24.3012 · Mozione · 2024-02-20
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le pertinenti basi legali affinché siano vietate le esercitazioni di difesa congiunte con la NATO che simulano uno scenario di reciproca difesa conformemente all’articolo 5 del Trattato della NATO.
Una minoranza della Commissione (de Quattro, Barandun, Candinas Martin, Chappuis, Hässig Patrick, Nause, Riniker, Theiler) propone di respingere la mozione.
Begründung
Nel rapporto (in tedesco e francese) in adempimento del postulato 23.3131 (Consiglio degli Stati (Dittli) Rafforzare la cooperazione con la NATO nel settore della difesa, senza aderire all’Alleanza!), a pagina 26 si legge che «la partecipazione alle esercitazioni dovrebbe essere ulteriormente ampliata ipotizzando in futuro la partecipazione alle esercitazioni della NATO per l’intera gamma delle capacità: inizialmente con formazioni di militari di professione, ma a lungo termine anche con formazioni di milizia. Tuttavia, la partecipazione a esercitazioni di difesa congiunte dovrebbe essere approvata dalla NATO caso per caso e non è quindi assolutamente garantita». L’«intera gamma» comprende anche le esercitazioni che simulano lo scenario di reciproca difesa conformemente all’articolo 5 del Trattato.
Non è compito dell’Esercito svizzero difendere le frontiere esterne della NATO. L’articolo 58 capoverso 2 Cost. stabilisce piuttosto che l’esercito contribuisce a preservare la pace, difende il Paese e ne protegge la popolazione; inoltre sostiene le autorità civili nel far fronte a gravi minacce per la sicurezza interna e ad altre situazioni straordinarie. L’esercito dovrebbe concentrarsi su questi compiti costituzionali e non partecipare a esercitazioni di difesa su larga scala al confine esterno della NATO.
Inoltre, sotto il profilo della politica della neutralità, la Svizzera non sarebbe assolutamente più credibile se partecipasse a esercitazioni di difesa sul confine esterno della NATO. Verrebbe percepita quale parte della NATO, il che comporterebbe un rischio significativo di escalation senza peraltro che la Svizzera possa appellarsi all’obbligo di assistenza conformemente al Trattato della NATO.
In definitiva, la partecipazione dell’Esercito svizzero alle esercitazioni di reciproca difesa della NATO non sarebbe fattibile. In considerazione del suo sistema di milizia e di addestramento, l’esercito svizzero non è infatti in grado di partecipare a esercitazioni di lunga durata e altamente professionalizzate.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo il rapporto supplementare del Consiglio federale del 7 settembre 2022 sul rapporto sulla politica di sicurezza 2021 sulle conseguenze della guerra in Ucraina (FF 2022 2357), la Svizzera dovrebbe rafforzare la propria capacità di difesa e la cooperazione internazionale nell'interesse della propria sicurezza. Nel rapporto in adempimento del postulato 23.3131, il Consiglio federale afferma che la capacità di difesa e la cooperazione internazionale sono reciprocamente dipendenti e si rafforzano a vicenda. Le forze armate devono essere in grado di esercitarsi ampiamente per poter adempiere al loro mandato di difesa. Il Partenariato per la pace fornisce il quadro per la partecipazione alle esercitazioni internazionali. Da anni le Forze Armate si allenano all'interoperabilità con i membri della NATO in questo contesto. Sulla base dei rapporti, si dovrebbe valutare se ampliare la gamma di esercitazioni, poiché questo è il modo migliore per l'esercito di testare e migliorare le proprie capacità. La Svizzera, inoltre, non dispone di infrastrutture e opportunità adeguate per le esercitazioni su larga scala. Non è prevista la partecipazione alle esercitazioni dell'alleanza di difesa ai confini esterni della NATO. Inoltre, il Consiglio federale esamina e decide su ogni partecipazione dell'esercito a un'esercitazione internazionale, tenendo conto degli interessi di sicurezza e di politica estera. La presente mozione anticipa ora singoli aspetti del suddetto esame prima che il Consiglio federale decida come procedere. Un divieto di partecipazione della Svizzera alle esercitazioni di difesa della NATO, come richiesto nella mozione, limiterebbe fin dall'inizio le opportunità di cooperazione e di esercitazione dell'Esercito svizzero.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.