Tenere in considerazione le richieste degli agricoltori nell'elaborazione della politica agricola 2030
24.3080 · Mozione · 2024-03-05
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Nell’elaborazione della politica agricola, il Consiglio federale è invitato a integrare e a tenere in considerazione le seguenti quattro richieste principali emerse dalle proteste attuali:
1. maggiore sicurezza nella pianificazione grazie a orizzonti di pianificazione della politica agricola più ampi;
2. onere ammistrativo minore;
3. condizioni di mercato migliori per prezzi migliori;
4. apprezzamento adeguato del lavoro e dei prodotti dell’agricoltura.
Begründung
La politica agricola cambia a un ritmo rapidissimo ed è impossibile ormai per gli agricoltori seguirla e attuarla. Anche le condizioni di mercato sono spesso inaccettabili o difficilmente comprensibili. Manca la garanzia per uno sviluppo sostenibile del settore, che deve lavorare con orizzonti di pianificazione ampi, il che mette quindi fortemente in pericolo soprattutto la sicurezza alimentare e lo sviluppo delle aree periferiche. Di conseguenza, nel settore primario c’è un forte malcontento che sfocia nelle varie proteste attuali. Le richieste avanzate in questo contesto sono chiare e vengono sostenute da tempo anche dalle associazioni e da altre organizzazioni agricole. È quindi giunto il momento di tenere in considerazione e di integrare tutte queste richieste nell’elaborazione della politica agricola 2030, il cui focus dovrebbe essere su un’analisi globale degli obiettivi futuri di tale politica e non, in modo prematuro, su misure e disposizioni.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole delle molteplici sfide che affrontano i contadini. Con la mozione 22.4251 «Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola. Concretizzazione della strategia», il Parlamento ha incaricato pil Consiglio federale di presentare entro la fine del 2027 un messaggio relativo all’ulteriore sviluppo della politica agricola a partire dal 2030 (PA30+).
Per l’elaborazione di un progetto corrispondente, il Consiglio federale deve prendere in considerazione i seguenti aspetti:
a) garantire la sicurezza alimentare sulla base di una produzione alimentare nazionale diversificata, almeno all'attuale livello di autosufficienza;
b) ridurre l'impronta ecologica dalla produzione agricola al consumo di derrate alimentari; anche le importazioni devono essere prese in considerazione;
c) migliorare le prospettive economiche e sociali del settore agricolo e alimentare;
d) semplificare gli strumenti e ridurre l'onere amministrativo.
Per adempiere il mandato di cui alla lettera d), nel quadro della PA30+ il Consiglio federale presenterà al Parlamento proposte di riduzione dell’onere amministrativo. Inoltre, propone di accogliere la mozione 23.4212 Müller Leo «Sgravare le famiglie contadine in maniera credibile nella politica agricola», che richiede una riduzione delle disposizioni relative ai pagamenti diretti. Il Consiglio federale valuterà inoltre come accrescere la trasparenza del mercato lungo la catena del valore nell’ottica di poter migliorare le prospettive economiche nel settore agricolo (cfr. lett. c). Per questo motivo propone di accogliere la mozione 23.4515 De Montmollin «Potenziare la creazione di valore lungo l’intera filiera agroalimentare per migliorare i redditi». Anche il rapporto in adempimento del postulato 22.4252 «Concorrenza sul mercato delle derrate alimentari» fornirà informazioni relative all’evoluzione e alla distribuzione del valore aggiunto lungo le catene del valore. Nel quadro della PA30+ viene quindi già tenuto conto delle richieste principali menzionate dall’autrice della mozione relative a un onere amministrativo minore e a condizioni di mercato migliori per prezzi migliori.
Per quanto concerne le modifiche legislative, la richiesta di orizzonti di pianificazione più ampi non può essere adempiuta nel quadro dell’elaborazione della PA30+, dal momento che è il Parlamento a decidere quando modificare la legislazione. Il Consiglio federale non può fornire prescrizioni al riguardo. Inoltre, è poco proficuo sancire nella legge scadenze relative alle modifiche della legislazione, in quanto il Parlamento può abrogarle nuovamente in ogni momento. Per il periodo dal 2026 al 2029 il Consiglio federale propone al Parlamento un messaggio incentrato meramente sui limiti di spesa senza ulteriori modifiche legislative.
Per quanto riguarda l’apprezzamento adeguato del lavoro e dei prodotti dell’agricoltura, il Consiglio federale desidera sottolineare che riconosce le prestazioni fornite dai contadini a favore della società (p.es. il contributo alla sicurezza alimentare tramite una produzione sostenibile e diversificata o la salvaguardia della biodiversità). Anche la popolazione svizzera le riconosce e l’ente pubblico le incentiva. L’apprezzamento dei prodotti dell’agricoltura sta in primo luogo ai partner commerciali e ai consumatori. Il Consiglio federale non vede in che modo sia possibile aumentare tale apprezzamento con una modifica legislativa.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.