24.3104 · Postulato · 2024-03-06
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare come la 13esima mensilità AVS possa essere finanziata in modo equo per tutte le generazioni.
Begründung
Il Popolo svizzero ha accettato l’introduzione di una 13esima mensilità AVS. Sebbene le spese supplementari annue previste siano comprese tra 4 e 5 miliardi di franchi, l’iniziativa popolare ha lasciato aperta la questione del finanziamento.Il finanziamento dell’AVS si basa però proprio su un patto generazionale, secondo il quale i giovani e i lavoratori finanziano le prestazioni versate ai pensionati attraverso il sistema di ripartizione. L’evoluzione demografica fa sì che sempre meno lavoratori debbano finanziare sempre più pensionati. Ora deve essere finanziata anche la 13esima mensilità AVS. Durante la campagna per la votazione sull’iniziativa per una 13esima mensilità AVS si è parlato molto della perdita del potere d’acquisto dei pensionati. Tuttavia, la 13esima mensilità AVS non deve nemmeno essere finanziata semplicemente in modo rapido attraverso una perdita del potere d’acquisto delle famiglie e del ceto medio.Il rapporto dovrà mostrare l’impatto di un aumento delle imposte, delle tasse o dell’età pensionabile sul bilancio intergenerazionale. In particolare, dovrà indicare quanto le diverse generazioni hanno versato all’AVS e quanto dovrebbero ricevere. In questo modo per ogni generazione si potrà allestire un bilancio che mostri in modo trasparente gli oneri e gli sgravi.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha deciso di garantire a tutti i beneficiari di una rendita di vecchiaia il versamento del supplemento annuo a partire dal 2026, conformemente all’articolo costituzionale, e di finanziarlo in modo durevole. Per evitare un immediato deterioramento della situazione finanziaria dell’AVS e un aggravio delle finanze federali è indispensabile un finanziamento supplementare. Senza di esso, infatti, il risultato di ripartizione diventerebbe negativo già a partire dal 2026 e i deficit aumenterebbero rapidamente negli anni successivi. Inoltre, anche senza le spese supplementari cagionate dalla 13esima mensilità AVS l’assicurazione deve far fronte a sfide finanziarie, poiché nei prossimi anni il numero dei pensionati aumenterà più rapidamente rispetto a quello delle persone esercitanti un’attività lucrativa. Pertanto, a complemento del progetto di finanziamento e attuazione della 13esima mensilità AVS, entro il 2026 il Consiglio federale presenterà al Parlamento anche un progetto di stabilizzazione dell’AVS per il periodo 2030–2040, conformemente alla mozione CSSS-N 21.3462 «Mandato per la prossima riforma dell’AVS». Per entrambi i progetti, il Consiglio federale garantirà un pacchetto di soluzioni equilibrato in modo da rispettare il patto generazionale e preservare la solidarietà tra le generazioni. Verranno anche esaminate misure strutturali, come l’aumento dell’età di pensionamento. Nell’ambito dell’elaborazione dei messaggi, il Consiglio federale analizzerà l’impatto delle misure e spiegherà quali saranno le ripercussioni sull’economia, sulla società e sui vari gruppi della popolazione. Il bilancio generazionale della Svizzera è stato aggiornato soltanto di recente con il rapporto del dicembre del 2021 sul bilancio generazionale, redatto in adempimento del postulato Bertschy Kathrin 17.3884 «Aggiornare il bilancio generazionale». Lo studio condotto a tal fine da Ecoplan offre interessanti indicazioni sull’impatto delle finanze pubbliche e delle riforme sulle diverse generazioni (Generationenbilanz Schweiz, Aktualisierung der intergenerationellen Auswirkungen der Entwicklung der öffentlichen Finanzen der Schweiz, disponibile in tedesco all’indirizzo www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa > Divisione: Amministrazione federale delle finanze [AFF] > Il Consiglio federale approva il rapporto sul bilancio generazionale). Tuttavia, lo studio mostra anche i limiti dello strumento e della significatività di un bilancio generazionale. In particolare, quest’ultimo non fornisce alcuna risposta alla domanda se la politica finanziaria odierna sia equa per le generazioni attuali e non prende in considerazione i trasferimenti privati intergenerazionali, come le eredità. Il Consiglio federale è quindi del parere che un ulteriore rapporto non apporti alcun valore aggiunto decisivo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.