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24.3016 · Interpellanza · 2024-02-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In seguito all’incontro del 4 luglio 2023 a Losanna tra il consigliere federale Albert Rösti e la consigliera di Stato vodese Nuria Gorrite durante il quale è stato fatto il punto sullo stato della linea ferroviaria Ginevra–Losanna, il 16 agosto 2023 il Consiglio federale ha proposto di iscrivere 1290 miliardi nel «decreto federale concernente l’aumento del credito d’impegno per la fase d’ampliamento 2035 dell’infrastruttura ferroviaria» in vista della costruzione della galleria ferroviaria di nove chilometri tra Morges e Perroy. Nel messaggio del Consiglio federale si precisa che, secondo l’attuale stato di pianificazione, la galleria Morges–Perroy può essere realizzata entro il 2043.

Il credito di 1290 miliardi è stato approvato il 19 dicembre 2023 dal Consiglio degli Stati e in data odierna dal Consiglio nazionale.

Se da un lato non possiamo che rallegrarci della determinazione con cui il Consiglio federale e il Consiglio di Stato hanno agito relativamente a questo dossier, dall’altro i Comuni e la popolazione locale interessati da questo grande progetto sembrano trovarsi in balia dell’incertezza per quanto riguarda le varie fasi di costruzione e il tracciato dell'opera, stando a quanto rivelano l’edizione del 26 gennaio 2024 del Journal de Morges e l’edizione del 1° febbraio 2024 del quotidiano 24 heures.

1. Chi ha il compito di informare i Comuni e il pubblico sulle varie fasi di realizzazione dell’opera, sul tracciato e sul calendario? L’Ufficio federale dei trasporti? Le FFS?

2. Quando e come saranno informati i Comuni e la popolazione interessati? Con quale frequenza?

3. Non appena sarà noto l’anno della messa in esercizio della galleria, sarà possibile fornire anche il calendario delle varie fasi di realizzazione del cantiere?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Sono le FFS, in qualità di committente, ad avere il compito di informare i Comuni e la popolazione interessati al momento opportuno, man mano che i lavori per la realizzazione del progetto procedono. A tal fine si coordinano, se necessario, con l’UFT e i Cantoni interessati. 2. Fino ad oggi non è stato ritenuto opportuno informare dettagliatamente la popolazione e i Comuni, poiché il Parlamento non aveva ancora approvato il progetto. Inoltre, lo studio preliminare delle FFS è disponibile solo da gennaio 2024. Le FFS hanno avvisato i Comuni interessati dal progetto che saranno trasmesse loro informazioni sulla situazione attuale non appena la decisione del Parlamento sarà entrata in vigore. Le discussioni con i Comuni sono in corso. Una volta che il progetto avrà raggiunto un certo grado di maturità, è peraltro prevista la possibilità di partecipare alla procedura del piano settoriale. La comunicazione al grande pubblico è prevista entro l’estate, dopo l’entrata in vigore della decisione del Parlamento. Successivamente, le FFS pianificheranno riunioni ed eventi informativi a seconda dell’avanzamento degli studi. Le informazioni fornite saranno di volta in volta più dettagliate. 3. Lo sviluppo di un progetto di infrastruttura ferroviaria comporta un iter scandito da diverse fasi: lo studio preliminare, il progetto di massima e infine il progetto definitivo. Ogni fase dura diversi anni. Gli elementi fondamentali quali la pianificazione dei lavori, il tracciato esatto, le tecniche di costruzione e i costi vengono perfezionati in ogni fase. Nelle fasi iniziali di un progetto, le difficoltà risiedono nelle incertezze associate a questi elementi. In base allo stato attuale delle conoscenze, il progetto di massima dovrebbe essere avviato entro l’estate e durerà diversi anni. Ad esso seguiranno la fase del progetto definitivo, anch’essa di durata pluriennale, e infine la procedura di approvazione dei piani. Queste ultime due tappe devono essere concluse prima dell’inizio dei lavori. Per il momento, la data prevista per la messa in servizio è il 2043, come indicato nel messaggio del Consiglio federale sullo stato e sulle modifiche dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria e sulla Prospettiva FERROVIA 2050, pubblicato nell’agosto 2023.