24.3106 · Mozione · 2024-03-06
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare gli atti normativi necessari per introdurre un’imposta sulle transazioni finanziarie. Per transazioni finanziarie si intendono le transazioni nel senso di «credito contro credito». L’imposta sulle transazioni finanziarie dovrà essere riscossa se l’ufficio di pagamento coinvolto nella transazione ha sede in Svizzera. L’ammontare delle aliquote fiscali può variare a seconda dell’oggetto dell’imposta; deve tuttavia raggiungere almeno lo 0,1 per cento. I ricavi derivanti dall’imposta sulle transazioni finanziarie dovranno essere impiegati per il finanziamento dei contributi federali destinati alle assicurazioni sociali.
Begründung
Come spiegato dal Consiglio federale nella risposta alla mia interpellanza 23.3617, le transazioni finanziarie comprendono tutti i movimenti che riguardano lo scambio di valori patrimoniali finanziari. Occorre distinguerle dalle transazioni relative alla prestazione di beni e servizi. Come prosegue il Consiglio federale nella sua risposta all’interpellanza, diversi Paesi conoscono forme di imposta sulle transazioni finanziarie, tra cui Francia, Italia, Regno Unito nonché i Paesi membri del G-20 come Argentina, Brasile, India, Indonesia, Sudafrica e Corea del Sud. Essi applicano modelli diversi e la mozione lascia consapevolmente aperta la scelta del modello concreto per la Svizzera. In fase di elaborazione bisognerà considerare la possibilità di integrare nel sistema eventuali tasse esistenti, ossia le tasse di bollo.I ricavi derivanti dall’imposta sulle transazioni finanziarie dovranno confluire nel fondo di compensazione delle assicurazioni sociali AVS, AI e IPG. La destinazione vincolata delle entrate derivanti dall’imposta sulle transazioni finanziarie è motivata dal fatto che le quote di finanziamento della Confederazione destinate alle assicurazioni sociali fanno parte delle uscite fortemente vincolate. Quello di evitare un ulteriore aumento di questa quota nel bilancio ordinario è un obiettivo politico dichiarato. A seconda dell’ammontare dei ricavi dell’imposta sulle transazioni finanziarie sarà possibile sostituire le attuali quote a destinazione vincolata, ad esempio quella dell’imposta sul valore aggiunto in favore dell’AVS, e impiegare tali ricavi per le uscite che presentano un debole grado di vincolo (ad es. nei seguenti settori: esercito, agricoltura, ricerca e formazione).
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
In virtù della legge federale del 27 giugno 1973 sulle tasse di bollo (RS 641.10), la Svizzera dispone già di due forme di tassa sulle transazioni finanziarie, il cui ricavo viene versato senza vincoli di sorta nelle casse della Confederazione: la tassa d’emissione sul capitale proprio e la tassa di negoziazione sul commercio di titoli.Il postulato Rieder 21.3440 incarica il Consiglio federale di elaborare un rapporto che illustri come dovrebbe essere strutturata una tassa sulle transazioni finanziarie in Svizzera in modo da permettere un finanziamento a medio e a lungo termine dell’AVS.Nella sua risposta all’interrogazione 23.1069 depositata dal consigliere nazionale Müller-Altermatt, il Consiglio federale ha dichiarato che né i vantaggi né gli svantaggi di una tassa sulle transazioni finanziarie rispetto ad altre tasse e neppure la sua struttura ottimale dipendono dal finanziamento mediante l’impiego delle entrate. Il rapporto in risposta al postulato Rieder tratterà principalmente questioni di politica fiscale. Esaminerà inoltre la destinazione vincolata delle entrate generate da questa tassa a favore dell’AVS. Le conclusioni di politica fiscale cui giunge il rapporto possono tuttavia essere generalizzate alla questione del finanziamento di altri compiti statali.Il Consiglio federale non ritiene opportuno decidere in merito all’introduzione di altre tasse sulle transazioni finanziarie prima che sia pubblicato il rapporto in adempimento del postulato Rieder. In base alle conclusioni presentate in questo rapporto si potrà decidere se la Confederazione debba introdurre una tassa di questo genere a complemento o in sostituzione delle tasse di bollo esistenti, vincolando o non vincolando la destinazione delle entrate.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.