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24.3037 · Interpellanza · 2024-02-27

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Negli ultimi dieci anni i requisiti imposti all’agricoltura hanno subito un aumento continuo. Nonostante vengano fornite sempre più prestazioni e il numero delle superfici di cui è cessata la gestione sia in crescita, i contributi per ettaro che le aziende agricole ricevono sono rimasti invariati. Mentre il settore pubblico per la costruzione di strade, i trasporti ferroviari e la sanità è disposto a pagare prezzi più alti commisurati all'inflazione, la Confederazione retribuisce le prestazioni fornite delle famiglie contadine attingendo ai mezzi finanziari predisposti per le misure esistenti. Questo problema è uno dei motivi principali delle proteste degli agricoltori in Europa e in Svizzera. In vista della nuova politica agricola 2030, è quindi importante capire dove e come si è creata questa densità normativa e in che modo sarebbe possibile ridurla e compensarla equamente in futuro. Fino all'introduzione della politica agricola 2030 non andrebbero introdotti nuovi oneri. Considerato l’aumento continuo dei requisiti imposti all’agricoltura, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.- In che modo i requisiti e gli oneri imposti all’agricoltura sono aumentati nelle varie leggi e ordinanze a partire dal 2014?- Esistono altre normative, come strumenti esecutivi o requisiti cantonali, a cui ricondurre tale aumento?- In che modo è possibile ridurre la densità normativa per sgravare le aziende agricole?- In che modo è possibile garantire che da qui al varo della nuova politica agricola 2030 non vengano implementati nuovi requisiti e oneri?- Il Consiglio federale è disposto a imporre una moratoria sugli oneri?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il sostegno dell’ente pubblico all’agricoltura è correlato alle aspettative della società nei confronti della stessa. Dal 2014 il Parlamento ha apportato modifiche a livello di legge in relazione all’iniziativa parlamentare 19.475 «Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi» e alla Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+). Con l’adozione di misure come lo schema di riduzione dei prodotti fitosanitari e delle perdite di sostanze nutritive si dà seguito alle richieste della società e aumentano i requisiti imposti all’agricoltura. A livello di ordinanza le nuove disposizioni di legge nonché le ulteriori modifiche resesi necessarie per quanto concerne le disposizioni di esecuzione sono state attuate con pacchetti di ordinanze agricole.

Le modifiche hanno interessato principalmente la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER) e programmi a cui i contadini possono decidere liberamente di partecipare (p.es. pagamenti diretti e aiuti agli investimenti).

2. La politica agricola compete alla Confederazione. Ai Cantoni spetta la sua esecuzione, in particolare negli ambiti pagamenti diretti e miglioramenti strutturali, fermo restando che l’esecuzione uniforme è garantita da direttive vincolanti per le autorità. I Cantoni possono altresì emanare prescrizioni cantonali supplementari. A queste si aggiungono label e programmi di diritto privato nonché prescrizioni presenti nella legislazione relativa ad altri ambiti, come per esempio quelle della legge sulla protezione degli animali (LPAn; RS 455) o della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), che aumentano la densità normativa.

3. La densità normativa dipende in modo determinante dalle prescrizioni legislative del Parlamento. Sta al legislatore trasporre le richieste della società in modo adeguato e con una densità normativa il più possibile contenuta nei rispettivi atti normativi. Al Consiglio federale spetta il compito di attuare in modo efficace ed efficiente le decisioni parlamentari. Il Parlamento effettuerà le prossime modifiche delle disposizioni legislative in ambito agricolo presumibilmente nel quadro della politica agricola a partire dal 2030 (PA30+) e, in tale contesto, deciderà in merito alla questione della densità normativa. Con la mozione 22.4251 il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentare proposte volte a semplificare gli strumenti e ridurre l'onere amministrativo nel messaggio sulla PA30+.

4. e 5. Il Consiglio federale reputa che una moratoria sugli oneri non sia opportuna. Non è possibile escludere che con l’evolversi delle condizioni quadro si rendano necessari adeguamenti delle prescrizioni in ambito agricolo affinché il Consiglio federale possa adempiere i mandati delegatigli nella legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1). Tuttavia, fino al varo della PA30+, il Consiglio federale intende garantire stabilità nel sistema dei pagamenti diretti e a livello di miglioramenti strutturali. Inoltre, nel quadro dei pacchetti di ordinanze agricole, il Consiglio federale valuterà in che modo è possibile ridurre la complessità e l’onere amministrativo per l’agricoltura tenendo in considerazione le prescrizioni legislative e le richieste della società già prima dell’attuazione della PA30+.