento precoce intensivo (IPI) per i bambini affetti da gravi disturbi dello spettro autistico va migliorata. Ne è convinto il Consiglio degli Stati che, dopo il Nazionale in dicembre, ha accolto oggi una modifica della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità. Il dossier ritorna alla camera del popolo per una divergenza.
L'IPI, ha affermato a nome della commissione Damian Müller (PLR/LU), consente di migliorare il comportamento e le attitudini sociali e comunicative dei bimbi in età prescolastica colpiti da serie forme di autismo, soprattutto perché la plasticità cerebrale è ancora molto elevata in questa fase dello sviluppo.
Questo tipo di intervento, ha aggiunto, combina prestazioni mediche e pedagogiche, quali la psicoterapia e l'ergoterapia, la logopedia, la pedagogia speciale e la psicologia.
La sua efficacia è ampiamente riconosciuta dal punto di vista scientifico, ha ricordato, precisando che in Svizzera un bambino su cento è interessato da un disturbo dello spettro acustico. I vantaggi sono anche di natura economica a lungo termine: questo trattamento costa infatti molto meno che la frequentazione di una scuola speciale o la non scolarizzazione.
Attualmente, la presa a carico dell'IPI è disciplinata a titolo provvisorio mediante convenzioni concluse tra l'assicurazione invalidità (AI) e alcune istituzioni che propongono tale intervento in Svizzera. Dal 2019, è oggetto di un progetto pilota volto a determinare gli elementi essenziali e le modalità di finanziamento.
Per garantire la partecipazione finanziaria dell'AI all'IPI dopo la conclusione del progetto pilota, è stata quindi studiata la modifica legislativa votata oggi. Le spese complessive sono stimate in circa 60 milioni di franchi all'anno. La partecipazione finanziaria dell'assicurazione sarà comunque limitata al 30% degli oneri (massimo 18 milioni).
Il dossier ritorna al Nazionale. Rispetto agli Stati, la Camera del popolo ha infatti aggiunto al disegno di legge una precisazione che obbliga l'esecutivo a consultare esperti in materia prima di definire i dettagli dell'IPI. I "senatori" vorrebbero invece stralciare questa precisazione, rimanendo alla versione originale del progetto governativo.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 13.03.2025
CN: spettro autistico, intervento precoce intensivo nella legge
La presa a carico dell'intervento precoce intensivo (IPI) per i bambini affetti da gravi disturbi dello spettro autistico sarà migliorata. Il Consiglio nazionale ha infatti eliminato l'ultima divergenza che l'opponeva agli Stati in merito alla modifica della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità. Il dossier è pronto per le votazioni finali.
La divergenza riguardava l'obbligo per l'esecutivo di consultare esperti in materia prima di definire i dettagli dell'IPI. Tale imposizione, che non figurava nel messaggio, era stata introdotta dal Nazionale in prima lettura. Vista l'opposizione degli Stati, oggi ha rinunciato all'emendamento. "Quando necessario esperti verranno in ogni caso coinvolti e ciò anche senza la precisazione nella legge", ha assicurato la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider.
L'IPI consente di migliorare il comportamento e le attitudini sociali e comunicative dei bimbi in età prescolastica colpiti da serie forme di autismo, soprattutto perché la plasticità cerebrale è ancora molto elevata in questa fase dello sviluppo. Questo tipo di intervento combina prestazioni mediche e pedagogiche, quali la psicoterapia e l'ergoterapia, la logopedia, la pedagogia speciale e la psicologia.
La sua efficacia è ampiamente riconosciuta dal punto di vista scientifico. I vantaggi sono anche di natura economica a lungo termine: questo trattamento costa infatti molto meno che la frequentazione di una scuola speciale o la non scolarizzazione.