24.3102 · Interpellanza · 2024-03-06
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel gennaio del 2024, il Centro trasfusionale della regione di Neuchâtel-Giura ha allertato la stampa e l’opinione pubblica sui rischi di un uso indebito del sangue del gruppo O negativo da parte di cliniche private neocastellane, che ne consumano il doppio rispetto agli ospedali pubblici. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: La propensione delle cliniche private della regione dell’arco giurassiano a fare un uso manifestamente eccessivo di sangue O negativo è una tendenza osservabile anche nel resto del Paese?In caso affermativo, quali sono i motivi?Un uso sproporzionato e su larga scala di sangue di questo gruppo costituisce un rischio sanitario o per l’approvvigionamento sul piano nazionale?Il Consiglio federale prevede d’intervenire per attenuare questi rischi, ad esempio proponendo l’introduzione di una pianificazione nazionale? In caso contrario, con quali altri mezzi intende agire?Sono auspicate e auspicabili restrizioni in caso di uso indebito?
Stellungnahme des Bundesrates
1. In tutta la Svizzera si registra un consumo eccessivo di emoderivati del gruppo sanguigno 0 negativo (concentrati eritrocitari [CE] 0-). Secondo i dati di vendita di Trasfusione CRS Svizzera, negli ultimi anni il consumo di CE 0-, che ha sfiorato il 12 per cento delle vendite, è stato circa il doppio di quanto ci si potrebbe attendere tenuto conto della distribuzione dei gruppi sanguigni nella popolazione, in cui il gruppo sanguigno 0- rappresenta il 6 per cento. A seconda della regione, negli ultimi due anni le vendite sono oscillate tra il 9 e il 16 per cento. In molti ospedali e cliniche si fa scorta di CE 0- anche come riserva per le emergenze.2. / 6. In Svizzera, le raccomandazioni «Analisi di medicina trasfusionale sul paziente» dell’Associazione svizzera medicina trasfusionale e di Trasfusione CRS Svizzera sono considerate lo stato della scienza e della tecnica nella scelta degli emoderivati per la trasfusione. Questo documento è soggetto a consultazione da parte di Swissmedic e prevede che le trasfusioni di CE debbano sempre essere effettuate con gruppo sanguigno identico. Nell’ambito delle proprie competenze, sia Swissmedic sia i Cantoni hanno approvato queste raccomandazioni in inerenti disposizioni, definendole così come base per i loro controlli. Il Consiglio federale non dispone di dati quantitativi concreti sui motivi dell’aumento delle ordinazioni di CE 0-.3. Trasfusione CRS Svizzera monitora la situazione dell’approvvigionamento e definisce l’espressione «situazione di carenza» come una diminuzione delle riserve di CE al di sotto di una «scorta minima» per tre giorni. Negli ultimi anni, per un quarto dell’anno si è verificata una situazione di carenza di CE 0-. In confronto, nel 2022 e nel 2023 non si è mai verificata una situazione di carenza nazionale per i gruppi sanguigni A+ e 0+. Per i pazienti in emergenza con complicanze emorragiche, i CE 0- costituiscono l’unica opzione di trasfusione rapida. Per i pazienti con gruppo sanguigno 0- questa è l’unica opzione. Per questi gruppi di pazienti, in caso di necessità, un approvvigionamento insufficiente di CE 0- rappresenta un rischio grave e, in alcune situazioni, un pericolo per la vita.4. / 5. Attualmente l’approvvigionamento di CE è assicurato dai servizi trasfusionali regionali, coordinati da Trasfusione CRS Svizzera, ed è previsto anche lo scambio di CE tra regioni. I servizi trasfusionali contattano periodicamente gli ospedali e le cliniche che acquistano quantità di CE 0- superiori alla media, per sensibilizzarli alla corretta ordinazione e a un uso appropriato degli emoderivati. Trasfusione CRS Svizzera ha anche il compito di valutare ulteriori misure per l’approvvigionamento sicuro di CE 0- per i pazienti.