24.3185 · Interpellanza · 2024-03-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
In tutta Europa gli agricoltori scendono in piazza per denunciare la difficile situazione in cui versa attualmente il settore agricolo. Requisiti sempre più severi, sconvolgimenti dettati dalle crisi e l’inflazione hanno fatto salire alle stelle i costi di produzione delle derrate alimentari. Tuttavia, nonostante l’aumento dei prezzi al consumo, i prezzi alla produzione ristagnano, motivo per cui è quasi impossibile riuscire a coprire i costi di produzione. Uno dei motivi sono le importazioni a basso costo dall’estero di derrate ottenute con metodi di produzione vietati nel nostro Paese. Il Consiglio federale, con un’attuazione rapida ed efficace della mozione 20.4267 «Dichiarazione dei prodotti ottenuti mediante metodi vietati» depositata dalla Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) e accolta a larga maggioranza dal Parlamento nel giugno del 2021, deve ora lanciare un segnale e migliorare la trasparenza, per i consumatori, sui prodotti di origine vegetale e animale. Deve in particolare assoggettare all’obbligo di dichiarazione i metodi di produzione vietati in Svizzera e organizzare il sistema in modo che il tipo di produzione e l’origine siano dichiarati in maniera inequivocabile per tutti. Alla luce della situazione di tensione che regna tra gli agricoltori, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:- A che punto è l’attuazione della mozione CSEC-S 20.4267 «Dichiarazione dei metodi di produzione vietati in Svizzera»?- Entro quando è prevista l’elaborazione di un progetto legislativo in materia?- In quali settori intende proporre obblighi di dichiarazione?- In che modo intende garantire che le prescrizioni migliorino davvero la trasparenza?- Avvierà la procedura di consultazione nel marzo del 2024, come annunciato l’anno scorso?- Entro quando è ipotizzabile un’entrata in vigore?- Come si può accelerare il processo di attuazione, che dura ormai già da tre anni?- Quali altre misure prevede di adottare per migliorare la situazione reddituale degli agricoltori, come previsto dall’articolo 5 della legge sull’agricoltura?
Stellungnahme des Bundesrates
1-6. Il 10 aprile 2024 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sull’attuazione della mozione CSEC-S 20.4267 «Dichiarazione dei prodotti ottenuti mediante metodi vietati». Il progetto in consultazione prevede obblighi di dichiarazione per i prodotti da ingrasso (ad es. ottenuti da oche alimentate forzatamente), per determinati prodotti di origine animale (ottenuti con interventi dolorosi senza ricorso all’anestesia) e per derrate alimentari di origine vegetale (provenienti da un Paese in cui possono essere utilizzati prodotti fitosanitari classificati come pericolosi a livello internazionale). In virtù dell’obbligo del controllo autonomo previsto all’articolo 26 della legge sulle derrate alimentari (LDerr; RS 817.0), la corretta dichiarazione dei prodotti spetta a chi li immette sul mercato. Incombe agli organi di esecuzione cantonali verificare che la legislazione sulle derrate alimentari sia rispettata. Una volta preso atto dei risultati della consultazione, il Consiglio federale deciderà nel corso dell’anno in merito all’introduzione degli obblighi di dichiarazione. Un’entrata in vigore è ipotizzabile per l’inizio del 2025. 7. I redditi degli agricoltori sono attualmente sostenuti da diversi strumenti di politica agricola e, tra questi, vi sono soprattutto i pagamenti diretti, per un totale di circa 2,8 miliardi di franchi l’anno (2022). Nel rapporto in adempimento del postulato Bulliard 21.4585 del 1° marzo 2024 «Reddito delle famiglie contadine», il Consiglio federale giunge alla conclusione che i guadagni orari nell’agricoltura sono sì bassi, ma la situazione reddituale delle aziende agricole è complessivamente migliorata negli ultimi anni. Tra le misure operative considerate efficaci per aumentare il reddito ritiene che vi siano, tra gli altri, gli investimenti nella formazione professionale e continua, l’ottimizzazione della struttura dei costi e dell’intensità di capitale e la diversificazione delle fonti di reddito. Per quanto riguarda la competitività dell’agricoltura sul mercato alimentare, nell’ambito dei due postulati Schneider Meret 21.3831 «Trasparenza dei prezzi per i prodotti agricoli nel commercio al dettaglio» e CSEC-S 22.4252 «Concorrenza sul mercato delle derrate alimentari», il Consiglio federale intende esaminare come aumentare la trasparenza dei prezzi alla produzione e al consumo e se siano necessari ulteriori strumenti per attenuare eventuali conseguenze negative della concentrazione di mercato. Il Consiglio federale esaminerà inoltre come ridurre la complessità dei provvedimenti di politica agricola e rafforzare ulteriormente l’innovazione.