24.3147 · Interpellanza · 2024-03-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale è a conoscenza della situazione finanziaria di Vodafone?
2. Se Vodafone si trovasse in difficoltà finanziaria dopo la sua acquisizione da parte di Swisscom, chi dovrebbe assumersi il rischio dell’acquisizione?
3. Il Consiglio federale può esimersi da ogni responsabilità a fronte di una simile operazione?
In risposta alla domanda 24.7135, il Consiglio federale ha in particolare ritenuto di non avere alcun motivo di opporsi al progetto di acquisizione di Vodafone da parte di Swisscom.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli anni Novanta, i mercati delle telecomunicazioni sono stati liberalizzati e le attività dell’Azienda delle PTT sono state suddivise nella società anonima Swisscom e nell’ente di diritto pubblico La Posta Svizzera. Nel 1998 sono iniziate le quotazioni in Borsa di Swisscom. Tra il 1998 e il 2014, la quota di partecipazione della Confederazione è stata gradualmente ridotta dal 65 per cento al 51 per cento. Lo scopo della società è stato definito nella legge sull’azienda delle telecomunicazioni. Il Consiglio federale fissa gli obiettivi strategici ogni quattro anni, garantendo in questo modo trasparenza soprattutto per gli investitori terzi. Esso valuta su base annua il raggiungimento degli obiettivi strategici. Decide inoltre come l’azionista di maggioranza, ovvero la Confederazione, vota riguardo alle proposte del consiglio di amministrazione durante l’assemblea generale. La Confederazione dispone anche di un rappresentante nel consiglio di amministrazione di Swisscom, al quale può dare istruzioni. L’acquisizione di Vodafone Italia rientra nella responsabilità finale del consiglio di amministrazione di Swisscom e pertanto non richiede una decisione dell’assemblea generale. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste dall’autore dell’interpellanza: 1. Come di consueto per transazioni di questa portata, il consiglio di amministrazione di Swisscom ha effettuato un’attenta stima del valore dell’azienda e ha ottenuto un’ulteriore fairness opinion. Dalle valutazioni sul valore dell’azienda effettuate è stato concluso che il prezzo di acquisto pagato da Swisscom per Vodafone Italia è giustificato. Al Consiglio federale non risulta che tale valutazione sia stata condotta in modo negligente e non ha quindi fatto eseguire una valutazione d’azienda indipendente.2. Swisscom ha elaborato un business plan per la fusione delle società Fastweb e Vodafone Italia, che è stato anche convalidato da esperti esterni. Il business plan comprende anche un’analisi dei rischi ed evidenzia quelli più probabili. Se la società ottiene risultati inferiori alle aspettative, gli azionisti di Swisscom se ne assumono i rischi sotto forma di una riduzione del dividendo e di un calo del prezzo delle azioni.3. La transazione è di competenza finale del consiglio di amministrazione di Swisscom. Secondo le disposizioni del diritto in materia di società anonima, il consiglio di amministrazione è responsabile in caso di insufficiente vigilanza della direzione, di valutazione e gestione dei rischi inadeguate e di violazione delle prescrizioni di legge e delle direttive interne. Il Consiglio federale ha già discusso la transazione più volte l’anno scorso ed è giunto alla conclusione che non è in conflitto con i suoi obiettivi strategici per Swisscom SA.