24.3164 · Interpellanza · 2024-03-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
L’UST ha pubblicato i dati sull’evoluzione, tra il 2020 e il 2021, delle diverse categorie professionali negli ospedali svizzeri. Nel complesso, il personale è aumentato del 28 per cento, con forti variazioni: l’incremento tra il personale infermieristico è stato del 21, tra il restante personale medico del 34 e tra i medici del 39 per cento. A registrare il valore più consistente è il personale amministrativo, con una crescita del 45 per cento.
Nel gennaio del 2024, Swiss Nurse Leaders ha pubblicato il barometro CNO 2023, allestito in collaborazione con PwC Svizzera. Oltre l’85 per cento dei capi infermieri interpellati ha indicato la carenza di personale specializzato come il principale problema cui devono fare fronte. Oltre la metà ha dichiarato che nel 2022 la loro organizzazione non disponeva del personale infermieristico necessario per svolgere il lavoro richiesto nella qualità desiderata.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:
Quali sono le ragioni della forte crescita del personale amministrativo?
Come si spiega che il tasso di crescita globale del personale infermieristico è la metà rispetto a quello dei medici? Che conseguenze ha questa evoluzione sull’assistenza ai pazienti?
Che conseguenze ha la crescita contenuta nel settore delle cure sulla qualità dell’assistenza, sulle condizioni di lavoro, sulla soddisfazione professionale e sul tasso di permanenza nella professione? I dati dell’UST e di Swiss Nurse Leaders sono un indizio che il numero di letti chiusi negli ospedali continuerà ad aumentare?
Quali conclusioni trae dai dati in vista del messaggio sulla seconda fase del miglioramento delle condizioni di lavoro?
Stellungnahme des Bundesrates
1.–3. In effetti, i dati dell’Ufficio federale di statistica mostrano che dal 2010 l’aumento percentuale del numero di persone impiegate nell’amministrazione è stato più elevato rispetto a quello del personale infermieristico. Tuttavia, poiché la politica del personale è di competenza dei datori di lavoro, il Consiglio federale non conosce le ragioni concrete dei diversi tassi di crescita nelle varie categorie di occupati. Le differenze in termini di crescita devono però essere considerate in relazione alle cifre assolute. Nel 2021, il personale infermieristico rappresentava il 40,2 per cento dei dipendenti negli ospedali (in equivalenti a tempo pieno, ETP), mentre il personale amministrativo il 16 per cento. Tra il 2010 e il 2021, il numero in ETP delle persone attive nelle professioni sanitarie (in possesso di diplomi di livello terziario e secondario II) è aumentato in misura maggiore rispetto a quello del personale amministrativo (13 096 contro 8823 ETP). La carenza di personale può inoltre provocare il taglio di posti letto o la chiusura di interi reparti. Tuttavia, ancora una volta spetta agli ospedali e ai Cantoni gestire tali situazioni. Ricerche mostrano che la qualità dell’assistenza è correlata alla dotazione di personale, che, se insufficiente, è associata a eventi avversi per i pazienti. Infezioni, cadute o errori terapeutici si verificano più frequentemente e aumentano sia il rischio di mortalità che i tassi di riammissione. La carenza di personale può anche influire sulla soddisfazione professionale del personale infermieristico, aumentare il rischio di burnout e, in ultima analisi, favorire l’abbandono della professione.4. Il settore delle cure presenta due sfide: da un lato occorre aumentare il numero di persone diplomate, in particolare nelle professioni sanitarie, e dall’altro è necessario che le persone formate non abbandonino la professione. Le misure previste dal Consiglio federale nelle due tappe di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche riguardano proprio questi punti. La prima tappa, che entrerà in vigore il 1° luglio 2024, mira ad aumentare il numero di professionisti formati. La nuova legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche, che fa parte della seconda tappa e per la quale il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione l’8 maggio 2024, contiene diverse disposizioni relative alle condizioni di lavoro, per esempio per quanto riguarda la durata normale della settimana lavorativa, la comunicazione dei piani di servizio e servizi di reperibilità e di picchetto e la compensazione del lavoro notturno, domenicale e festivo. Con queste disposizioni il Consiglio federale intende contribuire a una maggiore soddisfazione professionale e quindi a una permanenza più lunga nella professione per il personale infermieristico e a rendere il mestiere più attrattivo per le nuove leve.