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24.3222 · Interpellanza · 2024-03-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

È ampiamente riconosciuto che l’obesità rappresenta un grave problema di salute pubblica. Sono già stati avviati numerosi programmi di prevenzione, ma con risultati alterni.I professionisti della salute sono unanimi nell’affermare che l’obesità può portare a patologie varie e persino multiple, sia psichiche che fisiche.La scienza ha compiuto molti progressi e permesso lo sviluppo di medicamenti specifici ed efficaci; ha scoperto anche gli effetti positivi di altri farmaci, in particolare quelli prescritti contro il diabete. Al momento, tuttavia, le casse malati si rifiutano di rimborsare questi trattamenti. Un fatto che sorprende, visto che la lotta efficace contro l’obesità è uno strumento preventivo comprovato ed efficace contro altre patologie. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:1. Perché questi nuovi trattamenti contro l’obesità non sono rimborsati dall’assicurazione malattie di base?2. Quando intende iscriverli nell’elenco dei medicamenti riconosciuti e quindi rimborsati dall’assicurazione malattie di base?

Stellungnahme des Bundesrates

1 e 2. Il Consiglio federale è di norma favorevole a misure di prevenzione, riconoscimento precoce, trattamento e riduzione dell’obesità, nonché di riduzione del rischio di malattie conseguenti. L’obesità è una malattia cronica da prendere sul serio: oltre a essere molto diffusa (negli adulti la prevalenza è del 12 %), è anche fonte di grandi sofferenze per chi ne è affetto a causa della stigmatizzazione. Ci sono varie misure per trattarla. In genere, il successo terapeutico può essere conseguito anche con misure non farmacologiche. Un trattamento farmacologico rappresenta una delle ultime opzioni terapeutiche complementari per accompagnare i pazienti che non rispondono ai trattamenti non farmacologici. I medicamenti che in Svizzera sono rimborsati dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) su prescrizione medica figurano nell’elenco delle specialità (ES, www.elencodellespecialità.ch).

Gli agonisti del GLP-1 SAXENDA (liraglutide) e Wegovy (semaglutide) sono stati ammessi nell’ES rispettivamente il 1° dicembre 2020 e il 1° marzo 2024.

La domanda di rimborso di Wegovy da parte dell’AOMS è stata presentata all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel 2022. Per essere ammesso nell’ES, un medicamento non deve soltanto soddisfare i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità, ma essere anche disponibile sul mercato ed essere omologato da Swissmedic. Siccome Wegovy non era disponibile sul mercato svizzero, l’impresa farmaceutica ha purtroppo dovuto sospendere per un anno la procedura di omologazione. Nell’agosto del 2023 Novo Nordisk ha comunicato all’UFSP che a breve avrebbe potuto essere nuovamente garantita la disponibilità sul mercato. Nei mesi successivi, la procedura di ammissione nell’ES ha subito ritardi a causa del prezzo richiesto, più elevato rispetto a SAXENDA, e delle condizioni poste dall’UFSP relative alle ripercussioni finanziarie, importanti per medicamenti come Wegovy. Il 1° marzo 2024, l’UFSP ha finalmente potuto ammettere Wegovy nell’ES a un prezzo rispondente al criterio di economicità, vale a dire analogo a quello di SAXENDA.

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