24.3100 · Mozione · 2024-03-06
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione o di adottare misure idonee affinché gli studenti liceali dislessici e che presentano disturbi dell’apprendimento in senso lato (dislessia, disortografia, disfasia, disprassia, disgrafia,ecc.) possano avvalersi del computer e di appositi software durante le lezioni.
Begründung
I disturbi dell’apprendimento in senso lato (dislessia, disprassia, disortografia, disfasia, ecc.) interessano circa l’8 per cento degli studenti svizzeri.Nelle scuole del livello primario e secondario I e nelle università queste persone possono beneficiare di apposite misure di sostegno, come un’assistenza dedicata o particolari ausili didattici. Ad esempio, l’uso del computer e di software specifici si è rivelato fondamentale per consentire ai ragazzi con questi disturbi di superare le difficoltà e riuscire a seguire le lezioni senza essere discriminati rispetto ai loro compagni.In particolare, l’uso del computer permette di compensare e superare le complicazioni associate ai disturbi dell’apprendimento, consentendo di leggere, scrivere, redigere, ecc.Lo studente si ritrova così allo stesso livello degli altri, può esprimersi pienamente in base alle sue capacità e non corre un rischio più alto degli altri di andare incontro all’insuccesso scolastico. Si tratta di un aspetto molto importante per il futuro sociale e professionale di questi adolescenti.Il ruolo fondamentale del computer per i disturbi dell’apprendimento è riconosciuto ovunque tranne che nei licei, il che vanifica tutti gli sforzi compiuti negli altri livelli formativi. Eppure, le autorità si mostrano reticenti, come dimostra l’esempio della Commissione svizzera di maturità, che ha respinto una richiesta di usare il computer agli esami (decisione del Tribunale amministrativo federale del 14 gennaio 2020: https://entscheide.weblaw.ch/print.php?link=14-01-2020-B-6394-2019&sel_lang=fr).Queste reticenze vanno messe da parte per consentire alle persone con disturbi dell’apprendimento di accedere alla formazione e agli studi in modo non discriminatorio, su un piano di parità con gli altri studenti e nel rispetto della legislazione federale.Si richiede pertanto che i liceali affetti da questi disturbi possano utilizzare il computer e i software necessari durante le lezioni e anche agli esami.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nella risposta all’interpellanza 22.3616 il Consiglio federale si è espresso sulla situazione della dislessia e della discalculia in Svizzera, nonché sulla raccolta di dati specifici, ricordando che in questo settore la competenza è esclusivamente cantonale (art. 62 cpv. 3 Cost. e art. 20 della Legge sui disabili [LDis; RS 151.3]). Questa competenza include il potere di legiferare e di adottare misure finalizzate a compensare gli svantaggi subìti durante la formazione liceale. Pertanto, in questo settore la Confederazione non emana alcuna direttiva.L’accesso alle università e il riconoscimento degli attestati di maturità liceale sono disciplinati congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Le basi legali, emanate rispettivamente dal Consiglio federale e dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), sono l’ordinanza concernente il riconoscimento degli attestati liceali di maturità (ORM; RS 413.11) e il Regolamento concernente il riconoscimento degli attestati di maturità liceale (RRM; www.edk.ch > Documentazione > Atti normativi > Raccolta delle basi giuridiche > Riconoscimento di diplomi > Livello secondario II). Le questioni che riguardano il coordinamento, i contatti e l’interazione tra gli organi comuni sono disciplinate nell’Accordo amministrativo del 28 giugno 2023 tra il Consiglio federale svizzero e la CDPE sulla collaborazione nell’ambito della maturità liceale (RS 413.18; di seguito: accordo amministrativo). La revisione totale delle basi legali relative alla maturità liceale, adottata a giugno 2023 nel quadro del progetto «Sviluppo della maturità liceale» obbliga i Cantoni ad adottare misure appropriate per promuovere le pari opportunità, conformemente all’articolo 32 dell’ORM e dell’RRM. Inoltre, ai sensi dell’articolo 4 capoverso 3 lettera f dell’accordo amministrativo, la Commissione svizzera di maturità (CSM) può emanare direttive e raccomandazioni per quanto riguarda la compensazione degli svantaggi in ambito liceale. Dopo aver emanato una raccomandazione indirizzata ai Cantoni sull’armonizzazione delle misure di compensazione degli svantaggi negli esami finali (settembre 2022), proprio in virtù di questa sua nuova competenza la CSM sta elaborando delle direttive vincolanti a livello nazionale. Le direttive, che fungono da requisiti minimi, stabiliscono i principi generali per la compensazione degli svantaggi e chiariscono le questioni procedurali. Inoltre, dovranno definire i concetti fondamentali, illustrare le relazioni tra i sistemi, definire i ruoli e fornire esempi di pratiche consolidate.
È improbabile che vengano affrontate questioni relative all’attuazione di una misura in particolare, come l’utilizzo del computer. La pubblicazione è prevista entro la fine dell’anno.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.