Lexipedia

24.3207 · Postulato · 2024-03-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è pregato di proporre e valutare le soluzioni che potrebbero essere adottate per estendere la copertura dell’assicurazione perdita di guadagno in caso di malattia ai lavoratori di oltre 65 o 70 anni.

Begründung

Conformemente all’articolo 324a CO, il datore di lavoro è tenuto a versare il salario al lavoratore impedito per motivi inerenti alla sua persona, come nei casi di malattia. In generale, sebbene non esista alcun obbligo legale, la maggioranza dei datori di lavoro stipula un’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera. Nel sistema assicurativo privato, vige un accordo settoriale secondo il quale l’assicurazione perdita di guadagno copre integralmente soltanto i salariati fino all’età di 65 anni. Tra i 65 e i 70 anni la durata del versamento dell’indennità di perdita di guadagno è ridotta e oltre i 70 anni non è prevista alcuna copertura. Per quanto concerne l’assicurazione sociale malattie secondo la LAMal, l’indennità giornaliera è disponibile soltanto fino ai 65 anni (art. 67 cpv. 1 LAMal) e questo modello non è praticamente più utilizzato. Alla luce dell’invecchiamento della popolazione e della carenza di lavoratori in numerosi settori, capita sempre più spesso che i salariati continuino a lavorare oltre l’età di riferimento per il pensionamento: circa un terzo degli uomini e un quinto delle donne di 65 e 66 anni esercitano un’attività remunerata. L’assunzione di personale espone però il datore di lavoro a un rischio finanziario importante se, in caso di malattia, deve continuare a versare il salario senza avere la possibilità di coprire il rischio mediante un’assicurazione. Questa situazione, spesso poco nota ai datori di lavoro in questione, merita di essere analizzata e risolta. Con la riforma AVS 21 l’età legale di pensionamento è diventata un’età di riferimento e sono stati introdotti incentivi a lavorare oltre i 65 anni. Appare inoltre indispensabile adeguare le altre assicurazioni sociali (o parasociali, come le indennità giornaliere in caso di malattia) al nuovo quadro giuridico.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Attualmente l’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera è disciplinata dalla legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) e dalla legge sul contratto d’assicurazione (LCA; RS 221.229.1).

L’assicurazione d’indennità giornaliera secondo la LAMal riveste un’importanza molto modesta rispetto a quella secondo la LCA: dalla statistica dell’assicurazione malattie obbligatoria 2022 risulta che circa il 5 per cento dei contratti in vigore è stato stipulato in virtù della LAMal (Statistik der obligatorischen Krankenversicherung 2022, T 9.07, disponibile in tedesco e in francese all’indirizzo www.bag.admin.ch > Zahlen & Statistiken > Statistik der obligatorischen Krankenversicherung). Questa evoluzione a favore dell’assicurazione d’indennità giornaliera secondo la LCA è riconducibile in primo luogo alla sua maggiore flessibilità per quanto concerne la struttura dell’assicurazione (cfr. il rapporto «Valutazione e proposte di riforma dell’assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia», disponibile all’indirizzo www.ufsp.admin.ch > Assicurazioni > Assicurazione malattie > Assicurati domiciliati in Svizzera > Assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera).

Di norma, per gli assicurati che hanno già concluso un’assicurazione né le assicurazioni d’indennità giornaliera secondo la LAMal né i contratti stipulati secondo la LCA scadono per legge con il compimento dei 65 anni. Le persone che continuano a lavorare dopo il raggiungimento dell’età di riferimento possono mantenere la copertura assicurativa. In questo sistema è quindi garantita una grande flessibilità, che tiene conto della protezione sociale in caso di prosecuzione del lavoro oltre l’età di riferimento. In particolare, grazie alla libertà di contrarre secondo la LCA si hanno di regola a disposizione soluzioni sufficientemente flessibili per assicurazioni d’indennità giornaliera in caso di malattia adeguate.



Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.