24.3230 · Mozione · 2024-03-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di includere tra i requisiti minimi relativi al contenuto dei piani direttori cantonali anche le misure per una gestione efficiente dell’acqua potabile.
Questo obiettivo potrebbe essere integrato, ad esempio, mediante:
1. l’introduzione nella legge sulla pianificazione del territorio (LPT) di un nuovo articolo 8c concernente il «Contenuto del piano direttore in ambito idrico»;
e/o
2. la modifica delle direttive dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) relative all’elaborazione dei piani direttori cantonali;
e/o
3. la modifica alla legislazione federale sulla protezione delle acque (legge federale sulla protezione delle acque [LPAc] e ordinanza sulla protezione delle acque [OPAc]).
Begründung
La Svizzera è uno dei Paesi con le precipitazioni più elevate d’Europa e molti fiumi europei hanno qui la loro sorgente, il che la rende uno dei Paesi europei più ricchi d’acqua. Tuttavia si prevede che i cambiamenti climatici avranno un impatto sulla quantità complessiva di acqua disponibile nel Paese: secondo le stime dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) il deflusso idrico potrebbe subire un calo, pari anche al 50 per cento in estate.
Stando alla Società svizzera per l’industria, il gas e l’acqua le tubature perdono in media il 12 per cento dell’acqua che trasportano (stima per difetto). A queste perdite si aggiunge lo spreco d’acqua dovuto alle perdite individuate troppo tardi, a infrastrutture e attrezzature inefficienti o ad abitudini di consumo scorrette.
I sistemi di monitoraggio dei consumi in tempo reale potrebbero svolgere un ruolo cruciale nella riduzione delle perdite, sia nella rete di distribuzione che nelle abitazioni, in quanto consentono di individuare rapidamente eventuali malfunzionamenti e di ridurre i tempi di riparazione e/o sostituzione, individuando anche variazioni significative dei consumi (in particolare gli aumenti più importanti). Infine, la gestione efficiente del consumo di acqua potabile ha pure un impatto diretto sul consumo energetico (energia di pompaggio e acqua calda sanitaria).
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda con l’autore della mozione sul fatto che la Svizzera è fondamentalmente un Paese molto ricco d’acqua e che questa risorsa preziosa dovrebbe comunque essere gestita in modo parsimonioso.Il piano direttore cantonale non è tuttavia lo strumento giusto per ridurre il consumo di acqua potabile e lo spreco dovuto a carenze nella manutenzione della rete. Le misure corrispondenti non rientrano nell’ambito della pianificazione del territorio.Il mandato di approvvigionamento per l’acqua potabile viene garantito dai Comuni e dai gestori degli impianti di approvvigionamento (circa 2400 in tutta la Svizzera). I compiti dei Cantoni, responsabili dell’approvvigionamento di acqua potabile, comprendono la pianificazione regionale di tale approvvigionamento, l’alta vigilanza e il coordinamento. I Cantoni approvano le zone di protezione delle acque sotterranee e i relativi regolamenti conformemente alla legislazione in materia al fine di proteggere captazioni di acqua potabile. I Cantoni approvano pure i piani generali di approvvigionamento idrico dei singoli Comuni, se ciò viene richiesto dalla legislazione cantonale. Il piano direttore non può influenzare il consumo di acqua potabile di ogni singolo individuo. Allo stesso modo non può promuovere l’implementazione di sistemi di monitoraggio dei consumi in tempo reale. Anche la manutenzione della rete di approvvigionamento idrico non può essere definita nel piano direttore. Per questi motivi, nel piano direttore cantonale non dovrebbero essere sanciti requisiti minimi corrispondenti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.