24.1036 · Interrogazione urgente · 2024-09-11
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il nostro esercito, in parte trascurato, deve essere rapidamente portato a un livello tale da essere nuovamente in grado di difendere il nostro Paese e proteggere la nostra popolazione. Il Consiglio federale adotterà un nuovo rapporto sulla strategia in materia di politica sicurezza entro la fine del 2025.
Nel frattempo, tuttavia, un breve rapporto fornirà chiarimenti in merito. Negli ultimi tempi ho analizzato più da vicino l’esercito, le forme di minaccia, il suo compito, i mezzi, gli obiettivi e le possibilità di successo, ma è piuttosto impegnativo. I resoconti dei media, le pubblicazioni specialistiche e le informazioni del DDPS pullulano, oltre che di termini chiari, di termini che possono essere interpretati in modi diversi.
Le basi legali sono chiare: l’articolo 58 della Costituzione federale indica quale compito fondamentale: «L’esercito serve a prevenire la guerra e contribuisce a preservare la pace; difende il Paese e ne protegge la popolazione». Secondo il dizionario, una strategia è un piano preciso per il raggiungimento di un obiettivo, tenendo conto dei fattori che possono contrastare tale raggiungimento. Inoltre, la dottrina d’impiego deve stabilire in modo logico come il Consiglio federale intende impiegare l’esercito e come deve essere condotto il combattimento di difesa a seconda della situazione.
Il Consiglio federale deve rendere tutto ciò comprensibile a ogni cittadino, nel modo più concreto possibile. In occasione della sua entrata in carica il consigliere federale Ogi avrebbe dichiarato che non c’è alcun tema o problema che non possa essere presentato in modo comprensibile su tre pagine A4. Invito pertanto il Consiglio federale a fare altrettanto, presentando un breve rapporto sul tema estremamente attuale dell’esercito.
La questione è relativamente semplice: per le cittadine e i cittadini interessati, coinvolti e contribuenti le seguenti domande sono fondamentali:
Quale strategia intende adottare il Consiglio federale per l’adempimento del mandato costituzionale fondamentale dell’esercito?
Con quale dottrina d’impiego il Consiglio federale intende attuare questa strategia?
Di quali risorse in termini di personale, materiali e finanziarie ha bisogno l’esercito per adempiere a tale scopo?
Invito il Consiglio federale a rispondere concretamente a queste domande.
Stellungnahme des Bundesrates
In merito alla domanda 1Nel rapporto complementare al rapporto sulla politica di sicurezza 2021 relativo alle conseguenze della guerra in Ucraina (FF 2022 2357) il Consiglio federale afferma che la capacità di difesa dell’esercito deve essere rafforzata in considerazione del netto peggioramento della situazione di sicurezza. L’obiettivo in particolare è quello di colmare il più rapidamente le lacune a livello di capacità dell’esercito, mantenendo le capacità nell’intera gamma di capacità e, aumentando soprattutto la prontezza per contrastare un attacco armato. Inoltre la politica di sicurezza e di difesa va orientata alla cooperazione internazionale in modo più coerente rispetto a quanto fatto finora, soprattutto perché questa rafforza le capacità di difesa. Il Consiglio federale ha stabilito questo orientamento nel rapporto concernente la capacità di difesa e la cooperazione in adempimento del postulato 23.3000 della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati «Rafforzare la capacità di difesa della Svizzera» e del postulato 23.3131 Dittli «Rafforzare la cooperazione con la NATO nel settore della difesa, senza aderire all'Alleanza!». Tale orientamento è stato confermato e la sua attuazione e stata concretizzata alla fine di gennaio di quest’anno.L’orientamento a lungo termine dell’esercito proposto dal Consiglio federale nel messaggio sull’esercito 2024 (FF 2024 563), che prevede un profilo di capacità ampio ed equilibrato per rafforzare le capacità di difesa, è stato approvato dal Consiglio degli Stati e dal Consiglio nazionale rispettivamente nella sessione estiva e nella sessione autunnale 2024.L'immagine e l'orientamento strategico di un esercito in grado di difendere, come richiesto dalla mozione Dittli 24.3605, che il Consiglio federale propone di accettare, definirebbe la strategia dell'esercito in un documento a livello del Consiglio federale. In merito alla domanda 2Una comprensione più ampia del compito di difesa è essenziale per la dottrina d’impiego dell’esercito. La difesa comprende anche la difesa dalle minacce rappresentate dai conflitti ibridi, che possono includere i ciberattacchi, la disinformazione e l’impiego di forze speciali in grado di destabilizzare gradualmente il Paese e limitare la capacità di azione delle autorità. Da un impiego sussidiario di sicurezza a favore delle autorità civili potrebbe quindi risultare un impiego dell’esercito volto a difendere il Paese. Questa dottrina è illustrata nel già citato rapporto relativo al postulato concernente la capacità di difesa e la cooperazione. In merito alla domanda 3Il materiale necessario per rafforzare la capacità di difesa va acquistato gradualmente, tenendo conto dell’evoluzione del budget, delle capacità di fornitura da parte dell’industria degli armamenti e delle capacità proprie di acquisto e di introduzione della Confederazione. Quale primo passo, un terzo delle truppe di terra sarà equipaggiato con nuovi sistemi entro la fine degli anni 2030, prima di procedere, in fasi successive, al rinnovo degli altri due terzi. Ciò si basa sulle decisioni del Consiglio federale e dell'Assemblea federale di aumentare le spese dell'esercito all'1% del PIL entro il 2035. In linea di principio, quanto prima saranno disponibili le risorse finanziarie, tanto più rapidamente potrà essere attuato il rafforzamento delle capacità di difesa.L’effettivo regolamentare dell’esercito ammonta attualmente a 100 000 militari. L’esercito ha adottato diverse misure per assicurare in maniera duratura questo effettivo di personale, quali ad esempio una migliore conciliabilità tra il servizio militare e la vita privata, la flessibilizzazione del reclutamento e dell’inizio del servizio militare come pure una migliore attività di informazione e comunicazione. Inoltre, il DDPS è incaricato di esaminare in modo più approfondito due opzioni per l’ulteriore sviluppo del sistema dell’obbligo di prestare servizio sulla base della seconda parte del rapporto concernente l’apporto di personale in seno all’esercito e alla protezione civile (FF 2022 665) e di presentare i risultati al Consiglio federale entro la fine del 2024.