24.3048 · Interpellanza · 2024-02-28
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Un agricoltore che contravviene alla legge federale sulla protezione delle acque o alla legge federale sulla protezione degli animali non soltanto deve pagare una multa, ma deve anche subire una riduzione dei pagamenti diretti. Questa punizione eccessiva e ingiusta è una doppia sanzione. Un'azienda o un individuo che viola una delle leggi succitate deve invece pagare soltanto una multa. Alla luce della nuova politica agricola, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.Come giustifica il Consiglio federale questa doppia sanzione?Il Consiglio federale intende modificare la legge per assicurare un trattamento giusto ed equo per tutti?
Stellungnahme des Bundesrates
1. e 2. Che si tratti di un’infrazione alla legge federale sulla protezione degli animali o alla legge sulla protezione delle acque, tutte le persone sono trattate allo stesso modo davanti alla legge e in caso di infrazioni gravi vengono sanzionate con una multa. I pagamenti diretti indennizzano le prestazioni d’interesse generale, soltanto se le disposizioni determinanti per la produzione agricola della legislazione in materia di protezione delle acque, dell’ambiente e degli animali sono rispettate (art. 70a cpv. 1 lett. c legge sull’agricoltura; LAgr; RS 910.1). Questo articolo di legge si basa sull’articolo 104 capoverso 3 lettere a e b della Costituzione federale (Cost.; RS 101), secondo cui la Confederazione promuove mediante incentivi economicamente redditizi le forme di produzione particolarmente in sintonia con la natura e rispettose dell’ambiente e degli animali nonché vincola il versamento dei pagamenti diretti alla fornitura della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate. Il Consiglio federale reputa che la riduzione dei pagamenti diretti sia giusta e proporzionata nei casi in cui i presupposti legali con uno stretto legame materiale con la produzione agricola non sono rispettati e quindi le prestazioni d’interesse generale non vengono fornite integralmente. Le riduzioni dei pagamenti diretti sono misure amministrative e non disposizioni penali. Di conseguenza non sono da considerare alla stregua di doppie sanzioni. Per i contribuenti sarebbe incomprensibile se, per esempio, le infrazioni alla legislazione in materia di protezione degli animali non si ripercuotessero in alcun modo sui pagamenti diretti. Le prestazioni per il benessere degli animali possono essere fornite in maniera credibile e indennizzate con il denaro dei contribuenti soltanto se parallelamente è pienamente adempiuto il presupposto della protezione degli animali.Il Consiglio federale non prevede alcuna modifica delle basi legali.