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24.3240 · Interpellanza · 2024-03-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Riallacciandomi alla mia interpellanza 22.4320, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande di approfondimento.

  1. Come si stabilisce cosa è adatto come prima tappa di un grande progetto?

  2. Come si determinano i benefici di una simile tappa? Come garantisce il Consiglio federale che siano considerati in maniera equilibrata i benefici secondo la Prospettiva FERROVIA 2050, in particolare nelle prime fasi di grandi progetti? Al momento di determinare i benefici i servizi cantonali vengono coinvolti? Se sì, come?

  3. Il Consiglio federale concorda che i benefici secondo la Prospettiva FERROVIA 2050 dovrebbero avere un peso simile a quello degli effetti costi-benefici monetizzati?

  4. Parallelamente alle indagini sulle prime tappe di grandi progetti, si stanno analizzando le misure necessarie al consolidamento del programma d’offerta 2035 (PO35). In questo contesto, come si garantisce che vengano sfruttate le sinergie ed evitate ridondanze? In soldoni, per il caso di Basilea come si determina se con la costruzione della stazione sotterranea (quale prima tappa del passante) non si potrebbe fare a meno di alcune misure di consolidamento del PO35?

Begründung

La Prospettiva FERROVIA 2050 si concentra soprattutto sulle brevi e medie distanze, anche nelle zone di confine. È pertanto in linea con l'obiettivo della regione di Basilea di rafforzare i trasporti pubblici offrendo un servizio regionale celere transfrontaliero attrattivo con una stazione sotterranea Basilea FFS. Il fatto che per di più questo progetto liberi importanti capacità per il trasporto merci e a lunga distanza, lo rende particolarmente interessante ed efficace.

Secondo le basi di pianificazione del messaggio 2026, la conformità di un progetto agli obiettivi della Prospettiva FERROVIA 2050 è valutata in maniera «argomentativo-descrittiva». L’efficacia cui si mira con FERROVIA 2050 rischia pertanto di non essere sufficientemente presa in considerazione rispetto ai «rigidi» effetti costi-benefici monetizzabili. Ciò vale in particolare per le prime tappe di grandi progetti secondo il decreto federale FA 2035, articolo 1 capoverso 3, poiché per natura non possono ancora espletare appieno i benefici del progetto globale.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Per stabilire le prime tappe di grandi progetti si definisce una cosiddetta sequenza degli interventi. L’elaborazione di una prima tappa è frutto di considerazioni su come ottenere rapidi benefici per la clientela e su quali lavori di costruzione siano necessari e realizzabili e in quale ordine, in modo che i benefici si manifestino gradualmente senza porre forti limitazioni alle offerte esistenti. Ove possibile, la prima tappa dovrebbe già apportare benefici concreti. 2. Per determinare i benefici viene definita una potenziale offerta che può essere proposta con il completamento della relativa opera. La metodologia di valutazione viene adattata rispetto a quella della fase di ampliamento PROSSIF 2035 in modo da attenersi all’orientamento della Prospettiva FERROVIA 2050. I servizi cantonali specializzati sono stati strettamente coinvolti nello sviluppo delle tappe di realizzazione dei nodi di Basilea e Lucerna. 3. La Prospettiva FERROVIA 2050 costituisce una base strategica per lo sviluppo a lungo termine della ferrovia. La valutazione dei cinque grandi progetti che il Parlamento considera prioritari per la prossima fase di ampliamento e delle eventuali prime tappe di questi ultimi si baserà su quattro criteri: un’analisi dei costi e dei benefici socio-economici, il contributo alla riduzione del sovraccarico nel trasporto viaggiatori e merci, la coerenza con la Prospettiva FERROVIA 2050 e l’impatto sul territorio. I quattro criteri non sono ponderati, ma vengono considerati tutti insieme al fine di proporre un elenco di misure per il messaggio 2026. 4. Entro la fine del 2024 saranno disponibili i risultati completi e dettagliati dello studio per l’area di Basilea, sulla base dei quali si potrà garantire che tutti i progetti di costruzione necessari per lo scenario di riferimento del nodo di Basilea con il passante possano essere realizzati in modo ben coordinato. Ciò significa che l’attuazione di taluni di questi progetti di costruzione non deve essere impedita, ostacolata o divenire superflua a causa di talaltri progetti anche se vengono eseguiti in tempi diversi. Il primo passo consiste nel determinare quali misure siano necessarie al consolidamento del PO35. Partendo da tale base è possibile definire le misure successive necessarie per la prima tappa.