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24.094 · Oggetto del Consiglio federale · 2024-12-06

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Zusammenfassung

Messaggio del 6 dicembre 2024 concernente la modifica della legge sull’agricoltura (Indennizzo in caso di divorzio)

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 06.12.2024

Il Consiglio federale adotta un messaggio sul rafforzamento della posizione dei coniugi che collaborano nell’agricoltura in caso di divorzio

I coniugi che collaborano nell’agricoltura devono disporre di una copertura finanziaria migliore in caso di divorzio. A tal proposito il 6 dicembre 2024 il Consiglio federale ha adottato un messaggio sulla modifica della legge sull’agricoltura.

In caso di divorzio, ai coniugi e ai partner registrati di agricoltori va garantito un indennizzo adeguato per il loro lavoro: è questo il fulcro della mozione 19.3445 trasmessa dal Parlamento al Consiglio federale nel 2021.

Nella sua seduta del 6 dicembre, per l'attuazione di tale mozione il Consiglio federale ha adottato all'attenzione del Parlamento il messaggio su una modifica della legge sull'agricoltura, secondo cui in futuro andrebbe introdotto l'obbligo di una consulenza congiunta e di regolamento della collaborazione lavorativa dei coniugi e dei partner registrati di agricoltori come condizione per la concessione di aiuti finanziari per miglioramenti strutturali individuali.

Il Consiglio federale sottopone al Parlamento la proposta di modifica della legge sull'agricoltura nonostante dalla consultazione sia emerso un quadro molto eterogeneo senza una chiara maggioranza.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 04.06.2025

Proteggere meglio partner agricoltori in caso di divorzio
Per garantire ai coniugi e i partner registrati degli agricoltori un indennizzo adeguato in caso di divorzio saranno introdotti nuovi criteri per poter beneficiare di aiuti finanziari. È quanto prevede una modifica dell'ordinanza sull'agricoltura adottata oggi dal Consiglio nazionale per 170 voti a 12. Il dossier va agli Stati.

Secondo il progetto governativo, che traduce una mozione del 2019, attualmente nella legge sull'agricoltura (LAgr) e negli altri atti normativi specifici della legislazione agricola (p.es. diritto fondiario rurale) non sono contenute norme concrete inerenti alle conseguenze negative in caso di divorzio.

In collaborazione con l'Unione svizzera delle donne contadine e rurali e dell'Unione svizzera dei contadini è stata quindi elaborata una proposta per una nuova regolamentazione nel quadro della LAgr, simile a quella introdotta nei Cantoni Svitto e Giura, ha spiegato in aula il "ministro" dell'agricoltura, Guy Parmelin.

Questa prevede che i responsabili di un'azienda agricola sposati o in unione domestica registrata dovranno adempiere a determinate condizioni per beneficiare di aiuti finanziari per i miglioramenti strutturali individuali. Concretamente, ha sottolineato Parmelin, il sostegno di un progetto sarà vincolato a una consulenza congiunta in materia di regime dei beni e di regolamento della collaborazione lavorativa e/o a una prova del pagamento di un salario in contanti oppure di una quota del reddito.

La sinistra ha tentato di rinviare il dossier al Consiglio federale chiedendo un progetto più incisivo che consentisse una maggiore copertura assicurativa ai congiunti che lavorano nell'azienda agricola. Al voto, tuttavia, è stata largamente sconfessata.

Parmelin e la maggioranza del plenum hanno fatto notare che la soluzione elaborata dal governo è conforme ai desideri del settore. Inoltre, il "ministro" UDC ha sottolneato che la situazione dei congiunti, sovente donne, che lavorano in un'azienda agricola sta migliorando.

I due terzi delle donne ricevono un salario e ben un quarto ha un attività extra all'estero che consente loro di guadagnare qualcosa. Tra l'altro, in futuro, i pagamenti diretti saranno condizionati da una migliore copertura contro le malattie e gli incidenti dei membri della famiglia che contribuiscono al conseguimento del reddito agricolo.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 24.09.2025

Proteggere meglio partner agricoltori in caso di divorzio

Per garantire ai coniugi e i partner registrati degli agricoltori un indennizzo adeguato in caso di divorzio saranno introdotti nuovi criteri per poter beneficiare di aiuti finanziari. È quanto prevede una modifica legislativa adottata oggi anche dal Consiglio degli Stati, dopo che il Nazionale si era pronunciato a favore lo scorso giugno.

Secondo il progetto governativo, che traduce una mozione del 2019, attualmente nella legge sull'agricoltura (LAgr) e negli altri atti normativi specifici della legislazione agricola (p.es. diritto fondiario rurale) non sono contenute norme concrete inerenti alle conseguenze negative in caso di divorzio.

In collaborazione con l'Unione svizzera delle donne contadine e rurali e dell'Unione svizzera dei contadini è stata quindi elaborata una proposta per una nuova regolamentazione nel quadro della LAgr, simile a quella introdotta nei Cantoni Svitto e Giura. Questa prevede che i responsabili di un'azienda agricola sposati o in unione domestica registrata dovranno adempiere a determinate condizioni per beneficiare di aiuti finanziari per i miglioramenti strutturali individuali.

Concretamente, il sostegno di un progetto sarà vincolato a una consulenza congiunta in materia di regime dei beni e di regolamento della collaborazione lavorativa e/o a una prova del pagamento di un salario in contanti oppure di una quota del reddito.